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Il resoconto della tappa di Coppa del Mondo di Albosaggia

Il resoconto della tappa di Coppa del Mondo di Albosaggia
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Sci Alpinismo

Il resoconto della tappa di Coppa del Mondo di Albosaggia

Weekend di Coppa del Mondo in quel di Albosaggia dove, nonostante la mancanza di neve e le temperature elevate, il gran lavoro del comitato organizzatore ha permesso il regolare svolgimento delle prove in programma.

Nella giornata di sabato, il via alle ore 9 con la prova individuale, gara che prevedeva i primi 120 metri di dislivello positivo (e gli ultimi 120 metri in negativo) da percorrere con gli sci in spalla; dopodiché su fino alla cima del Meriggio per le categorie Senior.

Nella gara maschile, i due atleti più in forma di questo inizio stagione, Kilian Jornet e Michele Boscacci, forzano fin da subito il ritmo, e il solo Anton Palzer riesce a restare sulle loro code fino alla cima del Meriggio; è quindi la discesa a fare la differenza, con Boscacci, ‘enfant du pays’ che questi percorsi potrebbe farli ad occhi chiusi, e Burgada, il migliore del lotto nella fase di discesa, che si involano in coppia verso il traguardo. I due lo tagliano mano nella mano, convinti che la vittoria sia assegnata ad entrambi. Ma la gara è gara, e la vittoria ex-equo non è prevista dal regolamento; tanto più che il fotofinish mostra Burgada passare la linea del traguardo 81 millesimi di secondo prima di Boscacci. Nulla possono le proteste del clan italiano (e di Burgada, che prenderà Boscacci con sé sul gradino più alto del podio durante la cerimonia ufficiale), il risultato è confermato. Alle loro spalle, staccato di 30”, terzo posto per Anton Palzer (che vince nella categoria Espoir, davanti a Nadir Maguet); quarto posto per Robert Antonioli, autore di una gara tutta in rimonta dopo un avvio difficile. Ritirato invece un Damiano Lenzi ancora lontano dalla migliore condizione.

Nella gara femminile, Laetitia Roux ritrova lo smalto dei giorni migliori, dopo un primo weekend di Coppa del Mondo senza podio, e domina la gara dall’ inizio alla fine. Alle sue spalle, staccata di 2’20”, taglia il traguardo la svedese Emelie Forsberg che negli ultimi metri supera la svizzera Jennifer Fiechter. Ma due penalità di 1 minuto (per aver corso con gli sci in mano in partenza, e per aver attraversato la linea del traguardo con un solo sci) fanno retrocedere Forsberg al terzo posto. Ottimo quinto posto per Katia Tomatis, settima piazza per Martina Valmassoi. Vittoria italiana nella categoria Espoir con Alba de Silvestro (decima piazza assoluta per la veneta) davanti a Marianne Fatton e Laura Deplanche.

Grand'Italia nelle categorie Junior, con Davide Magnini che domina tra gli uomini; ben 1’30” il suo vantaggio al traguardo su Samuel Equy; terzo posto per Nicolo Canclini. Gara molto combattuta tra le ragazze, dove in tre si presentano insieme sul muro finale. Qui la migliore è di gran lunga Giulia Compagnoni, la quale, nonostante una caduta a 5 metri dal traguardo, tanto spettacolare quanto innocua ai fini del risultato, precede la francese Lena Bonnel e la compagna Giulia Murada. Quarto posto per Laura Corazza.

Per i risultati completi: https://www.mso-chrono.ch/it/results/574-ismf-world-cup-2-individual-race/dashboard#top

Nella gara Sprint di domenica, svoltasi sulle nevi di Caspoggio, i primi a scendere in pista sono stati gli atleti delle categorie Junior, con qualifiche dalle ore 9 e finali a seguire. Tra le ragazze, vittoria per la francese Adèle Milloz, capace di superare in finale atlete che avevano fatto meglio di lei nelle qualifiche. Secondo posto per Ina Forchthammer, terza Lena Bonnel. Giù dal podio le italiane, con Compagnoni quarta (rallentata da un problema con le pelli ad inizio gara) davanti a Murada e Ploner. La squadra azzurra si rifà qualche minuto più tardi con la finale Junior uomini, dove Nicolo Canclini giunge in solitaria sul traguardo, lasciandosi alle spalle di ben 9” lo svizzero Thomas Corthay. Completa il podio l’altro azzurro Davide Magnini.

Per quanto riguarda le categorie Senior, nella prova femminile vittoria spagnola con Claudia Galicia Cotrina, che riesce nella finale ad aver la meglio sulla favorita Laetitia Roux (la quale aveva dominato qualifiche e semifinale), con una progressione di 10” ad ogni prova. Podio completato da un'altra iberica, Marta Garcia Farres. Quarta, e vincitrice della categoria Espoir, la svizzera Marianne Fatton, davanti a Martina Valmassoi. Decimo posto (e terzo nella categoria Espoir) per Alba de Silvestro. Da segnalare la rovinosa caduta in finale della francese Valentine Fabre, trasportata all’ospedale di Sondrio dove le verrà diagnosticata la rottura della tibia.

Nella gara maschile, la finale è dominata dallo svizzero Iwan Arnold, che giunge sul traguardo in 3’12”; alle sue spalle gran bagarre per il podio, con la volata a tre che vede Anton Palzer superare Robert Antonioli e Oriol Cardona Coll. Purtroppo per lo svizzero un cambio giudicato fuori zona e la conseguente squalifica lo fanno retrocedere al quinto posto, lasciando a Palzer la sua prima vittoria dell’anno. Sesto posto finale per Michele Boscacci, anche lui vittima di una squalifica in finale per pelli in vista. Tra gli Espoir, dietro al vincitore Palzer, secondo posto per Cardona Coll e terzo per Nadir Maguet (nono posto generale per il valdostano).

Per i risultati completi: https://www.mso-chrono.ch/it/results/575-ismf-world-cup-2-sprint-race/dashboard#top

Gli atleti si sposteranno ora sulle nevi svizzere di Les Marécottes/La Creusaz (dove le condizioni di innevamento non sono ideali) per la terza tappa di Coppa del Mondo, che assegnerà anche i titoli Europei nelle prove Individuale e Sprint.

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