Questo sito contribuisce alla audience de

Dominio statunitense nella short-dance dei Mondiali juniores

Dominio statunitense nella short-dance dei Mondiali juniores
Info foto

Flavio Valle

Figure skating - Junior World Championships 2016

Dominio statunitense nella short-dance dei Mondiali juniores

La seconda giornata dei Campionati mondiali juniores di pattinaggio di figura, ospitatati dalla Fönix Arena di Debrecen, si è aperta con la short-dance, che ha sancito una chiara superiorità della scuola di danza nordamericana su quella russa.

Il segmento di gara è stato vinto dagli statunitensi Rachel Parsons/Michael Parsons, che hanno stabilito il nuovo primato mondiale di categoria sfondando per primi nella storia il muro dei sessantasette punti. Il precedente record apparteneva ai connazionali Hawayek/Baker, arrivati a 66,73 in occasione dei Mondiali di Sofia del 2014.

Gli allievi della sempre più emergente scuola diretta a Rockville da Alexei Kiliakov ed Elena Novak hanno preceduto di oltre un punto e mezzo i quotati compagni di allenamento Lorraine McNamara e Quinn Carpenter, finora imbattutti in ogni segmento di gara affrontato nel corso della stagione.

La chiave di volta per il successo, a parità di livelli su twizzle e sequenze di starlight waltz, si è rivelata la midline in parallelo. I fratelli Parsons sono stati, infatti, premiati con l'unico livello quattro assegnato in gara riuscendo a guadagnare quasi due punti sul singolo elemento, fondamentali per arginare il terreno perso rispetto agli storici avversari su ciacuna voce delle componenti del programma. Tuttavia, nonostante il risultato odierno, i favori del pronostico vanno ancora attribuiti a McNamara/Carpenter, che, in tutte le uscite stagionali, hanno dimostrato di avere margine nella danza libera.

La concorrenza, apparsa inferiore sia sul versante tecnico che in quello artistico, ha accumulato un distacco abissale dicendo da subito addio alla possibilità di lottare per le medaglie del metallo più pregiato.

In particolare, i russi Alla Loboda/Pavel Drozd, sulla carta gli unici in grado di contrastare lo strapotere delle coppie a stelle e strisce, si sono dovuti accontentare della sesta posizione, penalizzati da una banale caduta di Loboda al termine della midline no touch. L'incidente di percorso è costato agli allievi di Ksenia Rumiantseva almeno sei punti escludendoli dalla corsa per la vittoria. Peraltro, il rammarico è ancora maggiore se si pensa che Loboda/Drozd hanno archiviato l'unico duplice livello quattro sulle sequenze di starlight waltz.

Il terzo posto, con un distacco dalla vetta di oltre otto punti, è stato conquistato dai francesi di stanza a Montreal Marie-Jade Lauriault/Romain Le Gac, che hanno preceduto di un'incollaura i russi Anastasia Shpilevaya/Grigory Smirnov, vincitori delle modeste Olimpiadi giovanili di Lillehammer, e gli statunitensi Eliana Pogrebinsky/Alex Benoit. Va rimarcato come quattro delle prime cinque coppie in classifica si allenino in nordamerica.

La lotta per la medaglia di bronzo, nonostante Loboda/Drozd sembrino avere margine, si annuncia appassionante in quanto tra terzi e ottavi in classifica la differenza è nell'ordine del punto e trentuno centesimi. Restano perciò ancora in corsa per il podio anche i russi Betina Popova/Yuri Vlasenko e i francesi di scuola Shpilband Angelique Abachkina/Louis Thauron, rispettivamente settimi e ottavi.

Gli italiani Sara Ghislandi e Giona Terzo Ortenzi hanno chiuso la prova in dodicesima posizione alle spalle di tre coppie canadesi, tutte ampiamente alla portata. Fatale per gli allievi di Barbara Fusar Poli è stata l'esecuzione dei twizzle, che ha precluso un comodo piazzamento nelle prime dieci posizioni. In ogni caso, il distacco dal decimo posto, obiettivo della vigilia, resta di pochi centesimi di punto.

