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Grande successo del Tour du Rutor Extrême 2012, la tappa conclusiva

Bonmardion-Lanfranchi e Reichegger Holzknecht durante la terza tappa
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Sci Alpinismo

Grande successo del Tour du Rutor Extrême 2012, la tappa conclusiva

Il Millet Tour du Rutor Extrême ha celebrato i nuovi vincitori, il catalano Kilian Jornet Burgada e il francese Matheo Jacquemoud, dominatori della terza e determinante tappa, del "Rutor" in una giornata splendida di sole.  Grande successo delle tre tappe dell'evento, tappa de La Grande Course, e degli organizzatori dello Sci Club Corrado Gex, che è stato davvero grande, percorsi di incomparabile bellezza, segnalati con grande professionalità e con oltre 150 volontari disseminati lungo i 18,5 km.

Venerdì 30 Marzo, Prima tappa dell'Alpe Vielle
William Bon Mardion e Pietro Lanfranchi hanno vinto con autorità la prima tappa (2.565 m. dislivello) del Tour, primi a divincolarsi dalla partenza dei 600 partecipanti a Valgrisenche, primi sulla salita iniziale verso l’Alpe Vielle, primi ancora ad affrontare l’affascinante attraversamento in cresta e primi anche a raggiungere la Testa del Rutor, vetta della gara con i suoi 3.486 metri e spazzata dal vento.

Sabato 31 Marzo, Seconda tappa di Valgrisenche
Tutti si attendevano una seconda tappa interlocutoria, con “appena” 1892 metri di dislivello, invece è stata una gara molto tirata e soprattutto decisa negli ultimi metri.  La fuga fin dopo il via di Burgada e Jacquemoud ha costretto i leader provvisori della classifica Mardion e Lanfranchi a rincorrere, seguiti da Reichegger e Holzknecht.  Il più brillante è stato Jacquemoud che più di una volta ha imposto il ritmo anche a Jornet Burgada. I due hanno continuato ad immagazzinare vantaggio tanto che alla fine dell’ultima salita, sul Sigaro, il distacco era di oltre 1’30”.    Nel frattempo Lanfranchi faticava a tenere il passo di Bon Mardion e ricorreva al traino col cordino, ed era così anche per Holzknecht tirato dal compagno Reichegger.  Nell’ultima discesa succedeva di tutto, mentre la coppia di testa si stava avvicinando al traguardo Jornet Burgada rompeva uno sci, Holzknecht, superato Bon Mardion, “volava” nella ripidissima discesa, quindi i sei di testa si ritrovavano tutti insieme al cambio pelli, pochi metri prima del traguardo.  Reichegger e Holzknecht come due stambecchi levavano gli sci e si lanciavano in una corsa folgorante, e per loro è stato successo su Jornet Burgada e Jacquemoud  per appena 2”, con Bon Mardion e Lanfranchi a 6”.

Domenica 1 Aprile, Terza tappa del Rutor
La gara di domenica, 2.294 metri di dislivello, è entrata subito nel vivo con Jornet Burgada e Jacquemoud che hanno messo il turbo, schizzando via come due missili, guadagnando in 4 chilometri già 1’.
“Chi la dura la vince” e così Jacquemoud in gran giornata ha dettato il ritmo per gran parte della gara anche al compagno Jornet Burgada, che ha nuovamente avuto problemi ad uno sci. Sono stati loro a piombare per primi su Planaval, felicissimi per questo successo, non solo di tappa ovviamente, visto che alla fine della prima salita sul ghiacciaio dello Chateau Blanc i due di testa avevano quasi 1’30” di vantaggio, che è incrementato nei passaggi in cresta tanto che, a Punta Flambeau, era a 2’30” su Bon Mardion, costretto a trainare col cordino Lanfranchi, e Reichegger che invece trainava in salita Holzknecht. Leggermente staccati hanno “navigato” le giovani promesse Antonioli e Boscacci incalzati da Eydallin e Trento.
Che Jornet Burgada e Jacquemoud fossero i più in forma lo si era capito anche nell’ultima discesa che hanno affrontato a tutta.  Successo netto dunque per Jornet Burgada e Jacquemoud col tempo di 2h31’01”, pronti a festeggiare anche la vittoria dell’intero Millet Tour du Rutor Extrême. Implacabile, il cronometro si è fermato con Reichegger-Holzknecht dopo 3’29”, appena 26” prima del francese e del bergamasco, che sono rimasti secondi nella classifica generale. Quarti di giornata e sesti assoluti i due giovani Antonioli e Boscacci che si sono presi il lusso di battere Eydallin e Trento.

LE INTERVISTE

1.a coppia maschile
Matheo Jacquemoud: “ Oggi è stata una gara stupenda, con un tracciato veramente bello! Siamo riusciti ad andare subito in testa, dando poi un buon distacco nella seconda salita.  Sono veramente soddisfatto e felice di aver vinto questa edizione del Millet Tour du Rutor Extreme insieme ad un campione e amico come Kilian, anche se… rompe sempre gli sci.”
Kilian Jornet Burgada: “Sapevamo che dovevamo recuperare qualche secondo per poter vincere, ce l’abbiamo messa tutta e non abbiamo mai mollato. Sono veramente contento e soddisfatto, questi 3 giorni sono stati una esperienza straordinaria. Credo molto in questo sport e quindi dedico questa vittoria al mio compagno Matheo, perché è veramente forte ed è il futuro dello scialpinismo.”

