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Vittozzi, bordate mondiali: "Ho perso la testa e la coppa dopo quella scelta della staffetta..."

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Biathlonl'intervista

Vittozzi, bordate mondiali: "Ho perso la testa e la coppa dopo quella scelta della staffetta..."

La sappadina, intervistata dal "Messaggero Veneto" ad una settimana dal grande appuntamento di Anterselva, torna su quanto successo lo scorso anno a Oestersund con il forfait di Wierer. "Solo io ho rispettato gli accordi".

Un'intervista in cui non le ha mandate a dire, tornando su un episodio risultato poi determinante nella lotta interna per la conquista della prima, storica Coppa del Mondo di biathlon in casa Italia.

In occasione del traguardo dei 25 anni, Lisa Vittozzi si è raccontata al “Messaggero Veneto” e le sue parole hanno già fatto il giro del mondo, visto che la sappadina ha tirato in ballo lo staff tecnico e la stessa Dorothea Wierer.

Una vera e propria bomba ad una settimana dallo start dei campionati del mondo di Anterselva, nei quali Lisa punta “almeno a due medaglie”, dopo essersi ritrovata nelle due gare di Pokljuka con il 4° posto nell'individuale e il 2° nella mass start. “Sì, se tornassi indietro non correrei la staffetta di Oestersund”, ha detto chiaramente Vittozzi, ricordando quanto successo nei Mondiali 2019 in Svezia. Wierer saltò l'appuntamento, ufficialmente per problemi fisici, mentre la vice iridata dell'individuale corse e, 24 ore più tardi, vide la compagna di squadra vincere il titolo mondiale della mass e lanciarsi verso la conquista della sfera di cristallo.

Mi giocavo la Coppa, il sogno di una carriera, e avrei dovuto non correrla anch'io quella gara. Vedendo la scelta della Wierer, che l'ha saltata per riposarsi, sono andata fuori di testa. Non ero più io e le ultime gare del 2019 mi hanno cambiata”.

Chiarito tutto con la compagna-rivale? Macchè... “Non ne abbiamo mai parlato, ma gli accordi erano diversi per gestire gli impegni al Mondiale (e qui c'è un chiaro riferimento allo staff tecnico), visto che i punti valevano anche per la Coppa. Io li ho rispettati”.

La stagione di Lisa, almeno fino a Pokljuka, è stata difficilissima “perchè ho commesso il grave errore di cominciare la Coppa del Mondo pensando di spaccare tutto e vincerla, ma qualcosa dentro di me non andava. A dicembre ho toccato il fondo, senza voglia di sciare e sparare al poligono. Da Natale mi sono ritrovata, a casa e con la famiglia. Dorothea? Siamo molto diverse, ma ci rispettiamo e siamo rivali quando non corriamo per la nazionale. Tutto qui”.

Ad Anterselva ci sarà tanta carne al fuoco...

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