Martedì 18 Dicembre, 21:57
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Alessandro Genuzio
Alessandro Genuzio

foto di Bob Club Cortina

Primi allenamenti in pista per i ragazzi della nazionale di Parabob

Primi allenamenti in pista per i ragazzi della nazionale di Parabob

E' stata una lunga sessione di allenamento quella che ha visto protagonisti i ragazzi della nazionale azzurra di parabob impegnati lo scorso fine settimana ad Oberhof in Germania.

Gli allenamenti organizzati dal Bob Club Cortina in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici (FISIP) e la Onlus The Game Never Ends di Orlando Maruggi hanno permesso a Fabrizio Caselli, Pier Alberto Buccoliero e a Flavio Menardi di scendere in pista per la prima volta in questa stagione.

I tre ragazzi tutti tesserati per il Bob Club Cortina, società storica del mondo del bob italiano che fin dall'istituzione di questa disciplina ha investito moltissimo sia in termini economici che di volontariato affichè possa svilupparsi un vero e proprio movimento paralimpico italiano, hanno effettuato tredici discese ciascuno partendo inizialmente dallo start dei giovani e poi via gradualmente salendo fino allo start dove prendono il via le gare di Coppa del Mondo.

“Sono scesi abbastanza bene per essere il primo allenamento, inquadrando sempre di più la pista e con risultato veramente considerevole, quindi mi ritengo molto soddisfatto - ha spiegato il Presidente del Bob Club Cortina e responsabile del progetto Parabob Gianfranco Rezzadore assieme a Orlando Maruggi- Oberhof è una pista ostica, con 11 curve in rapida successione senza rettilinei… a seguire due rettilinei intervallati da due curve abbastanza impegnative ed un Kreisel finale che mette a dura prova gli atleti."

"E' stata una trasferta impegnativa anche per noi tecnici - ha spiegato Maruggi - il parabob richiede la presenza di molto personale per garantire agli atleti il necessario aiuto in fase di partenza e di arrivo."

La seduta di allenamento è stata effettuata in previsione della prima tappa di Coppa del Mondo che la squadra italiana andrà ad affrontare dal 19 al 20 gennaio 2019, il circuito mondiale invece comincerà a metà dicembre a Park City.

Soddisfatto degli allenamenti Flavio Menardi il più giovane degli azzurri, che all'addetto stampa del Bob Club Cortina Erik Di Stefano ha detto, "E’ stato molto bello! Unica pecca il tempo che non era dei migliori. La pista è molto bella e tecnica, ma per me che non ho molta esperienza come i miei compagni è stato un po’ più complicato capire bene le traiettorie…. A parte questo non c’è stato nessun problema a scendere anche dalla cima anche grazie a Gianfranco (Rezzadore n.d.r.) che ci ha aiutato moltissimo. Vorrei ringraziare tanto Orlando (Maruggi n.dr.) e il Bob Club Cortina per darci queste possibilità e seguirci così tanto.”

Oltre agli azzurri si sono allenati anche altri atleti in rappresentanza di Germania, Svizzera e Austria a dimostrazione che la disciplina nei paesi dove il bob è tradizione sta facendo sempre più breccia. Al momento però sia il parabob che il paraskeleton non sono stati inseriti nel programma paralimpico nonostante le forti pressioni da parte del Membro del Cio e Presidente dell'IBSF Ivo Ferriani, che però spera ancora in un ripensamento da parte della Commissione del Cio in vista dei Giochi di Pechino 2022.

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