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Cortina, la Regina delle Dolomiti

Cinque Torri
Veneto

Cortina, la Regina delle Dolomiti

Cortina d'Ampezzo, adagiata in una vasta conca che la ripara quasi sempre dai venti da nord, è circondata da prati e boschi che si estendono fino alle pendici di monti stupendi che le fanno da corona.
Il paese, che vanta un'eccezionale storia millenaria e attrae turisti da tutto il mondo per la bellezza del paesaggio, le numerose attività e manifestazioni sportive, la vivace atmosfera dei locali del centro, l'eleganza dei negozi e la qualità dei ristoranti.

La posizione in cui Cortina è collocata è incantevole: il tratto dolomitico che le fa da sfondo è uno dei più impressionanti. Maestoso e dolce allo stesso tempo.   Per tutto ciò, ma non solo, la quasi totalità degli opuscoli promozionali la identifica come la Regina delle Dolomiti.

Sia d'inverno che d'estate Cortina d'Ampezzo ha qualcosa da offrire a tutti e non solo agli amanti dello sci.

 

Cortina è la patria delle discese mozzafiato dello slalom delle piste olimpiche, che la prospettiva televisiva appiattisce ma che fanno paura se viste da vicino. Muri di neve impressionanti che scoraggiano i più timorosi e sfidano gli esperti. I dati tecnici danno un'idea delle possibilità di discesa: centoventi chilometri di piste, oltre cinquanta impianti di risalita e la possibilità di spostare simultaneamente sessantamila sciatori.

 

Le piste del Faloria ,attrezzate da una moderna funivia che trasporta in pochi minuti dal centro del paese al monte Caloria, sono caratterizzate da neve quasi sempre in ottime condizioni, e per la presenza di aree di ristoro particolarmente fornite e apprezzate dai giovani. Il comprensorio Faloria offre molte possibilità agli amanti dello snowboard di ogni livello, inclusa quella di cimentarsi in entusiasmanti evoluzioni in neve fresca.
Le piste della zona Tofana rappresentano l'obiettivo principale di chi si voglia cimentare in discese impegnative: Canalone, Vertigine ed Olimpia sono i nomi di due piste che lasciano poco spazio all'immaginazione. In questa area l'ombra arriva nel primo pomeriggio, eccetto per la parte alta dove il sole rimane sopra l'orizzonte fino a tardi.
La zona Cinque Torri - Averau è sicuramente una delle aree di Cortina dove si scia meglio: l'esposizione a nord di alcune sue piste garantisce infatti la miglior qualità della neve ed il moderno impianto di innevamento programmato permette di avere piste perfette anche nel caso di scarse precipitazioni nevose. Da qui si godono panorami incantevoli e si può raggiungere il comprensorio del Lagazuoi: anche qui decine di chilometri di piste oltre i duemila metri di altitudine.
Il giro sciistico della Grande Guerra 1914-18 è una nuova proposta che rappresenta un'ottima alternativa al classico giro del Sella. Ruota attorno alla montagna simbolo della prima guerra mondiale, il Col di Lana, e tocca luoghi di grande interesse storico e paesaggistico. Può essere compiuto in senso orario o antiorario ed una parte del tragitto si sviluppa nell'area Falzarego Lagazuoi.
>> Più informazioni sul giro della Grande Guerra

 

Per gli amanti del fondo Cortina rappresenta davvero un paradiso poiché offre entrambe le caratteristiche che un fondista richiede e che raramente trova abbinate: percorsi lunghi e diversi (ottanta chilometri in tutto) e assoluta assenza di visitatori indesiderati. Gli anelli di Fiames sono il circuito più curato e battuto dagli appassionati.

 

A Cortina si possono provare le emozioni e le accelerazioni che un bob sa regalare quando corre velocissimo nell'ultimo tratto del percorso olimpionico di circa mezzo chilometro di lunghezza,  che oggi viene destinato ai visitatori.

 

A chi non è un amante degli sport invernali, Cortina offre una accoglienza unica che la ha portata ad essere conosciuta in tutto il mondo come uno dei luoghi mondani più rinomati: dai ristoranti alla moda, ai negozi esclusivi, ai centri di benessere e Relax, popolati in tutte le stagioni dai personaggi famosi.  
Passeggiando lungo la principale via pedonale, corso Italia, si passano in rassegna le prime file degli eserciti del glamour: abbigliamento, design, gastronomie che sembrano atelier di Chanel e artigianato di ottima qualità. Anche questa è Cortina, all'ombra del campanile, epicentro della città.
Il Parco è un esempio di intervento conservativo intelligente del patrimonio naturale del territorio. Una scenografia paesaggistica mozzafiato che ospita una fauna e una flora straordinaria, vero polmone di quest'angolo incantato delle Dolomiti.

 

Le cascate del rio Fanes sono una delle attrazioni maggiori del Parco: si tratta di un corso d'acqua suggestivo che si snoda tra tratti boschivi sempre in ombra e spianate rocciose in pendenza.
I laghi sono pochi, per via della natura delle rocce, ma due piccole eccezioni valgono da sole una lunga camminata o sciata fuori-pista: i laghi di Rufiedo e dello stesso rio Fanes. L'albero che domina il paesaggio è l'abete: quello rosso è più diffuso dal fondovalle fino ai duemila metri di quota. La specie bianca è invece maggiormente presente solo in alcune zone, così come i pini e i larici, vere opere d'arte della natura.

 

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