Galina Nechkasova vince, davanti a Iakushova e Solemdal, la tiratissima sprint di Brezno-Osrblie

Galina Nechkasova vince, davanti a Iakushova e Solemdal, la tiratissima sprint di Brezno-Osrblie
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Galina Nechkasova vince, davanti a Iakushova e Solemdal, la tiratissima sprint di Brezno-Osrblie

A Brezno-Osrblie, Slovacchia, la settima tappa dell'Ibu Cup si è aperta con una sprint femminile tiratissima, come testimoniato dal fatto che le prime tre classificate sono risultate raccolte in soli 2"5!

L'ha spuntata, a dispetto di un errore al tiro, Galina Nechkasova. La russa ha realizzato il miglior tempo di giornata sugli sci stretti facendo la differenza nel giro finale, segmento di gara in cui ha virtualmente superato le atlete che la precedevano dopo il secondo poligono. Altro particolare da non sottovalutare è la velocità nel rilasciare i colpi con cui la ventiseienne ha affrontato il tiro.

Piazza d'onore per un'altra russa, Olga Iakushova, battuta di 1"7, e gradino più basso del podio occupato da Synnøve Solemdal. La norvegese avrebbe dovuto gareggiare in Coppa del Mondo a Nove Mesto, ma solo una volta arrivata in Repubblica Ceca lo staff tecnico scandinavo ha scoperto che la ventiseienne, reduce da ripetuti malanni, non era eleggibile per il massimo circuito e ha dovuto di conseguenza "spedirla" in fretta e furia in Slovacchia per le gare cadette.

Si dovrebbe aprire una parentesi riguardo i regolamenti poiché è il secondo caso conclamato di atleta che, una volta giunto sul posto per disputare gare di Coppa del Mondo, viene "rimbalzato" a causa dell'assenza dei requisiti per gareggiare. Solemdal infatti si è trovata nella stessa situazione di Pietro Dutto a Oberhof. Il tanto decantato e cervellotico Ibu QP non si è ancora visto ed evidentemente neppure gli staff tecnici sono pienamente a conoscenza di quanto sta avvenendo, poiché sia Italia che Norvegia si sono trovate ad affrontare il medesimo problema, peraltro mai postosi in passato. In altre parole, la situazione regolamentare è molto fumosa e aggrovigliata.

Tornando alla gara odierna, la Russia ha piazzato cinque atlete fra le prime sette e sei tra le prime undici. Per la verità sarebbero sette nella top-eleven poiché Nastassia Kalina, pur gareggiando con bandiera bielorussa, è a tutti gli effetti una russa emigrata.

L'unica azzurra impegnata, Alexia Runggaldier, ha concluso 18^ con un errore al tiro (1+0).

BREZNO OSRBLIE - SPRINT FEMMINILE
1. NECHKASOVA Galina [RUS] (0+1) 21'04"7
2. IAKUSHOVA Olga [RUS] (0+0) a 1"7
3. SOLEMDAL Synnøve [NOR] (0+0) a 2"5
4. NIKULINA Anna [RUS] (0+0) a 8"8
5. KALINA Nastassia [BLR] (0+0) a 11"0
6. SELEDTSOVA Evgenia [RUS] (0+1) a 16"5
7. HAMMERSCHMIDT Maren [GER] (1+0) a 20"9
8. SEMENOVA Tatiana [RUS] (0+2) a 25"9
9. HORCHLER Karolin [GER] (0+1) a 36"6
10. HORCHLER Nadine [GER] (0+0) a 39"9

Clicca qui per i risultati completi.

Nelle prossime ore si disputerà la sprint maschile, mentre domani è in programma l'inseguimento.

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Sprint Femminile Brezno-Osrblie (SVK)

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