2.a coppia maschile:
Manfred Reichegger: “Il percorso era stupendo, tracciato perfettamente. Noi sapevamo che era impossibile vincere il “Rutor”, così abbiamo fatto la nostra gara, del resto i primi avevano una marcia in più. Lorenzo faceva fatica ad ingranare, ho cercato di aiutarlo, poi nel finale era il Lorenzo di sempre e così il podio ce lo siamo proprio meritato”.
Lorenzo Holzknecht: “Ero stanco, affaticato dai primi due giorni. Devo proprio dire  grazie  a Manny, mi ha aiutato molto nei momenti difficili. Poi nel finale mi sono ripreso e credo proprio che abbiamo meritato il podio. Siamo a fine stagione, sono molto stanco, patisco le tappe lunghe e il caldo. Comunque nel complesso è andata bene.

3°posto maschile:
Pietro Lanfranchi: “Si era già visto ieri, che Matheo e Kilian avevano una marcia in più anche se poi sono stati penalizzati nel finale da molta sfortuna. Io sono comunque veramente contento e soddisfatto di questo risultato; porterò questo secondo posto nel cuore. Ringrazio veramente William che mi ha dato una grande mano in questi giorni, spero che vinca presto anche lui.”

1.a coppia femminile:
Mireia Miro Varela: “Sono veramente contenta della tappa di oggi e della vittoria in generale, gareggiare in squadra con Laetitia è una garanzia perché quest’anno è veramente in forma e ha già vinto tanto.
È la prima volta quest’anno che affrontiamo una gara in coppia perché io ho avuto dei problemi al ginocchio che mi hanno fermata, sono quindi molto felice di aver vinto. Questa edizione del Tour du Rutor Extreme è stata veramente impegnativa soprattutto perché siamo a fine stagione, ma la soddisfazione è davvero grande.”
Laetitia Roux: “Oggi è andata molto bene, siamo partite senza troppa pressione sapendo che avevamo del vantaggio rispetto alle nostre avversarie, quindi visto la lunghezza della tappa non abbiamo spinto esageratamente fin dall’inizio ma abbiamo comunque trovato un buon ritmo.
Sono veramente soddisfatta di questi tre giorni, è stata proprio una bella manifestazione di squadra, è ormai al livello della Pierra Menta, tracciati tecnici e a tratti difficili, quindi siamo proprio felici di avere vinto. Inoltre sono molto fortunata a gareggiare con Mireia, anche se penso che la fortuna nella vita non cada dal cielo ma spesso bisogna procurarsela, siamo un’ottima squadra.”

2.a coppia femminile:
Francesca Martinelli: “Siamo soddisfatte del risultato, sapevamo che il primo posto era pressochè impossibile da agguantare quindi abbiamo portato a termine quello che era il nostro obiettivo. Oggi è stata davvero dura, ho patito tanto ed ero proprio stanca, però complessivamente siamo decisamente soddisfatte.”


Roberta Pedranzini: “Meglio di così non si poteva sperare, siamo state regolari e non abbiamo mai mollato agguantando un ottimo secondo posto. Sapevamo che erano veramente forti, quindi va benissimo così. Un secondo posto poi non si snobba mai.”

3.a coppia femminile:
Elena Nicolini: “Ho faticato tanto, sia oggi che nei giorni precedenti perché è da poco che gareggio e non sono abituata, soprattutto in tracciati cosi difficili. Però è stata una bellissima esperienza, anche grazie all’aiuto e agli insegnamenti che ho potuto ricevere da una grande atleta come Gloriana. In più questo terzo posto che non mi sarei mai aspettata mi rende veramente felice ed emozionata.”

Gloriana Pellissier: “Ci tenevo molto a partecipare a questa edizione del Millet Tour du Rutor Extreme, è sempre una grandissima manifestazione e poi giocare in casa rende il tutto più bello. È stata anche un’ottima preparazione per la Patrouille des Glaciers in cui gareggerò insieme a Francesca e Roberta.
Ringrazio Elena per aver deciso di partecipare con me anche con poco preavviso, e sono contenta che durante questa esperienza ho potuto insegnarle i trucchi del mestiere che ho imparato nel corso degli anni.”

1.a coppia maschile junior:
Nadir Maguet: “Oggi sia io che il mio compagno eravamo veramente in forma, quindi già sulla prima salita siamo riusciti a distaccare i francesi che sono poi arrivati secondi. Abbiamo patito molto il caldo, però ci siamo aiutati a vicenda. In più vedere i senior così da vicino è stato molto bello e a volte anche istruttivo, facendo attenzione siamo riusciti a rubare qualche segreto.”
Stefano Stradelli: “Oggi giornata spettacolare, siamo partiti con il ritmo giusto e siamo riusciti a staccare quasi subito la coppia dei francesi; anche se le gambe dopo queste tre tappe iniziavano ad essere pesanti. Ringraziamo tutto il Corrado Gex che ci ha supportati.”

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