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Giro sciistico della grande guerra

Marcello Perathoner
13 Ottobre 2008
Giudizio:
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Una bellissima giornata sugli sci attorno al Col di Lana, nel cuore dei monti che furono teatro di scontri nel primo conflitto mondiale.
Il Giro della Grande Guerra è un percorso di circa 75 Km, un terzo dei quali da percorrere con gli sci ai piedi, 14 impianti di risalita, 3 trasferte con lo skibus e un traino con i cavalli.  Questo rappresenta, in sintesi, il giro, che si snoda in un paesaggio fiabesco attorno al Col di Lana, tristemente noto come il "col del sangue", testimone di cruente battaglie nella prima guerra mondiale.
I resti di postazioni militari e gallerie che si incrociano durante il giro sono notevoli (Sass de Stria, Lagazuoi, Tofane, Marmolada, Padon), e il panorama è quello delle più belle cime delle Dolomiti (Civetta, Pelmo, Cinque Torri, Tofane, Fanis, Sella).
Chi ha una minima conoscenza della zona può effettuarlo autonomamente in 6 ore circa, ma sono a disposizione anche accompagnatori per i meno esperti. Il percorso inizia da Alleghe, una delle quattro stazioni sciistiche dello Ski Civetta, ma è percorribile da un qualsiasi altro punto dell’itinerario. La partenza è consigliata al mattino presto.
L’itinerario è appagante per le sempre diverse situazioni che si incontrano lungo il percorso: dalle lunghe discese su piste poco battute al traino dei cavalli, allo spettacolo dantesco dei Serrai di Sottoguda ammantati di ghiaccio vivo.

Partenza da Alleghe.
Da Alleghe (1000 m. di altitudine) si sale ai Piani di Pezzè e quindi al Col dei Baldi (1922 m.), punto di vista privilegiato sul Pelmo e Civetta.
Una breve discesa e poi risalita a Col Fioret (2100 metri) da dove si scende fino a Pescul (1415 m.). Qui uno skibus porta in 20 minuti al rifugio Fedare (2000 metri,  Passo Giau) dove si prende la seggiovia che sale al rifugio Averau. Lungo le piste delle Cinque Torri si scende fino al piazzale della stazione a valle, da dove un’altra navetta porta al passo Falzarego. Si sale in funivia al Lagazuoi, il punto più alto del giro (2800 metri), che offre un panorama a 360 gradi su tutte le Dolomiti bellunesi, trentine e atesine. Lungo la fantastica discesa dell’ Armentarola, in un ambiente tra i più affascinanti delle Dolomiti, si passa accanto al rifugio Scotoni e al fondo della valle sono in attesa i cavalli che trainano gli sciatori per più di un chilometro fino ai collegamenti con le piste di San Cassiano. Si sale al Piz Soregae per le piste si raggiunge il PràLongià. L’itinerario prosegue raggiungendo la stazione a valle degli impianti del Cherz, sale al passo Campolongo e scende ad Arabba. Si risale quindi a Porta Vescovo, si scende al Passo Padon e quindi al passo Fedaia e a Malga Ciapèla. Qui si percorrono con gli sci ai piedi le strette gole dei Serrai di Sottoguda, tra imponenti cascate di ghiaccio, al termine delle quali uno skibus riporta ad Alleghe.

Partenza dalla Val Badia (San Cassiano)
Si può partire dall'Alta Badia con un servizio di taxi-bus a pagamento, che parte da San Cassiano (Hotel Armentarola) e porta a Passo Falzarego.
Giunti al Passo ci si serve della funivia per raggiungere la cima del Monte Lagazuoi.
Da qui si scende lungo la pista "Lagazuoi", per raggiungere gli impianti di Col Gallina e poi la seggiovia delle 5 Torri, per proseguire il Giro verso il Passo Giau.

Partenza dal Falzarego alle 5 Torri
Se percorso in senso orario si raggiungono le piste delle 5 Torri dal Falzarego con gli sci.
Da qui con la moderna seggiovia quadriposto si raggiunge dapprima il Rifugio Scoiattoli e successivamente, con il secondo impianto di risalita, la Forcella Nuvolau.
Si scende quindi lungo la pista Fedare fino all'omonimo rifugio, dove un servizio di navette a pagamento garantisce il collegamento con Pescul e il Civetta e la continuazione del Giro.

Mappa del giro:


NOTA SKIPASS Per effettuare il Giro della Grande Guerra è necessario munirsi dello skipass Dolomiti Superski, che dà diritto ad usufruire gratuitamente anche di alcuni skibus. Alcuni bus, i Taxi-bus e traino con cavalli sono a pagamento.




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