Sull'Appennino modenese, è andata in scena l'ottava edizione del "Frassinoro Summer Biathlon Festival", con la bulgara (bronzo olimpico) e il norvegese vincenti, ma è podio pure per Schoelzhorn e Braunhofer. E nelle gare giovanili, domina la padrona di casa Gaia Biondini.
Un’altra grande edizione, l’ottava della storia, per dare il via alle gare estive nel panorama del biathlon internazionale, ancora una volta partendo da Frassinoro.
Nella località modenese, ecco la tre giorni che, nella giornata di sabato, ha vissuto l’appuntamento clou con la “Champions Race”, l’evento centrale del “Frassinoro Summer Biathlon Festival”. Atleti di livello mondiale provenienti da 8 nazioni (Italia, Stati Uniti, Norvegia, Finlandia, Slovenia, Croazia, Bulgaria ed Estonia), con una firma di assoluto prestigio come quella di Lora Hristova, che ad Anterselva, agli ultimi Giochi Olimpici, ha regalato una sorpresona conquistando la medaglia di bronzo nell’Individuale.
La bulgara, costretta di rincorsa dopo due errori a terra (prima di mancare due bersagli anche nelle sessioni in piedi), ha battuto di neppure 2” l’estone Susan Kulm, con podio azzurro arrivato subito grazie a Birgit Schoelzhorn, terza a 9” dalla vincitrice. Poi la sfida degli uomini, ricca di ribaltoni con la rimonta vincente di un campione come il norvegese Vebjoern Soerum, mentre Patrick Braunhofer e Christoph Pircher hanno sognato a lungo il successo: il primo concluderà alla piazza d’onore, distante 5 secondi dallo scandinavo, il secondo ai piedi del podio, 4° a 9”5 ad un paio di secondi da Jakov Fak, con il veterano sloveno che si piazza così terzo.
Aveva già preso il via sotto il segno dello spettacolo e di una grande partecipazione giovanile la giornata clou del Frassinoro Summer Biathlon Festival 2026, nel cuore del polo sportivo “Tonino Biondini” che ha ospitato in mattinata le gare dedicate alle Rising Stars, le giovani promesse del fondo e del biathlon provenienti da Emilia, Toscana, Veneto, Alto Adige e Finlandia.
La prova di biathlon, sviluppata attraverso un’innovativa formula di staffetta mista con accoppiamento incrociato tra le categorie Under 13 e Under 15, ha visto il trionfo della squadra denominata Marte Olsbu Roeiseland, omaggiando la leggendaria campionessa norge, composta dalla beniamina di casa Gaia Biondini e da Sofia Pedretti. La coppia ha conquistato il gradino più alto del podio grazie a una velocità costante sugli skiroll e a una precisione millimetrica al poligono.
Al secondo posto si è classificata la “squadra Dorothea Wierer”, formata da Lia Rainer e Filippo Cappelletti, mentre il terzo gradino del podio è andato alla squadra intitolata alla compianta Laura Dahlmeier, con il tandem formato da Julian Drmanega e Filippo Molin Pradel. Nota cronometrica d’eccellenza per Gaia Biondini, capace di far registrare il miglior tempo assoluto in pista fermando le lancette sul 6’50”, con la ragazza emiliana che è nativa proprio di Frassinoro.
Subito dopo le prove con la carabina, lo spazio è stato interamente dedicato alla tecnica classica dello sci di fondo estivo. Tra le categorie femminili, la gara delle Under 12 Cuccioli è stata vinta da Daphne Ganappini, mentre nell’Under 16 Allievi si è imposta nuovamente Gaia Biondini, capace così di firmare la doppietta personale dopo il trionfo nel biathlon.
La prova delle Under 18 Aspiranti ha visto invece il successo di Alessia Fraulini. Per quanto riguarda le categorie maschili, la vittoria nell’Under 12 Cuccioli è andata a Emanuele Fraulini, l’Under 14 Ragazzi è stata firmata da Lorenzo Nicosia e l’Under 16 Allievi ha visto l’affermazione di Lapo Scandagli. La mattinata si è chiusa con una esibizione promozionale molto applaudita dedicata ai giovanissimi atleti Under 10 alle prime armi.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Passo dello Stelvio | 0/5 | 0-0 cm |
| Stubai | 6/n/d | n/d-n/d cm |
| Breuil-Cervinia | 14/51 | 0-0 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88





