Mercoledì 23 Ottobre, 20:54
Utenti online: 30
Rino Galeno
Rino Galeno

foto di Pista 3-Tre

Approvato il nuovo stadio dello slalom a Madonna di Campiglio

3-Tre

Madonna di Campiglio sarà dotata di un nuovo stadio dello slalom. L'opera, finanziata dalla Provincia autonoma con 7,5 milioni di euro, consentirà di riqualificare l'arrivo del Canalone Miramonti e, secondo quanto precisato da una delibera dell'assessore Mauro Gilmozzi, di riportare in Coppa del Mondo lo slalom speciale sulla pista 3-Tre.

La nuova struttura - chiarisce la delibera della provincia autonoma di Trento - permetterà di ospitare nuovamente a Madonna di Campiglio le gare di slalom di coppa del mondo e al tempo stesso di disporre di nuove e più moderne strutture sportive utilizzabili sia d'estate che d'inverno.

Il progetto proposto dall'amministrazione comunale si propone come obiettivo quello di riqualificare la zona di arrivo del Canale Miramonti di Madonna di Campiglio, dotandola delle strutture necessarie ad ospitare le gare di coppa del mondo di sci alpino. L'attuale struttura infatti non risulta più idonea ad ospitare le gare in  accordo con gli standard della FISI, sia in termini di spazi per gli addetti di gara (atleti, allenatori, televisioni, fotografi, giornalisti e così via), sia per gli spazi da destinare all'evento sportivo in sé, in particolare per quanto riguarda il parterre di arrivo.

Il recupero a Madonna di Campiglio della prova di slalom speciale di coppa del mondo di sci (3-Tre) è infatti subordinato alla disponibilità della località a dotarsi di una nuova "zona di arrivo" della pista omonima integrandola con una infrastruttura in linea con gli indirizzi della F.I.S.I. 

L'obiettivo è dunque quello di dotare Madonna di Campiglio di una struttura polifunzionale che sia in grado di ospitare l'evento sportivo principe della località, la 3-Tre appunto, in notturna, ma anche altri eventi sportivi e di contorno, quali concerti e spettacoli. Prevista inoltre la creazione di spazi - museo, sky-bar, campo sportivo polivalente - che miglioreranno l'offerta turistica complessiva nella zona.

Il progetto prevede la demolizione della struttura esistente e la costruzione di un nuovo impianto sportivo, un vero e proprio stadio dello slalom, con una totale riorganizzazione degli spazi a disposizione. L'intento principale è quello di creare un parterre più ampio, creando una struttura a ferro di cavallo, con la realizzazione di due ali di tribune scoperte e una struttura centrale polifunzionale in cui trovino collocazione tutti i servizi oltre alle tribune coperte.
Il progetto rientra nel più vasto disegno illustrato nel documento "Piano strategico di sviluppo sostenibile della val Rendena", elaborato dalle amministrazioni comunali locali assieme alla Comunità delle Giudicarie, al parco Adamello Brenta e all'Apt Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena.