Emma Aicher simbolo della Germania ai Giochi, Ledecka della Rep. Ceca, la Slovenia si affida ai veterani

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Milano Cortina 2026convocazioni olimpiche

Emma Aicher simbolo della Germania ai Giochi, Ledecka della Rep. Ceca, la Slovenia si affida ai veterani

Andiamo a vedere le scelte in casa tedesca, con 9 elementi protagonisti a Milano Cortina 2026 (attenzione all'esperienza di Strasser e Duerr, ci sarà Schmid in recupero dopo l'infortunio), ma anche in direzione est con la tre volte campionessa olimpica Ester Ledecka e, in casa slovena, con Stuhec, Kranjec e... la friulana Sinigoi.

Nel lunedì di chiusura per annunciare tutti gli atleti al via delle prossime Olimpiadi di Milano Cortina 2026, diamo uno sguardo alle opzioni di tre nazionali dello sci alpino che potranno recitare un ruolo da outsider, ma con punte di altissimo livello pensando, in primis, alla Germania di Emma Aicher.

La favolosa polivalente classe 2003, già due volte vincente in stagione tra discesa e super-g, ma pure sul podio in slalom tanto da riuscirci di nuovo ieri a Spindleruv Mlyn, avrà tante opportunità nelle gare di Cortina, guidando un team con nove atleti sommando i due settori; in quello femminile ci saranno anche Kira Weidle-Winkelmann, che adora l’Olympia delle Tofane e ha due secondi posti in stagione, e per quanto riguarda le prove tecniche Lena Duerr, tra gigante e slalom dove nel 2022 la bavarese arrivò ad un soffio dalla medaglia, scendendo dal 1° posto della manche inaugurale all’amarissimo 4° finale, e Jessica Hilzinger.

Cinque gli uomini, con Linus Strasser che ha appena ritrovato il podio in Coppa del Mondo dopo quasi due anni, Alexander Schmid che è il miglior gigantista sulla carta, ma si è di nuovo infortunato alla caviglia e sta vivendo un recupero in extremis per i Giochi, sempre tra le porte larghe attenzione alla crescita di Fabian Gratz e Anton Grammel, con il velocista Simon Jocher che completa la formazione.

Sei alfieri invece per la Repubblica Ceca, capitanata dalla “donna dei Giochi”, Ester Ledecka tre volte d’oro tra snowboard e sci alpino, con il titolo di super-g del 2018 che potrà provare a replicare, mentre la fuoriclasse praghese non disputerà la discesa dell’8 febbraio, vista la concomitanza con il PGS sulla tavola dove partirà da favoritissima, sulle nevi di Livigno, per il tris consecutivo.

Martina Dubovska sarà l’unica vera carta per lo slalom, dopo aver ritrovato un buon livello e disputato proprio ieri, nell’appuntamento di casa a Spindleruv Mlyn, una gara da 21° posto.

Ci sarà pure la velocista Barbora Novakova, oltre alla classe 2002 Alena Labastova che ha debuttato proprio ieri in Coppa del Mondo (avendo la quota in più da paese ospitante), con il duo maschile formato dal giovanissimo (2004) Marek Muller, che abbiamo visto solo ai Mondiali di Saalbach, e chiaramente Jan Zabystran, re del super-g sulla Saslong per il suo primo podio e trionfo nel massimo circuito battendo Odermatt e Franzoni in una giornata davvero folle in Gardena.

A forza 8 la Slovenia che punta sui veterani, con Ilka Stuhec che avrà l’ultima opportunità per salire sul podio alle Olimpiadi, come mai è riuscito alla due volte iridata di discesa, che perse i Giochi di PyeongChang 2018 nel momento migliore della carriera. Ultima apparizione anche per Ana Bucik Jogan, che ha annunciato il ritiro a fine stagione e sarà il riferimento nelle prove tecniche, dove ci saranno pure Nika Tomsic, Lila Lapanja e un’altra atleta che ha cambiato nazionalità inseguendo il sogno olimpico, ovvero la friulana Caterina Sinigoi.

Un terzetto in campo maschile, con il vice campione olimpico in carica del gigante, Zan Kranjec, da tempo lontano dal podio ma che farà all-in sulla sfida di Bormio, dove in velocità toccherà a Miha Hrobat, esploso lo scorso anno ma in questo 2025/26 parecchio in difficoltà, a parte l’ottima top ten di sabato scorso sulla Streif, e all’eterno Martin Cater.

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