Clamoroso in Francia, per Pinturault (e Muffat-Jeandet) niente Milano Cortina 2026: ecco i 15 atleti selezionati

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Clamoroso in Francia, per Pinturault (e Muffat-Jeandet) niente Milano Cortina 2026: ecco i 15 atleti selezionati

Atteso all'ultima recita della carriera, il fuoriclasse di Courchevel resta fuori dai convocati (in stagione ha solo accarezzato la top ten in gigante), avendo la nazionale transalpina soli 7 posti a disposizione in ambito maschile: il podio di Muzaton a Kitzbuehel ha cambiato le prospettive, Noel difenderà il suo titolo in slalom. Otto le donne, con la miglior carta da medaglia che risponde al nome di Romane Miradoli.

Clamoroso in Francia, anche se dopo quanto accaduto sabato scorso sulla Streif, la sorpresa non è totale, risultati alla mano e vista la situazione critica in termini di contingente maschile.

Alexis Pinturault non disputerà quelli che sarebbero stati i suoi ultimi Giochi Olimpici, in assoluto l’ultima recita della carriera anche se ora bisognerà capire quando e come il vincitore della Coppa del Mondo 2021 e tre volte medagliato a cinque cerchi (gli è mancato solo l’oro) deciderà di salutare.

Non sono bastati un 11° e due 12° posti in gigante, la specialità sulla quale aveva deciso di puntare tutto dopo gli infortuni delle precedenti due stagioni, per strappare un biglietto all’interno della selezione transalpina con soli 7 posti a disposizione: stessa sorte per un altro veterano da medaglia ai Giochi, Victor Muffat-Jeandet, che in slalom sta disputando un’ottima annata, tanto da rientrare nei 15 della WCSL, ma paga l’abbondanza nella specialità e quanto emerso dalla velocità.

Il podio di Maxence Muzaton nella discesa di Kitzbuehel ha cambiato tutto, ecco quindi arrivare la convocazione per il 35enne al fianco di Nils Allegre, chiaro riferimento per il super-g, Nils Alphand che è stata un po’ la rivelazione del team quest’anno, Léo Anguenot che ha un podio in gigante ad Adelboden (tra le porte larghe resta fuori Thibaut Favrot, che a parte Beaver Creek ha sofferto in questo 2025/26), e i tre slalomisti di riferimento. Parliamo del campione olimpico in carica, Clément Noel, del due volte vincitore in CdM, Paco Rassat, e di Steven Amiez che ha avuto una buona continuità fino alle ultime uscite, pur non salendo sul podio.

Anche in ottica combinata a squadre, per la Francia potranno esserci chances importanti di medaglia con questi incroci, ha chiaramente pagato dazio la specializzazione nei casi di Pinturault e Muffat-Jeandet.

Molti meno problemi nelle scelte per il team femminile, con 8 pass e senza risultati eclatanti in stagione, anche se Romane Miradoli, a podio nell’apertura di super-g a St. Moritz, sarà la vera speranza da medaglia nella velocità. Marion Chevrier, che parte nelle quindici in slalom, comporrà un discreto team per la gara del 18 febbraio con Marie Lamure, Caitlin McFarlane e Doriane Escane, che potrà fare anche il gigante con Clara Direz e Camille Cerutti, con quest’ultima che, così come Laura Gauche, sarà protagonista nelle prove veloci.

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