La nuova Valanga Azzurra fa 10 (su 15 gare). Il dt Pisoni: "Bormolini e Caffont i primi a tifare dopo l'eliminazione"

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Snowboardcoppa del mondo 2025/26

La nuova Valanga Azzurra fa 10 (su 15 gare). Il dt Pisoni: "Bormolini e Caffont i primi a tifare dopo l'eliminazione"

Il direttore tecnico della nazionale di snowboard, che sta semplicemente dominando la Coppa del Mondo, dopo aver portato a casa oggi a Bad Gastein anche la prima prova a squadre della stagione, racconta dello spirito di squadra che è il vero segreto assieme alla qualità che si eleva sempre più con il confronto continuo. Dalmasso, regina della due giorni austriaca: "Divertente vincere con Aaron (March, ndr), avanti così pensando a Bansko".

E’ la nuova Valanga Azzurra, i numeri sono paragonabili a quanto realizzavano, mezzo secolo fa, i miti dello sci alpino italiano.

La nazionale dello snowboard parallelo sta facendo ancora meglio delle già strepitose, ultime stagioni tra medaglie ai Mondiali e sfere di cristallo in serie; nell’inverno che porterà a quella fatidica data dell’8 febbraio, quando a Livigno ci si giocherà il podio olimpico con i giganti nella prima domenica dei Giochi (che sarà davvero ricchissima per l’Italia con tante discipline coinvolte), sono arrivati dieci successi su quindici gare di Coppa del Mondo andate in scena.

Tre timbri su sette prove individuali femminili, sei su sette con gli uomini, e nella prima prova mista, quella a squadre di slalom di oggi pomeriggio in quel di Bad Gastein, dove già ieri sera avevano esultato Dalmasso e Bormolini, è arrivato un altro successo grazie alla coppia formata dalla stessa veneta e dal veterano, e leader della generale, Aaron March. Completando l’ennesimo trionfo con il terzo posto di Gabriel Messner e Jasmin Coratti.

Una squadra pazzesca che si dirige da dominatrice della scena verso Bansko, sede sabato 17 e domenica 18 di due giganti; il direttore tecnico Cesare Pisoni, tramite l’ufficio stampa federale, ha parlato così dopo la nuova perla dei suoi ragazzi: “Dieci vittorie e 23 podi, è un bottino davvero incredibile per una squadra che continua a battere record su record.

Tutti continuano a stimolare la competizione: questa è la grande fortuna del team, insieme al clima che c’è tra di loro. Stasera Bormolini e Caffont, nonostante la precoce eliminazione, erano i primi a tifare e ad esultare per i compagni sul podio, siamo una grande squadra.

Gennaio è un mese intensissimo, ma speriamo di mantenere ancora a lungo questo mood”.

Dal gradino più alto del podio, per la seconda volta in meno di 24 ore (e pensare che sino alla gara individuale di Bad Gastein, non aveva mai vinto in slalom, ndr), Lucia Dalmasso festeggia un bis da sogno. “Aaron è un ottimo compagno di team, è stato supermega bravo – racconta l’agordina riguardo a March – E’ stato divertente ed ora avanti così, verso Bansko”.

Il 39enne altoatesino: “Lucia ha dimostrato già ieri di essere in grande condizione e oggi ha fatto un bel lavoro. Io ho realizzato belle run, ma aveva lei il compito duro di concretizzare e vincere le sfide”.

“Siamo davvero contenti, è stata una gara molto difficile dopo la giornata di ieri – hanno aggiunto in coro Messner e Coratti, terzi regolando gli austriaci nella small final, dopo aver perso la semifinale-derby proprio contro Dalmasso e March - Siamo un team davvero perfetto”.

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