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Bassino, incanto sul Mont Lachaux: Marta rinasce a Crans-Montana, che doppietta con Brignone nella discesa bis

Bassino, un incanto sul Mont Lachaux: Marta rinasce a Crans-Montana, che trionfo in discesa
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2024 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Bassino, incanto sul Mont Lachaux: Marta rinasce a Crans-Montana, che doppietta con Brignone nella discesa bis

Prima vittoria nella disciplina regina (e primo podio stagionale!) per la cuneese, favolosa da cima a fondo per battere, con oltre mezzo secondo di margine, una Federica Brignone che torna là davanti e precede Gut-Behrami, ora col pettorale rosso superando Goggia. Pirovano è splendida e per un soffio non regala all'Italdonne una leggendaria tripletta, chiudendo quinta dietro ad una pazzesca Muzaferija. Super Teresa Runggaldier, a ridosso della sua prima top ten.

Una prova straordinaria, un autentico incanto a dipingere il Mont Lachaux con una pennellata da fuoriclasse qual è.

Una campionessa che doveva ritrovarsi e, dopo aver lanciato qualche segnale, oggi l'ha fatto in pieno: Marta Bassino coglie il suo primo successo in una discesa di Coppa del Mondo e lo fa in maniera clamorosa, dominando tutte le avversarie in gara-2 a Crans-Montana.

Pazzesco quanto fatto dall'iridata di super-g, che non era ancora salita sul podio in stagione (ora sono 29 totali in CdM, con 7 vittorie) e aveva colto nella disciplina regina solo il 2° posto di Bansko, quattro anni fa. Quinta ieri col pettorale 21, oggi col n° 3 (ma avrebbe vinto con qualsiasi numero, davvero) “Bax” è stata impressionante sin dal primo tratto di scorrimento sino alle parti più tecniche dove ha fatto il vuoto.

Al secondo posto, però, c'è un'altra prestazione tutta azzurra e di altissima qualità: è quella di Federica Brignone, che parte col 13 (e “confessa” di aver visto scendere Marta studiando il capolavoro della compagna di squadra) e prova a rimanere in scia a Bassino, chiudendo a 54 centesimi e con ampio margine su tutte le altre, per il suo settimo podio in discesa senza vincere (fu seconda a Crans-Montana pure un anno fa e sempre dietro ad una connazionale, in quel caso Goggia), ma con la top-3 finalmente ritrovata a quasi un mese e mezzo dal gigante di Kranjska Gora, dopo l'amarezza per l'errore di ieri.

La terza moneta se la prende Lara Gut-behrami, distante 1”11 dopo aver battuto tutte nella prima discesa, ma comunque su un podio pesantissimo visto che significa sorpasso su Goggia nella graduatoria di specialità (+19 punti sulla bergamasca) e 165 lunghezze di vantaggio su Shiffrin nella generale.

L'Italdonne ha accarezzato l'idea della quinta tripletta della sua storia, visto che Laura Pirovano è anch'essa bravissima: partita col 17, dieci numeri dopo la stessa Gut-Behrami, la trentina è fino al muro finale comodamente da terzo posto, ma cede tanto (anche perchè la neve in quel punto ha mollato sempre più) sino a chiudere quinta, a 13 centesimi dalla ticinese e 2 da una stratosferica Elvedina Muzaferija. La bosniaca sale ancora di livello e, dopo il best di ieri in discesa con la vittoria precedente (la prima per il suo paese in Coppa Europa) nel circuito continentale sulla stessa pista, è quarta.

Ad un centesimo da Laura la migliore di un'Austria delusa, Ariane Raedler (sesta), poi in classifica troviamo la Norvegia con Mowinckel 7^ a 1”47 (ci si aspettava di più da queste due discese, ma domenica sarà pericolosissima in super-g) e Lie 8^ a 1”76, davanti a Gauche, Stuhec e una delusa Huetter, 11^ a 1”86 e lontana per il sogno coppa di specialità come Stephanie Venier, che commette un errore gravissimo nel finale e sarà diciassettesima.

A ridosso della top ten, alla pari proprio di Huetter, altra grande discesa di Teresa Runggaldier che coglie l'11° posto, nuovo miglior risultato per la giovane gardenese in Coppa del Mondo.

E dietro a Wiles e Ledecka, c'è Nicol Delago 15esima (a 1”96), con l'Italjet che non riesce a piazzare in zona punti Nadia Delago, 32esima a 3”21 e ancora amara, con la seconda presenza di Sara Thaler chiusa non lontana dall'obiettivo (a 3”46), mentre Vicky Bernardi ha pagato 4”10 e, naturalmente, anch'essa ha tanto bisogno di fare esperienze su queste piste.

Domenica il super-g, sempre a partire dalle ore 10.30 e con le azzurre... pronte a scatenarsi!

 

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DISCESA FEMMINILE – CRANS-MONTANA

 

Marta Bassino in 1'26”84

Federica Brignone + 0”54

Lara Gut-behrami + 1”11

4° Elvedina Muzaferija + 1”22

Laura Pirovano + 1”24

6° Ariane Raedler + 1”25

7° Ragnhild Mowinckel + 1”47

8° Kajsa Vickhoff Lie + 1”76

9° Laura Gauche + 1”80

10° Ilka Stuhec + 1”85

11° Teresa Runggaldier + 1”86

15° Nicol Delago + 1”96

32° Nadia Delago + 3”21

37° Sara Thaler + 3”46

43° Vicky Bernardi + 4”10

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