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Massimo Brignolo
Massimo Brignolo

Mondiali Biathlon: Italia di Bronzo nella Staffetta Mista, Oro alla Norvegia

Mondiali Biathlon: Italia di Bronzo nella Staffetta Mista, Oro alla Norvegia

Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Lukas Hofer e Dominik Windisch confermano il Bronzo ottenuto lo scorso anno a PyeongChang e portano per la prima volta l'Italia sul podio nella Staffetta Mista.

La medaglia d'Oro va alla Norvegia di Marte Olsbu, Tiril Eckhoff, Johannes Boe e Vetle Christiansen che precede sul traguardo la Germania, orfana di Laura Dahlmeier, di 13 secondi. L'Italia terza paga sul traguardo 1'09"6 e precede la Russia di 23 secondi.

Il lancio di Lisa Vittozzi è da manuale del Biathlon: la sappadina fa la differenza al poligono a terra dove esce con un vantaggio di più di sette secondi, attacca sugli sci e costringe le avversarie a una rincorsa che ne fiacca la precisione nella seconda sessione di tiro della frazione. Marte Olsbu deve ricorrere a una ricarica, Vanessa Hinz a due. Nel terzo giro la norvegese fa un numero dei suoi e riduce il distacco da Lisa Vittozzi da 24 a 4 secondi, Linn Persson con un 10/10 porta la Svezia al terzo posto a 16 secondi. E’ lontana, lontanissima Anais Chevalier che usa tre ricariche e già paga 1’20”.

Dorothea Wierer e Tiril Eckhoff si ritrovano a fare gara di coppia nel primo giro della loro frazione mentre Denise Herrmann fa il diavolo a quattro e recupera 15 secondi al duo di testa portandosi dietro la svedese Oeberg, l’ucraina Semerenko e Paulina Fialkova. All’ingresso alla sessione a terra il resto del mondo è già a una cinquantina di secondi. Due ricariche per Wierer e Eckhoff, 5/5 per Hermann e le tre escono insieme per il secondo giro della loro frazione. Oeberg, dopo aver usato una ricarica, è a 9 secondi, Semerenko a 12, Fialkova dopo due ricariche a 22. Si fa vedere la Repubblica Ceca trascinata da Marketa Davidova che è a 38 secondi. In piedi Herrmann paga tre ricariche, mentre Wierer (2 errori), Eckhoff (1) e Oeberg che pure è entrata con 18 secondi di ritardo affrontano in testa l’ultimo giro. La Germania è a 18 secondi, Yurlova porta la Russia in quinta piazza a 22, Davidova sesta a 35. Denise Herrmann chiude il buco mentre cede Oeberg: a metà gara Germania, Norvegia e Italia al comando. Svezia a 19 secondi, Russia a 33, Repubblica Ceca a 41.

Johannes Boe detta, come da copione, il ritmo, Hofer e Peiffer lo seguono mentre dietro i distacchi si allargano.  A terra il norvegese e il tedesco usano una ricarica mentre sono due gli errori di Lukas Hofer che esce a 18 secondi.  A una cinquantina di secondi il russo Malyshko (una ricarica), il ceco Moravec (5/5) e lo svedese Jesper Nelin (2). Il poligono in piedi non cambia l’ordine delle forze in campo anche se molti sono gli errori - 2 di Boe, 1 di Peiffer, 3 di Hofer, 3 di Malyshko con il solo Moravec a uscirne indenne - e all’ultimo cambio la Norvegia si presenta con 15 secondi di vantaggio  sulla Germania, 57 secondi sull’Italia. La Repubblica Ceca è a 1’30” e precede di 5 secondi la Russia e di 10 la Svezia.

Vetle Sjaastad Christiansen si difende dal ritorno di Benjamin Doll, i due non sbagliano a terra e escono separati da dieci secondi. Sono due gli errori di Dominik Windisch che, a 1’12”, riesce a mantenere 30 secondi di vantaggio su Samuelsson, Krcmar e Loginov. Doll lima secondi al norvegese ma al poligono Christiansen è impeccabile mentre Dollusa due ricariche: sono 19 i secondi con i quali i due affrontano l’ultimo giro e sono sufficienti a permettere alla Norvegia di conquistare la prima medaglia d'Oro di questi Campionati Mondiali. Windisch incappa in tre errori ma riesce a mantenere un rassicurante vantaggio di 24 secondi su Loginov, Krcmar e Samuelsson e lo amministra fino sul traguardo per la medaglia di Bronzo azzurra: la prima medaglia mondiale in questo format di gara dopo due Bronzi olimpici. Italia terza a 1'09"6, Russia quarta a 1'32"4, quinta la Svezia padrona di casa a 1'35"3, sesta la Repubblica Ceca. Una Francia pasticcione è ottava a 2'41 preceduta anche dall'Ucraina. 

OSTERSUND - STAFFETTA MISTA 

1. NORVEGIA (0+7) in 1h17’41”4
2. GERMANIA (0+9) a 13”1
3. ITALIA (0+14) a 1’09”6

4. RUSSIA (0+8) a 1’32”4

5. SVEZIA (0+10) a 1’35”3
6. REPUBBLICA CECA (0+3) a 1’51”3
7. UCRAINA (0+10) a 2’27”2
8. FRANCIA (0+15) a 2’41”2
9. POLONIA (0+4) a 2’48”8
10. FINLANDIA (0+5) a 2’53”2

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