La danza libera si disputerà sabato a partire dalle ore 18:30.


CLASSIFICA SHORT-DANCE

1) USA - Rachel PARSONS / Michael PARSONS    
67.88 (36.66|31.22) JWR
2) USA - Lorraine MCNAMARA / Quinn CARPENTER
66.25 (34.34|31.91)
3) FRA - Marie-Jade LAURIAULT / Romain LE GAC
59.65 (31.20|28.45)    
4) RUS - Anastasia SHPILEVAYA / Grigory SMIRNOV
59.15 (31.70|27.45) PB
5) USA - Elliana POGREBINSKY / Alex BENOIT
59.05 (30.62|28.43)
6) RUS - Alla LOBODA / Pavel DROZD    
58.93 (29.24|30.69) - 1.00
7) RUS - Betina POPOVA / Yuri VLASENKO
58.56 (29.76|28.80)
8) FRA - Angelique ABACHKINA / Louis THAURON
58.34 (30.74|28.60) PB
9) CAN - Mackenzie BENT / Dmitre RAZGULAJEVS
56.76 (29.43|27.33) PB
10) CAN - Melinda MENG / Andrew MENG
52.60 (28.46|25.14) - 1.00
11) CAN - Marjorie LAJOIE / Zachary LAGHA
52.57 (28.40|24.17) PB
12) ITA - Sara GHISLANDI / Giona Terzo ORTENZI    I
52.19 (24.67|27.52)    
13) KOR - Ho Jung LEE / Richard Kang In KAM
50.10 (26.30|23.80)    
14) CZE - Nicole KUZMICH / Alexandr SINICYN
49.08 (23.94|25.14) PB
15) UKR - Anzhelika YURCHENKO / Volodymyr BYELIKOV    
47.66 (24.71|22.95)    
16) BLR -  Maria OLEYNIK / Yuri HULITSKI
45.02 (22.85|22.17) PB
17) GER - Ria SCHWENDINGER / Valentin WUNDERLICH    
43.87 (23.42|20.45)    
18) POL - Alexandra BORISOVA / Cezary ZAWADZKI
42.80 (23.49|19.31)    PB
19) JPN - Rikako FUKASE / Aru TATENO
42.63 (23.29|19.34)    PB
20) UKR - Maria GOLUBTSOVA / Kirill BELOBROV
42.49 (22.81|20.68)    - 1.00
21) CHN - Xibei LI / Guangyao XIANG    
41.16 (22.19|18.97) PB
22) LTU - Guoste DAMULEVICIUTE / Deividas KIZALA      
39.98 (20.07|20.91) - 1.00
23) HUN - Villö MARTON / Danyil SEMKO
38.63 (20.95|17.68)    PB
24) GBR - Ekaterina FEDYUSHCHENKO / Lucas KITTERIDGE    
38.12 (20.43|18.69) - 1.00
25) EST - Viktoria SEMENJUK / Artur GRUZDEV    
37.68 (21.20|16.48)    
26) POL -     Jenna HERTENSTEIN / Damian BINKOWSKI
37.68 (20.85|16.83) PB
27) KAZ - Hannah Grace COOK / Temirlan YERZHANOV    
37.60 (21.26|16.34)    
28) HUN - Kimberly WEI / Illias FOURATI    
34.48 (17.99|16.49)    
29) AUT - Elizaveta ORLOVA / Stephano Valentino SCHUSTER    
32.53 (18.22|15.31) - 1.00 PB
30) AUS - Matilda FRIEND / William BADAOUI
31.98 (16.84|15.14)    
31) BUL - Yana BOZHILOVA / Kaloyan GEORGIEV    
28.27 (15.27|14.00) - 1.00

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social