Per la primavera e lo sci estivo è un must: il tessuto antivento realizzato da Gore, il Windstopper, tanto usato per i giubbini leggeri da essere diventato un sinonimo di softshell, oggi ne analizziamo il funzionamento e la composizione tecnica.
Lunedì 24 Febbraio 20144 minuti di lettura
Il concetto su cui si basa il Windstopper è il microclima corporeo personale. Tutto il corpo è infatti circondato da un sottile strato d’aria, nei primi 1-2cm a contatto con la pelle, la cui temperatura ideale, per un comfort costante, è di circa 32° e 30% di umidità.
Il tessuto Windstopper mantiene questo calore naturalmente prodotto dal corpo, senza aggiungerne altro, ed è quindi indicato per quelle giornate calde e soleggiate in cui anche poca imbottitura potrebbe essere eccessiva. Ogni centimetro di membrana Windstopper contiene più di 1,4 miliardi di micropori ed è questa la base del funzionamento del tessuto. I micropori di cui è composta la membrana garantiscono infatti la traspirabilità, il sudore viene espulso attraverso il tessuto, mentre il vento freddo resta imprigionato. All'interno della struttura in ePTFE è inoltre presente una sostanza idrofoba capace di tenere l'umidità esterna lontana dalla nostra pelle. Questa struttura si caratterizza, tra l'altro, per essere ultra-sottile, ultra-leggera ed iper-resistente alle temperature estreme.
Ricordiamolo, il laminato non crea calore ma protegge dal vento. La protezione dal vento è basilare nelle attività all’aperto. Si calcola infatti che in soli due minuti, un vento che soffia a 30 Km/h farà sì che una temperature esterna di 6°C venga percepita come di -5°C. Con la sola membrana Windstopper quindi, che è 100% impermeabile al vento, si riesce a trattenere il calore necessario rispetto ai prodotti permeabili al vento.
Inoltre, bisogna ricordarlo, la membrana Windstopper è una reale barriera fisica che si frappone tra l’esterno e l’interno del capo, rendendo lo stesso non solo impermeabile al vento ma anche all’acqua. Il laminato riesce a opporsi permanentemente all'ingresso dell'acqua fino ad una pressione di 0.1 bar, offrendo quindi una protezione in condizioni di neve o pioggia leggera, anche dopo numerosi lavaggi.
La stagione 2023/2024 è la stagione della consacrazione di Rossignol Forza e sulle piste da sci di tutte le Alpi la febbre del Carving è a livelli altissimi, coinvolgendo non solo gli atleti o i professionisti della neve, ma tutti gli sciatori! Ognuno con il suo livello, ognuno con la sua sciata ed ognuno con il suo angolo di piega!
2