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Altre quattro medaglie per l'Italia ai Mondiali di Verbier

Altre quattro medaglie per l'Italia ai Mondiali di Verbier
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Fisi Pentaphoto

Campionati del Mondo Verbier 2015

Altre quattro medaglie per l'Italia ai Mondiali di Verbier

Lunedì di gara per le categorie Espoir e Senior nei Campionati del Mondo di Verbier-Val de Bagnes. Il programma prevedeva per oggi le Individual Race, 12.5km e 1700mt di dislivello positivo per gli uomini, con partenza e arrivo a Bruson e due passaggi ai 2445mt di Six Blanc; 10.5km e 1360mt di dislivello positivo per le donne, con un solo passaggio in vetta.

La gara maschile, partita sotto un sole splendente alle ore 9, ha seguito un copione ben noto, col vincitore della prova Vertical di sabato, il catalano Kilian Jornet Burgada, a dettare un ritmo insostenibile per i suoi avversari. E se la vittoria di Burgada non ammette repliche, la battaglia si è scatenata alle sue spalle per le piazze d’onore. In uno sprint a 3 è il portacolori del Centro Sportivo Esercito Robert Antonioli ad avere la meglio sul compagno di squadra Matteo Eydallin, terzo, e sul francese Xavier Gachet, giù dal podio per 0.6’’. Sesta e undicesima piazza per gli outsider William Bon Mardon e Werner Marti. Non giunge al traguardo di Bruson Damiano Lenzi.

Altra dimostrazione di forza del teutonico Anton Palzer nella prova Espoir; il ragazzo classe 1993 ha da subito preso il largo,riuscendo per gran parte della gare a seguire il ritmo dei migliori atleti Senior tanto da passare in vetta alla prima ascensione in compagnia dei nostri Robert Antonioli e Matteo Eydallin (terminerà quinto scratch); al traguardo il vantaggio sul secondo classificato è stato di 3’43’’.

Medaglia d’argento, la terza di questi mondiali, per l’azzurro Nadir Maguet. Bronzo che sa di rivincita per l’altro azzurro Federico Nicolini, capace di precedere lo spagnolo Oriol Cardona Coll, da cui era stato superato al fotofinish 2 giorni fa nella Vertical. Quinto posto per Luca Faifer.

La prova Senior Femminile ha visto la cavalcata solitaria della francese Laetitia Roux, capace di prendere fin da subito la testa della corsa e di giungere all’arrivo di Bruson in 1h25’50’’, con piu’ di due minuti di vantaggio sulla nativa di Ollon, Maude Mathys. La svizzera, smaltita la delusione per il sesto posto nella Vertical di sabato, è riuscita a recuperare una buona forma fisica dopo che un malanno di stagione l’aveva colpita nello scorso fine settimana, ed è riuscita a sopravanzare la francese Axelle Mollaret, medaglia di bronzo e vincitrice della categoria Espoir. Quarta piazza per la svedese del team Salomon International Emelie Forsberg. Ottima quinta posizione per l’azzurra Katia Tomatis, già settima e migliore italiana nella Vertical.

Resta giù dal podio l’Italia con Alessandra Cazzanelli, quarta nella categoria Espoir-donne, in una gara che ha presentato lo stesso podio della prova Vertical. Come già detto, vittoria con ampio margine per la francese Axelle Mollaret, giunta a Bruson con quasi 5’ di vantaggio sulla svizzera Jennifer Fietchter e 6’ sulla spagnola Marta Garcia Farres. Sesta e settima le altre due azzurre Martina de Silvestro e Dimitra Theocharis.

Per i risultati completi: https://www.mso-chrono.ch/results/459-ismf-world-championships-individual-race/337/categorie

Fabio Nava

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