Sabato 23 Marzo, 17:26
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Massimiliano Ambesi
Massimiliano Ambesi
Giornalista e commentatore di sport invernali

foto di Getty Images

Assolo di Davis/White nella gara di danza del NHK Trophy che ha promosso Cappellini/Lanotte alla finale del Grand Prix

Assolo di Davis/White nella gara di danza del NHK Trophy che ha promosso Cappellini/Lanotte nella finale del Grand Prix

La parte agonistica della trentaquattresima edizione del NHK Trophy si è conclusa nella primissima mattinata italiana con la danza libera.

Le otto coppie iscritte sono scese sul ghiaccio dello "Yoyogi National Gymnasium" di Tokyo a poco più di quattro ore dalla scossa di terremoto, magnitudo 5.5, con epicentro nella zona a nord della capitale giapponese.

I fattori esterni non hanno, in ogni caso, influenzato la prova degli statunitensi Meryl Davis/Charlie White, vincitori della competizione per dispersione con il nuovo primato mondiale nel segmento più lungo di gara. I campioni mondiali in carica, già dominatori della short-dance, hanno conquistato la quindicesima vittoria nel Grand Prix tra tappe di qualificazione e finale, quattordici delle quali consecutive. Hanno così portato la loro imbattibilità nel circuito a quarantanove mesi che diventeranno ben cinquanta nel caso di probabile vittoria nella finale del Grand Prix. In questo lungo lasso di tempo, oltre ad aver ottenuto ben quattro successi nella tappa giapponese, si sono imposti in ventisette dei ventotto programmi di gara disputati.

La prestazione degli allievi di Marina Zueva sulle note di "Scheherazade" di Nikolai Rimski-Korsakov ha rasentato la perfezione assoluta, come testimoniato dalla valutazione delle componenti del programma attestatasi al di sopra dei cinquantotto punti, barriera infranta per la quinta volta in carriera. In realtà, nell'occasione è stato il punteggio tecnico a fare la differenza in quanto il 54,86 odierno è secondo solamente al 54,94 raggiunto nei Four Continents di Osaka della passata stagione. Peraltro, mai nella storia, un punteggio tecnico superiore a cinquantaquattro punti si era accoppiato ad una valutazione delle componenti del programma oltre i cinquantotto punti.

Numeri a parte, Davis/White sono apparsi maggiormente a loro agio nella nuova parte rispetto alla già notevole prestazione di Skate America, risultando più rapidi e scorrevoli dal primo all'ultimo secondo. Ogni elemento, tranne l'ostica diagonale, ha ottenuto il massimo livello a disposizione ed il grado di esecuzione è stato elevatissimo, basti pensare che ottanta delle ottantuno valutazioni assegnate sono risultate tra il + 2 e il +3.

Ovviamente, i detentori del titolo hanno conquistato con due sonanti vittorie la sesta finale in carriera nel Grand Prix, che quest'anno si disputerà in Giappone a Fukuoka, dove saranno presenti anche gli italiani Anna Cappellini/Luca Lanotte, oggi saliti sul podio per la nona volta in carriera senza però mai ottenere vittorie.

La prova della coppia di punta del movimento azzurro sulle affascinanti note dell' "Overture del Barbiere di Siviglia" di Gioacchino Rossini è stata impeccabile per i primi due minuti abbondanti, caratterizzati da twizzles perfetti, da un convincente cerchio in coppia e da brillanti sollevamenti. Qualche difficoltà, invece, nella parte finale in cui il ritmo è un po' calato così come i livelli degli elementi presentati. In particolare, sull'economia del punteggio finale ha pesato l'insolito livello due sulla trottola. 

Sul gradino più basso del podio si sono accomodati gli statunitensi Maia Shibutani/Alex Shibutani, a conferma dello storico feeling con la tappa giapponese di Grand Prix che, con oggi, ha regalato loro quattro piazzamenti nelle prime tre posizioni in altrettante partecipazioni. Il risultato nel NHK Trophy è stato doppiamente importante in quanto, salvo imprevisti, consentirà agli allievi di Marina Zueva di essere la prima coppia di riserva per la finale. La conferma definitiva dovrebbe arrivare al termine della Rostelecom Cup di Mosca dove per provare a scavalcarli i connazionali Chock/Bates, fortemente indiziati di concludere la tappa russa al terzo posto, dovranno provare ad ottenere ben 161,32 punti o in alternativa precedere Weaver/Poje e Bobrova/Soloviev, accadimento che pare improbabile.

I giovani fratelli nordamericani hanno ben interpretato un medley di musiche di Michael Jackson facendo registrare il secondo punteggio tecnico di giornata frutto dei livelli più alti a disposizione su trottola, lift e twizzles, accompagnati da competitivi livelli tre sulle sequenze di passi in coppia, nel caso di specie diagonale e cerchio.

Gli attesi Elena Ilinykh/Nikita Katsalapov non sono andati oltre una deludente quarta posizione, che li ha di fatto già estromessi dalla finale del Grand Prix. Lo "Swan Lake" di Tchaikovski, coreografo da Nikolai Morozov coadiuvato da Liudmila Vlasova, andrà valutato con attenzione nel momento in cui la giovane coppia russa riuscirà a trovare condizione e lucidità per pattinare al massimo del potenziale anche l'impegnativa seconda parte del programma, ma l'insieme di quanto proposto sul ghiaccio non è dispiaciuto nè per idea, nè per interpetazione. I vice-campioni europei in carica hanno, peraltro, persantato il medesimo tema musicale dei francesi Carron/Jones, optando però per abiti di scena neri anzichè bianchi.

A seguire, si sono piazzati i canadesi Piper Gilles/Paul Poirier, autori del terzo punteggio tecnico nella danza libera, i giapponesi Cathy Reed/Chris Reed, capaci di guadagnare una posizione nella seconda parte di gara, gli italo-tedeschi Tanja Kolbe/Stefano Caruso, debuttanti assoluti nel circuito, e i russi Viktoria Sinitsina/Ruslan Zhiganshin, lontani parenti della coppia che nella passata stagione aveva ben impressionato gli addetti ai lavori.

Per quanto concerne la rincorsa alla finale di Fukuoka, seppure a due tappe di qualificazione dal termine, sembra tutto definito. Salvo infortuni, dovrebbero essere della partita Davis/White (USA), Virtue/Moir (CAN), Pechalat/Bourzat (FRA), Weaver/Poje (CAN), Bobrova/Soloviev (RUS) e Cappellini/Lanotte (ITA). Per il ruolo di riserve a casa, Shibutani/Shibutani (USA) e Chock/Bates (USA), dovrebbero essere affiancati da Ilinykh/Katsalapov (RUS) o Hubbell/Donohue (USA).


CLASSIFICA FINALE

1) (USA) - Meryl DAVIS / Charlie WHITE   
186.65    (1|1), primato stagionale  (video)

2) (ITA) - Anna CAPPELLINI / Luca LANOTTE   
160.06    (2|2)  (video)

3) (USA) - Maia SHIBUTANI / Alex SHIBUTANI   
157.58    (3|3), primato stagionale  (video)

4) (RUS) - Elena ILINYKH / Nikita KATSALAPOV   
155.37    (4|4)  (video)

5) (CAN) - Piper GILLES / Paul POIRIER   
144.07    (5|5)  (video)

6) (JPN) - Cathy REED / Chris REED   
133.76    (7|6)  (video)

7) (GER) - Tanja KOLBE / Stefano CARUSO   
130.51    (6|8)  (video)

8) (RUS) - Victoria SINITSINA / Ruslan ZHIGANSHIN   
124.23    (8|7)  (video)