Sabato 7 marzo alla scoperta delle piste dell'Alpe Devero per godersi lo sci primaverile. Guarda il reportage di NEVEITALIA

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Davide Franchi

PiemonteStagione sciistica 2025/2026

Sabato 7 marzo alla scoperta delle piste dell'Alpe Devero per godersi lo sci primaverile. Guarda il reportage di NEVEITALIA

Immerse nello scenario di grande pregio naturalistico del Parco Naturale Veglia Devero Antrona, le piste del comprensorio sciistico dell'Alpe Devero sono perfettamente integrate con il paesaggio circostante ed offrono interessanti opportunità per una giornata di sci lontana da folla e rumore. Con il reportage di Davide Franchi andiamo alla scoperta della stazione sciistica.

Salendo dal fondovalle antigoriano, la strada si fa spazio tra ripide pareti rocciose e lunghe gallerie scavate nella roccia viva. Di fronte a uno scenario così aspro, in pochi penserebbero di giungere in una conca perfettamente pianeggiante tra le vette granitiche circostanti. Prati, boschi e laghetti alpini caratterizzano il territorio dell'Alpe Devero e, in inverno, ricoprendosi di un innevamento spesso abbondante, garantiscono innumerevoli opportunità agli amanti degli sport della neve, offrendo una rete di percorsi fruibili sia dagli amanti delle ciaspole che da quelli dello sci alpinismo. In questo panorama trova spazio anche l'offerta dedicata allo sci alpino: una presenza discreta, ai margini della grande conca pianeggiante. Da qui gli impianti conducono ad oltre 2200 metri, risalendo il versante nord del Monte Cazzola, con una proposta di piste completa che, se affrontata in serie, consente di massimizzare i circa 600 metri di dislivello della stazione sciistica. Dal punto di arrivo degli impianti è, inoltre, accessibile l'area fuoripista del Vallone di Misanco, ideale per un primo avvicinamento a questa disciplina. Nell'ambito di una collaborazione con il Parco Naturale Veglia Devero Antrona, al suo interno sono state individuate delle aree di tranquillità, debitamente segnalate, inibite al passaggio degli sciatori, al fine di tutelare la fauna locale e, in particolare il fagiano di monte e la pernice bianca.

Andiamo ora alla scoperta del comprensorio sciistico. Una delle peculiarità dell'Alpe Devero è l'assenza di auto: si parcheggia ai margini della conca e si raggiungono gli impianti con una piacevole passeggiata, sci ai piedi, costeggiando il Rio Buscagna e ammirando le caratteristiche baite in pietra ossolana.

Si giunge così alla stazione di partenza della seggiovia biposto Monte Cazzola, punto di accesso al comprensorio sciistico.

A lato della seggiovia si trova anche un tranquillo e soleggiato campo scuola servito da tapis roulant.

Al di sotto della seggiovia si trova l'ampio tracciato della pista rossa Pian Menta.

Giunti alla stazione a monte dell'impianto, in località Pian Menta, è possibile proseguire la risalita in quota con lo skilift Cazzola 2, oppure ridiscendere a valle scegliendo tra le due piste rosse Pian Menta e Cazzola.

Scegliamo di percorrere la pista Pian Menta, che presenta un bel muro centrale affacciato sulla conca dell'Alpe Devero.

Percorriamo ora la Cazzola, seconda pista per scendere a valle. Rispetto alla Pian Menta si presenta meno pendente ma più stretta e con alcuni tratti in contropendenza.

Tornati a monte con la seggiovia, proseguiamo la risalita con lo skilift Cazzola 2, ben immerso nel bosco di larici.

A destra dello skilift è evidente il tracciato della Pista Dei Camosci: si tratta del tracciato più semplice del comprensorio, utilizzato dai maestri di sci per lo step successivo ai primi passi sul tapis roulant del Campo Scuola.

Arrivati alla stazione di monte è possibile continuare a risalire con lo skilift Cazzola 3, oppure, come scegliamo noi, scendere con la Pista Dei Camosci.

Il primo tratto della pista è il più pendente.

Il secondo tratto è, invece, pianeggiante tra i larici.

Tornando in cima allo skilift, proseguiamo la risalita verso il punto più alto del comprensorio, a circa 2220 metri di quota, con l'impianto Cazzola 3.

Si tratta di uno skilift storico: uno degli ultimi rimasti attivi in Italia con azionamento e alimentazione diesel.

In vetta e lungo la risalita il panorama spazia sulle vette circostanti, tra cui si identificano il Pizzo Diei, il Monte Cistella e il Monte Cervandone.

Lo skilift consente di accedere alla divertente pista rossa Locciaronda.

La pista è perfettamente integrata nello splendido paesaggio montano circostante.

Il comprensorio sciistico dell'Alpe Devero consente di passare una tranquilla giornata di sci immersi nella natura ammirando lo spendido paesaggio circostante. Particolarmente contenuti i prezzi degli skipass: il giornaliero adulto costa 30 euro, mentre lo skipass 4 ore ha un prezzo di 25 euro. Attorno alla stazione di partenza della seggiovia non mancano, inoltre, i punti di ristoro, dove assaggiare le gustose pietanze della cucina ossolana.

L'Alpe Devero è, inoltre, uno degli ultimi comprensori sciistici italiani attivi con il solo innevamento naturale che, grazie alla particolare posizione geografica e all'esposizione settentrionale dei tracciati, è solitamente presente con abbondanza, rendendo la località una meta ideale anche per una giornata di sci primaverile. Gli impianti resteranno aperti in tutti i weekend e festività finchè le condizioni di innevamento lo consentiranno. 

 

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foto, ultima del Lunedì 9 Marzo 2026