San Vito di Cadore. Una bomba d'acqua sommerge pista e impianto della seggiovia

San Vito di Cadore Frana Agosto 2015
Info foto

Pagina Fb San Vito Cadore

Veneto

San Vito di Cadore. Una bomba d'acqua sommerge pista e impianto della seggiovia

Prima il nubifragio, poi frane e smottamenti che hanno causato la morte di due persone. A San Vito Cadore e nei comuni limitrofi è stata una notte da dimenticare.  Una frana partita dalla zona della "zopa" ha travolto il tracciato della pista da sci bianca, la partenza della seggiovia San Marco e alcune abitazioni nel centro di San Vito.

I danni alla seggiovia e alla pista sono ingenti ma la situazione più preoccupante si è verificata nel parcheggio della seggiovia, dove i soccorritori hanno rinvenuto alcune auto sommerse dai detriti, in una delle quali è stata trovata una donna polacca, cosciente ma in avanzato stato di ipotermia.

info

San Vito di Cadore Frana Agosto 2015

info

San Vito di Cadore Frana Agosto 2015

info

San Vito di Cadore Frana Agosto 2015

info

San Vito di Cadore Frana Agosto 2015

Foto : San Vito di Cadore - Frana Agosto 2015

La frana ha anche travolto un piccolo ponte lungo la pista ciclabile di San Vito. E un’altra frana è scesa a valle nella zona di Borca di Cadore, a Cancia, dove nel luglio del 2009 un fenomeno analogo causò la morte di due persone, madre e figlio, sepolte nella loro baita da fango e sassi, ed una terza si è scaricata invece nei pressi di Auronzo, ricoprendo la strada regionale 48 delle Dolomiti. Qui il fenomeno è stato provocato dalla tracimazione del torrente Giralba.

Zaia: “Colpevole disinteresse verso il territorio” – Il numero di vittime, però, ha detto l’assessore regionale del Venetoalla protezione civile, Giampaolo Bottacin “è ancora provvisorio”, perché “manca qualcuno all’appello”. “Eventi come questi – ha proseguito – non dovrebbero accadere, anche se temporali come questi sono imprevedibili. Bisognerebbe investire di più in prevenzione”. Bottacin ha riferito che il ponte di Auronzo, che sembrava in pericolo, in realtà è percorribile a senso unico alternato, e che è stata riaperta la strada fra Auronzo e Misurina, nel bellunese. E su quanto accaduto interviene anche il presidente della regione Luca Zaia che attribuisce la “frequenza” con cui avvengono “episodi di questo tipo” anche a “un colpevole disinteresse verso il territorio. La vera emergenza nazionale – ha detto – da aggredire senza se e senza ma, è la messa in sicurezza del suolo e la prevenzione del rischio idrogeologico. Avevamo visto giusto nel predicare da anni, in linea con il piano di interventi firmato dal professor Luigi D’Alpaos, meno cemento e più opere di difesa del suolo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Approfondimenti

Foto Gallery

San Vito di Cadore - Frana Agosto 2015

4 foto, ultima del Mercoledì 5 Agosto 2015

Più letti in Regioni

Francia, vacanze invernali con buon innevamento e aumento dei clienti internazionali

Francia, vacanze invernali con buon innevamento e aumento dei clienti internazionali

In Francia, nel mese di febbraio, il calendario scolastico concede solitamente una pausa di un paio di settimane che varia a seconda delle aree geografiche. Si tratta di un periodo particolarmente rilevante per le destinazioni invernali transalpine. I dati illustrati dall'Osservatorio Nazionale delle Località Montane (ANMSM) ne tracciano un bilancio, segnalando un tasso di occupazione medio dell'80% per tutte le tipologie di alloggio. Ciò rappresenta un calo del 4,5% rispetto alla scorsa stagione, dovuto allo spostamento del calendario delle vacanze scolastiche francesi ed europee. Grazie alle condizioni di neve ideali su molte catene montuose, gli operatori del settore segnalano un aumento delle attività sulla neve e un incremento dei visitatori internazionali.