Italcurling, ora si fa dura per i playoff mondiali: gli azzurri cedono di misura a Scozia e Canada

Foto di Redazione
Info foto

Getty Images

Curlingcampionati del mondo 2025

Italcurling, ora si fa dura per i playoff mondiali: gli azzurri cedono di misura a Scozia e Canada

A Moose Jaw, arrivano altri due ko nel round robin iridato contro Bruce Mouat e soci, che la ribaltano nel finale, e i padroni di casa che si impongono per 4-2. Obbligatorio battere l'Austria nel prossimo incontro.

Quarta giornata di partite della prima fase ai campionati del mondo maschili e l’Italcurling, sul ghiaccio di Moose Jaw, si trova in una situazione sempre più complicata in ottica qualificazione ai playoff.

Erano due sfide difficilissime, quelle contro Scozia e Canada, sono arrivati due ko di misura per un bilancio che ora è di soli due successi e cinque sconfitte. Joel Retornaz (Fiamme Oro), Amos Mosaner (Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Fiamme Oro) e Mattia Giovanella (Fiamme Gialle), ai quali è aggregato Giacomo Colli (C.C. Dolomiti) nel ruolo di riserva, hanno sfidato ad armi pari gli scozzesi, in un incontro sul filo dell’equilibrio per otto end, prima della mano numero 9 che ha visto Bruce Mouat e compagni ottenere 4 punti, con la vittoria per 9-7 sugli azzurri.

Copione simile per il confronto con i padroni di casa: la rappresentativa tricolore ha tenuto testa a quella canadese, alla quale si è tuttavia dovuta inchinare per 2-4. La quinta giornata prevede un singolo impegno per l’Italia: nella notte europea tra mercoledì e giovedì verrà affrontata l’Austria, chiaramente una vittoria è di fatto d’obbligo, con il Team Retornaz ampiamente favorito, per poi giocarsi tutto nei successivi match di round robin.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
9
Consensi sui social

Più letti in curling

E' finita l'era del Team Retornaz: dalle imprese negli Slam alle medaglie tra Europei e Mondiali, che favola

E' finita l'era del Team Retornaz: dalle imprese negli Slam alle medaglie tra Europei e Mondiali, che favola

La formazione di Cembra, composta da Retornaz, Mosaner, Arman e Giovanella, ha annunciato la conclusione di un percorso agonistico che ha portato il curling italiano a livelli mai visti prima: Intraprendiamo strade diverse al termine di questa stagione, è stato un cammino straordinario. Il primo Grand Slam del dicembre 2022 ha fatto la storia, poi il tris epico dell'inverno successivo, i bronzi a ripetizione nei grandi eventi e la delusione di Milano Cortina 2026 che ha chiuso un ciclo, ora pronto a ripartire da Stefano Spiller in nazionale come già abbiamo visto ai Mondiali di Ogden.