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La FISI del Trentino fa festa con i suoi campioni e ritrova il sorriso di Laura Pirovano

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La FISI del Trentino fa festa con i suoi campioni e ritrova il sorriso di Laura Pirovano

Oggi a Levico Terme il lancio della stagione 2021/22: premiata la sfortunata velocista di Spiazzo Rendena e il vice campione del mondo Luca De Aliprandini, ma sono state coinvolte tutte le discipline e i numeri sono da... record.

FISI del Trentino ha scelto il PalaLevico per alzare il sipario sulla stagione sportiva 2021/2022, proponendo “Fisi Event»”, ovvero il doppio appuntamento per premiare gli atleti che si sono distinti nell'ultimo inverno sportivo e per presentare la nuova annata agonistica, che si annuncia sempre particolarmente ricca di appuntamenti.

A celebrare la ripartenza del movimento della neve, coordinato dal presidente Tiziano Mellarini, ci hanno pensato il presidente della Giunta della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, l'assessore all'artigianato, commercio, promozione, sport e turismo della provincia di Trento Roberto Failoni, il vice presidente vicario della FISI Angelo Dalpez, il presidente del Coni trentino, Paola Mora, quindi il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder, nonché il sindaco di Levico Gianni Beretta e il direttore dell'Apt Valsugana Lagorai, Stefano Ravelli.

Tutti gli interventi hanno ribadito la necessità di proseguire nell'attività sciistica e agonistica, nonostante il momento non facile legato alla diffusione del virus. Ma tutti si sono soffermati sulla prossima sfida che attende il mondo dello sci trentino, ovvero le Olimpiadi del 2026, un appuntamento importante che per la Federsci provinciale vuol essere un motivo per lavorare con parsimonia per far crescere i giovani talenti più interessanti. A causa dell'emergenza sanitaria della scorsa primavera non era stato possibile proporre il tradizionale appuntamento della “Festa dello Sci” e quindi il direttivo della Federsci provinciale ha pensato di racchiudere in un'unica manifestazione il momento celebrativo 2020/2021 e la presentazione dell'Agenda 2022, che racchiude il calendario gare, regolamenti e tutte le informazioni relative al mondo delle 12 discipline della neve che si praticano in Trentino.

 

PIROVANO E DE ALIPRANDINI

 

Per il movimento dello sci trentino, la stagione 2020/2021 resterà sicuramente nella storia soprattutto per il fatto che per la prima volta uno sciatore della provincia ha centrato una medaglia ad un mondiale o olimpiade nel settore dello sci alpino. Merito del noneso, che vive a Riva del Garda, Luca De Aliprandini, capace ai Mondiali di Cortina dello scorso febbraio di mettersi al collo uno straordinario argento in slalom gigante.

I numeri dell'ultima stagione sciistica parlano chiaro: con ben 33 atleti che hanno partecipato ai campionati mondiali nelle varie discipline, 13 podi a livello iridato con una vittoria, 23 podi in gare di Coppa del Mondo con due successi, 10 podi nella generale di Coppa del Mondo, 7 podi in Coppa Europa, 4 vittorie in Coppa Europa. Per quanto riguarda invece i campionati italiani le medaglie conquistate dagli alfieri made in Trentino sono risultate 142, delle quali 47 del metallo più prezioso. I protagonisti? Oltre a De Aliprandini, la rendenese Laura Pirovano, premiata quest'oggi a Levico Terme dopo aver ritrovato il sorriso, ad oltre un mese dall'infortunio al ginocchio patito nella pre season che costerà alla velocista azzurra l'intera stagione olimpica.

E poi Giorgia Felicetti, Davide Magnini, Lisa Moreschini e Federico Nicolini nello sci alpinismo; Simone Deromedis e Andrea Chesi nello skicross; Annika Sieff, Iacopo Bortolas, Domenico Mariotti e Veronica Gianmoena nel salto e combinata nordica; Fabio Longo e Alessandro Chiocchetti nello sci di fondo, Miro Tabanelli nel freestyle, Tommaso Giacomel nel biathlon, Mirko Felicetti nello snowboard e Filippo Zamboni nello sci d'erba, disciplina che viene premiata per la stagione estiva 2020.

 

FISI AL CANCELLETTO CON OLTRE 1000 GARE

 

La stagione degli sport invernali è pronta al cancelletto di partenza. E in particolar modo il Trentino, con i suoi 78 sciatori inseriti nelle squadre nazionali e ben 149 ragazzi che fanno parte dei team agonistici delle varie specialità, pronti a fare il salto di qualità in un inverno che tutti si augurano possa essere contrassegnato dalla normalità. Molte le attese dal punto di vista dei risultati, ma pure per quanto riguarda i grandi eventi che animeranno la stagione, complessivamente 214, per 1057 gare di categoria, delle quali ben 79 internazionali.

Gli eventi top, che si disputeranno in Trentino sono racchiusi in 18 appuntamenti fra gare di Coppa del Mondo, Coppa Europa, Internazionali e Campionati italiani. Ad aprire le danze saranno i campionati italiani di sci alpinismo di inizio dicembre sulla Paganella. Sempre ai primi di dicembre quindi due gare di Coppa Europa femminile ad Andalo, lo slalom maschile sulla Aloch e due discese libere a Passo San Pellegrino con valenza continentale. Non dimentichiamo poi la 3Tre di Campiglio del 22 dicembre.

Coppa Europa di skicross poi in Val di Fassa il 10 e 11 dicembre. Gennaio è il mese delle discipline nordiche con il Tour de Ski il 3 e 4 gennaio e la Coppa del Mondo di combinata nordica il fine settimana successivo. Fra gli eventi internazionali la regina Marcialonga sarà sempre l'ambasciatrice del Trentino, così come i due eventi giovanili Skiri Trophy e AlpeCimbra Fis Children Cup. Per quanto riguarda gli appuntamenti tricolori giovani appuntamenti a Vermiglio con lo sci alpinismo, a Predazzo e Pellizzano con il salto speciale e combinata nordica, a Lago di Tesero con il biathlon, per finire a San Martino di Castrozza con i campionati italiani aspiranti di sci alpino.

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