Lunedì 24 Settembre, 21:51
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Alessandro Bergomi
Alessandro Bergomi
Redazione Sport

La Norvegia si impone nella staffetta maschile di Ruhpolding, Italia 7a

La Norvegia si impone nella staffetta maschile di Ruhpolding, Italia 7a

Questo pomeriggio a Ruhpolding è andata in scena la terza staffetta maschile della stagione che vedeva al via un campo partenti molto più competitivo rispetto a quello di Oberhof.

La prima frazione come di consueto è stata molto equilibrata, con ben 12 nazioni che hanno cambiato nel giro di 20”. Buona prova di Bormolini, 6° al termine della sua fatica a 6” dalla Germania. Il livignasco ha commesso un errore in entrambe le serie, sfruttando però al meglio le ricariche. La Norvegia con Birkeland ha cambiato in seconda piazza a ridosso di Lesser. 

Il secondo atto ha visto salire in cattedra Lukas Hofer, molto performante nel fondo e competitivo al poligono. L’azzurro, nonostante due bersagli mancati nella seconda serie, ha cambiato in testa alla gara, precedendo di alcuni decimi Tarjei Bø e Simon Eder, due avversari di primo livello. La Germania con Doll è scivolata in 7a posizione a 28” mentre Fillon Maillet ha chiuso 8° a 37”.

Dominik Windisch in terza frazione ha dovuto affrontare Svendsen, i due sono rimasti appaiati per tutta la prova ma si sono visti rimontare da Martin Fourcade, anche oggi impeccabile. Al termine del secondo poligono, dopo aver utilizzato due ricariche, l’altoatesino aveva 10” di ritardo dal norvegese e 3” dal francese, ma dopo poche centinaia di metri ha raggiunto i rivali, passando il testimone a Chenal in seconda posizione. 

Nell’ultimo segmento di gara la Norvegia ha potuto contare su Johannes Thingnes Bø, che sin dalle prime battute ha allungato su Chenal e Guigonnat. Il norvegese, dopo una serie perfetta a terra, ha preso il largo e, nonostante un paio di errori in piedi, è giunto in solitaria sul traguardo. In seconda posizione a 25” ha chiuso la Francia mentre sul gradino più basso del podio è salita la Russia con 53” di ritardo. Anton Shipulin ha rimontato dalla 5a posizione, sopravanzando Schempp e Chenal, terzo fino all’ultimo poligono ma poi costretto a compiere un giro di penalità.

Fuori dal podio la Germania, 4a a un minuto e 26”, quinta l’Austria, orfana di Julian Eberhard ma comunque competitiva, 6a la Svezia. L’Italia ha chiuso 7a, un risultato che rispecchia le potenzialità reali del quartetto, oggi preceduto da nazioni di caratura superiore. 

Questa era l'ultima staffetta prima di Pyeongchang, ai Giochi Olimpici Norvegia, Francia, Russia, Germania e Austria si contenderanno le medaglie, le altre nazioni, compresa l'Italia, reciteranno il ruolo di outsider. 

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