Prowinter 2026 fa da palcoscenico al debutto della nuova generazione di sci Rossignol HERO, una gamma completamente rinnovata che segna un passaggio chiave nella storia racing del marchio francese. In occasione della fiera di Bolzano, Rossignol ha presentato ufficialmente una linea che evolve sia nel design, sia nella sostanza tecnica, cavalcando l'onda di un nuovo claim: Hero - For the Love of Race.
Mercoledì 14 Gennaio, 08:42
Il nuovo motto è un manifesto che celebra l’amore per l’agonismo, il sacrificio e la ricerca della massima performance. Un concetto che prende forma anche nell’immagine, con una grafica completamente ridisegnata, dominata dal rosso iconico Rossignol, e che trova la sua massima espressione nel legame con Federica Brignone, testimonial della gamma e punto di riferimento assoluto dello sci alpino mondiale.
Durante l’incontro a Prowinter, Simone Mancini, responsabile marketing Rossignol, ha sottolineato come questa nuova linea HERO accompagnerà gli atleti del brand anche verso l’appuntamento più atteso: le Olimpiadi invernali del 2026. Un progetto che affonda le radici direttamente nel mondo racing, ma con uno sguardo attento anche allo sciatore evoluto che cerca prestazioni elevate senza rinunciare alla facilità di utilizzo.
POWER TIP: una spatola che legge la pressione
La prima novità tecnica presentata da Massimo Ramella si chiama POWER TIP. Rossignol introduce una nuova concezione di spatola, collegata direttamente all’anima dello sci tramite un link strutturale in Titanal presente sulla superficie. Questa soluzione, abbinata a un nuovo rocker in punta, permette allo sci di reagire in modo progressivo alle pressioni esercitate dallo sciatore.
Il risultato è una gestione della curva più versatile: con carichi leggeri lo sci tende ad allargare il raggio e ad appoggiarsi in modo più morbido, mentre aumentando la pressione la spatola diventa più incisiva, consentendo ingressi di curva più chiusi e precisi. Una tecnologia che migliora sensibilmente il controllo, soprattutto nelle fasi iniziali della curva.
PREDICTIVE SIDECUT: il raggio si adatta alla curva
Direttamente derivata dagli sci da Coppa del Mondo, la seconda innovazione chiave è la PREDICTIVE SIDECUT. Il concetto è quello di un raggio non più uniforme, ma variabile lungo tutta la lunghezza dello sci. L’ingresso di curva è caratterizzato da un raggio leggermente più stretto, che si allunga progressivamente nella parte centrale per poi richiudersi in uscita.
Questa geometria consente una transizione estremamente fluida da una curva all’altra, rendendo lo sci più dolce nei cambi di spigolo e più stabile nella conduzione, senza perdere precisione né reattività. Una soluzione che migliora la continuità dell’azione e aumenta la sensazione di armonia sulla neve.
Prestazioni racing, anima accessibile
Nonostante il chiaro DNA agonistico, i nuovi Rossignol HERO mantengono una delle caratteristiche storiche del brand: l’equilibrio tra prestazioni elevate e facilità di utilizzo.