Giovedì 23 Novembre, 14:20
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Scarponi Head: restyling delle linee Raptor e Vector Evo per il 2017-2018

Scarponi Head: restyling delle linee Raptor e Vector Evo per il 2017-2018

Con Camilla Alfieri, ex atleta azzurra di Coppa del Mondo di sci alpino, scopriamo la nuova gamma di scarponi Head per la prossima stagione presentata a ISPO 2017.

La nuova gamma prevede principalmente una certa continuità per quanto riguarda lo scafo e quindi le forme dello scarpone. Principalmente è stato fatto un restyling della linea Raptor, cavallo di battaglia del marchio austriaco, sia per quanto riguarda il 140 sia per 120, 90 e 80, e anche della linea Vector Evo che vede l’introduzione di una nuova variante cromatica per quanto riguarda il 120. Rimangono invariate la linea Challenger, fatta dal 110 e dal 100, la linea Advantage, dedicata a un pubblico più di principianti e comunque di gente che si avvicina per le prime volte allo sci, pertanto la gamma si amplia verso i flex più morbidi, è cioè l’80 e il 75. Rimane invariata anche la parte freeride e free ski con Hammer 110 e la linea Thrasher dedicata a un pubblico che ama il park and pipe o l’esperienza in freeride.

Per quanto riguarda invece la linea di maschere Protection la novità per la prossima stagione è la tecnologia TVT, ovvero Trans Vision Tecnology, che consiste nella realizzazione di due lenti differenti, una in rosso e una in verde, che hanno la capacità di aumentare il contrasto, nello specifico quella verde in condizioni di luce molto intensa e quella rossa in condizioni di tempo più variabile, quindi prevalentemente nuvoloso. La caratteristica di queste lenti è che la specchiatura viene fatta normalmente sopra la lente mentre in questo caso viene fatta all’interno rendendola anche resistente ai graffi. La scelta tra rosso e verde è molto soggettiva perché ovviamente c’è chi ha bisogno di vedere bene con molta luce oppure c’è chi ha la stessa esigenza in condizioni meteo non ottimali. E’ stata già utilizzata dagli atleti Head in Coppa del Mondo, in particolare dal norvegese Kjetil Jansrud, per avere una situazione di visibilità costante anche in condizioni difficili per chi scia.

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