Questo sito contribuisce alla audience de

Nicole Della Monica - "Allenarsi con Volosozhar/Trankov è davvero stimolante"

Nicole Della Monica - 'Allenarsi con Volosozhar/Trankov è davvero stimolante e motivante'
Info foto

Flavio Valle

Figure skating - European Championships 2016

Nicole Della Monica - "Allenarsi con Volosozhar/Trankov è davvero stimolante"

Nonostante la vittoria nel programma corto dei Campionati europei di Bratislava e il nuovo primato stagionale, Volosozhar/Trankov non hanno nascosto un po' di delusione per la prestazione odierna. Grande entusiasmo, invece, per Aliona Savchenko, tornata a calcare un palcoscenico di primo piano dopo quasi due anni di assenza.

 

Maxim TRANKOV – “Ogni competizione è per noi un nuovo dramma. Forse perché a causa della nostra età dobbiamo combattere con vari infortuni. Tania è alle prese con l’influenza, io ho alcuni problemi alla schiena. La nostra prestazione non è stata delle migliori, ma sufficiente per vincere il programma corto”.

Tatiana VOLOSOZHAR – “Per noi si tratta dell’inizio della stagione, non della parte centrale. Abbiamo aggiunto rispetto agli altri anni nuovi elementi e perciò abbiamo dovuto lavorare duramente nelle sessioni di allenamento. Speriamo di riuscire a migliorare passo dopo passo. Non siamo troppo felici per la nostra prestazione. Comunque, proveremo a fare il massimo nel programma libero di domani".


Aliona SAVCHENKO – “Siamo soddisfatti nonostante il mio piccolo errore sul triplo toeloop. Non sono stata impeccabile sulla puntata. Stiamo affrontando questa gara con grande fiducia e contiamo di esprimerci al massimo del potenziale nel programma libero. Non abbiamo nulla da perdere. Dopo due anni, è stato fantastico pattinare di fronte ad un pubblico così numeroso. E’ stata una sensazione incredibile e sono contenta di essere tornata a gareggiare in un grande evento. Riguardo i miei problemi alla schiena, devo ringraziare medico e fisioterapista che mi hanno seguito per ventiquattro ore consentendomi di dare il massimo.”

Bruno MASSOT . “Prima della gara ero nervoso, ma il supporto del pubblico mi ha tranquillizzato. Il nostro punteggio non è stato così male considerando che abbiamo commesso un errore”.


Vladimir MOROZOV – “Abbiamo commesso un piccolo errore sull’atterraggio del triplo rittberger lanciato, ma nel complesso abbiamo pattinato bene riuscendo a tirare fuori tutto quello che avevamo dentro. Ho visto tanti spettatori russi e tante bandiere del nostro paese. Sono felice che tante persone si siano sobbarcate un lungo viaggio per venire a sostenerci".

Evgenia TARASOVA – “Rispetto allo scorso anno, tutto è stato più semplice perché l’esperienza ci ha aiutato. Eravamo meno nervosi. Quando abbiamo saputo di partecipare agli Europei abbiamo intensificato gli allenamenti, ma eravamo comunque pronti a gareggiare”.


Matteo GUARISE – “Oggi è stato difficile per noi. Forse perché siamo stati gli ultimi a scendere in pista o forse perché  abbiamo pattinato subito dopo il grande risultato di Volosozhar/Trankov. Siamo, comunque, soddisfatti per come abbiamo lottato fino alla fine in una situazione complicata. Abbiamo raccolto punti importanti eseguendo bene tanti elementi. Posso dire che siamo arrivati ben preparati dopo duri allenamenti”.

Nicole DELLA MONICA – “Prima di partire per Bratislava abbiamo svolto un intenso lavoro per migliorare la qualità di esecuzione degli elementi. Di norma, in allenamento, non commettiamo grossi errori e perciò abbiamo abbastanza tempo per dedicarci alla qualità.  Abbiamo avuto la possibilità di allenarci per diverso tempo in Russia con Volosozhar/Trankov, fatto molto positivo perché ammirarli ogni giorno è davvero stimolante e motivante. Sarebbe bello poter arrivare prima o poi a queli livelli”.


Valentina MARCHEI – “La caduta è stata inaspettata.  Peraltro cadendo mi sono bagnata le mani compromettendo la spirale della morte. Oggi abbiamo affrontato il programma con troppa energia, che forse ha condizionato la prestazione. I nostri allenatori sono più soddisfatti di noi per quanto abbiamo fatto. Pattino in coppia da un anno e mezzo e per me quasi tutti gli elementi sono una novità".

Ondrej HOTAREK – “Siamo insieme da meno di due anni. Abbiamo bisogno di lavorare alacremente per migliorare. Prima di partecipare ai Mondiali vorremmo prendere parte ad un’altra competizione di preparazione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
3
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Innerhofer è davanti a Wengen, poi svizzeri scatenati e Feuz.. da paura. Prova tranquilla per Paris

Innerhofer è davanti a Wengen, poi svizzeri scatenati e Feuz.. da paura. Prova tranquilla per Paris

Il primo dei due training (senza Kriechmayr) vede Inner velocissimo sino all'ultimo intermedio, per poi concedere qualche decimo a Rogentin e al padrone del Lauberhorn, subito alle sue spalle. Lontani Casse e Marsaglia (ma con grave errore), ok il ritorno di Buzzi.