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Italia: sparisce la serie A, la Federazione presenta la Inter Alps Hockey League

Italia: sparisce la serie A, la Federazione presenta la Inter Alps Hockey League
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Italia: sparisce la serie A, la Federazione presenta la Inter Alps Hockey League

Organizzata in fretta e furia per sua stessa ammissione una conferenza stampa per illustrare la situazione, la Federazione Italiana Sport Ghiaccio ha presentato questa mattina la Inter Alps Hockey League, il nuovo campionato transfrontaliero che prenderà il via nella prossima stagione.

Il presidente della Federazione, Andrea Gios, ha spiegato come la IAHL rappresenti la scelta necessaria di fronte alle difficoltà del Valpellice nel garantire la partecipazione alla serie A e al mancato interesse delle squadre di serie B a un campionato con la presenza di stranieri. Sul punto della squadra piemontese, vincitrice dell'ultima Coppa italia, di parere diverso si era espresso nei giorni scorsi il presidente del Valpellice, Marco Cogno quando aveva dichiarato "Siamo allo sbando se anche il Coni è favorevole ad un simile torneo. Di fatto il campionato italiano non esiste più. Per noi partecipare a questo torneo sarebbe un massacro di costi che non viene giustificato dal basso livello del campionato. Diciamoci la verità, si andrà a fare un campionato poco superiore a quella che fino allo scorso anno era la serie B austriaca".

La nuova Lega nasce sotto l'egida delle Federazioni italiana, austriaca e slovena e, nei programmi, a differenza della EBEL torneo indipendente, rientra a pieno titolo nel sistema Hockey dei tre paesi.

Come si sa da tempo dall'Italia parteciperanno alla IAHL, Ritter Buam, Val Pusteria, Vipiteno, Fassa, Cortina, Asiago e Gherdeina. La pattuglia italiana, secondo le ultime indicazioni e in attesa del termine delle iscrizioni di martedì 10 maggio, si unirà alle formazioni austriache iscritte alla INL, la seconda divisione austriaca, (Lustenau, Feldkirch, Bregenzwald, Zell Am See, Kitzbuhel) a due farm team della EBEL (Red Bull Salzburg, KAC Klagenfurt), un farm team della KHL (Medvescak Zagabria) e tre delle sei squadre slovene che hanno partecipato alla INL (Jesenice, Slavija Lubiana e Celje)

Per la definizione delle rose, il torneo dovrebbe ricalcare la Ebel: ogni singolo giocatore di ciascuna squadra sarà valutato un certo numeri di punti (da 0 ad un massimo di 4) in base alla sua esperienza, alla sua età ed alla sua nazionalità e ogni squadra non potrà superare i 36 punti complessivi. Per comprendere al meglio questo aspetto, e l'effetto che questo avrà sul livello delle squadre, vale la pena ricordare (come fatto qualche giorno da Cogno) che l’Asiago con i suoi giocatori attuali ha 49 punti ma potrà schierare una formazione con massimo 36. Togliere 13 punti significa rinunciare a 3-4 giocatori di livello".

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