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Freeride World Tour 2014. Ecco i nomi dei campioni del mondo del Freeride

Freeride World Tour 2014. Ecco i nomi dei campioni del mondo del Freeride
Svizzera

Freeride World Tour 2014. Ecco i nomi dei campioni del mondo del Freeride

I campioni del mondo nelle categorie sci e snowboard sono, rispettivamente, Loïc Collomb-Patton (FRA) e Emilien Badoux (SUI), mentre le campionesse sono per lo sci Nadine Wallner (AUT) e per lo snowboard Shannan Yates (USA). Questi i risultati della finale Xtreme di Verbier del Freeride World Tour 2014 disputata oggi in Svizzera.

Gara entusiasmante e grande show. Alla presenza di oltre seimila spettatori e più di altri quattromila in diretta web gli atleti hanno affrontato con forza e determinazione i temibili 500m della parete nord del Bec des Rosses, imbiancato in settimana da una nuova coltre di powder di 50 cm.

Questi i risultati della tappa Xtreme di Verbier:
Sci maschile: Reine Barkered (SWE) 93.25 punti
Snowboard maschile: Ralph Backstrom (USA) 77.75 punti
Sci femminile: Pia Nic Gundersen (NOR) 83.50 punti
Snowboard femminile: Elodie Mouthon (FRA) 72.25 punti

Clicca qui per vedere la classifica completa della tappa di Xtreme Verbier.

A questi link invece le classifiche complessive delle diverse categorie del FWT2014:

Sci maschile | Sci femminile | Snowboard maschile Snowboard femminile

Clicca qui per vedere i video delle discese di tutti gli atleti

Clicca qui per vedere il replay della gara

I nervi erano alle stelle e la tensione alta dato che erano molti gli atleti che avevano la possibilità di conquistare il titolo mondiale disputando una buona gara, e questo ha portato ad alzare ulteriormente il livello di gara e la spettacolarità. Come è noto la parete nord del Bec des Rosses è molto impegnativa, con un dislivello di più di 60° nella parte alta e che poi declinano sui 45° nella parte finale, ed è difficile disputare una gara di questo livello dopo una sola ricognizione visuale. La neve fresca era poi effettivamente molta ma il vento in quota ha reso le cose ancora un po’ più difficili.

Per prime sono partite questa mattina le donne, prima le snowboarder e poi le sciatrici, con cancelletto di partenza presso il “Petit Bec”, il piccolo Bec. Nello snowboard la veterana americana Shannan Yates e la local Estelle Balet erano le favorite, ma sono cadute entrambe. La vittoria della tappa è andata quindi alla campionessa 2013 Elodie Mouthon, con una linea potente e buone evoluzioni aeree. Ciò nonostante l’americana Yates aveva già abbastanza punti per assicurarsi il titolo mondiale.

Nello sci l’austrica Nadine Wallner conquista il secondo posto della gara e si assicura così ancora una volta il titolo di campionessa del mondo 2014. La norvegese Pia Nic Gundersen si è tolta comunque una buona soddisfazione battendo la rivale e classificandosi prima nella gara con una linea decisa e veloce e uno spettacolare salto di almeno 12 metri.

Gli uomini hanno invece disputato la gara con cancelletto di partenza sulla cima del Bec. Nello snowboard l’ex campione del mondo Ralph Backstrom ha disputato un’ottima gara confermando le sue enormi capacità, classificandosi così primo nella finale per il secondo anno di fila. Il titolo di campione del mondo 2014 è andato però allo svizzero Emilien Badoux, come coronamento di una stagione al top in cui si è assicurato tre podi in cinque gare. Forte l’emozione per l’atleta che diventa così il primo svizzero di sempre ad aggiudicarsi il titolo di Snowboard Freeride World Champion.

Nello sci i 15 atleti in gara ci hanno regalato uno show incredibile. Lo svedese Reine Barkered – campione del mondo 2012- si è aggiudicato la vittoria della finale Xtreme di Verbier per la seconda volta nella sua carriera. L’atleta ha affrontato la minacciosa parete nord con un’eleganza e una sicurezza tali da farlo sembrare un gioco da ragazzi, e ha portato a casa il punteggio record di 93,25 punti con una gara solida, veloce e priva di sbavature negli atterraggi dei salti.

Tutti gli occhi erano però per il francese Loïc Collomb-Patton, l’atleta che deteneva il maggior numero di chance per il titolo. Primo in classifica fin dalla prima gara disputata a Courmayeur, in Italia, lo sciatore ha dimostrato a tutti di meritarselo affrontando con coraggio il Bec des Rosses in una gara veloce e piazzando un 360° in uscita da un cliff enorme. Gli è valso il terzo posto per la gara e il titolo di campione del mondo 2014 al suo primo anno come concorrente del FWT.

«E’ un sogno che diventa realtà. Non mi stavo sentendo molto bene quando mi trovavo lassù alla partenza, la tensione era alta e non ero del tutto sicuro sulla linea che avevo scelto. Ma quando ti trovi lì l’unica cosa da fare è buttarsi, e fare una gara veloce e potente. – ha dichiarato il campione dopo la gara - Così ho fatto, e direi che ha funzionato! Il mio obiettivo per questo che è il mio primo anno al FWT era quello di piazzarmi tra i primi 12 in classifica, guadagnando così il diritto di disputare la finale. Vincere è un sogno!»

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