Verso i Giochi è una nazionale di skicross da sogno e il "Dero"... riapre la coppa: "Un grande sollievo"

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Freestylecoppa del mondo 2025/26

Verso i Giochi è una nazionale di skicross da sogno e il "Dero"... riapre la coppa: "Un grande sollievo"

Il secondo trionfo stagionale di Simone Deromedis, arrivato 24 ore dopo quello di Jole Galli (oggi di nuovo sul podio) nell'apertura della tappa pre olimpica sulle nevi di Passo San Pellegrino, lancia i leader azzurri verso Livigno. Per il 25enne trentino, però, anche il sogno sfera di cristallo ora è tornato vivo.

Una grande Italia dello skicross, a chiudere una due giorni praticamente perfetta da parte degli azzurri, capaci di cogliere due successi, tre podi e cinque top five (con tre diversi atleti, gran 5° ieri Dominik Zuech), nella Ski Area San Pellegrino che ha ospitato, sulla neve del Park Monzoni, la Coppa del Mondo sulle nevi fassane per il secondo anno consecutivo.

Condizioni perfette, dopo l’avvio complicato di mercoledì con qualificazione cancellata, e tantissime gioie portate da Jole Galli e Simone Deromedis, facendo pure meglio del 2025.

La livignasca ha trionfato ieri e chiuso al 3° posto oggi, quando Daniela Maier è andata a prendersi il successo nella gara-2 in ambito femminile, il trentino ha terminato 4° nel primo appuntamento e oggi ha battuto tutti, regolando in finale proprio i due diretti rivali per la sfera di cristallo, Florian Wilmsmann (che si era preso la prova inaugurale di venerdì, per una Germania grandissima protagonista alla pari degli azzurri) e Reece Howden.

Il canadese resta al comando della generale con buon vantaggio, ma ora il 2° classificato della CdM 2024/25, quando il “Dero” perse proprio il duello finale con lo stesso Howden (ma l’episodio decisivo risaliva in realtà alla caduta rimediata a Craigleith), è tornato a -133 pt guadagnando 90 lunghezze nell’ultima tappa pre olimpica, visto che ora si andrà subito a Livigno per testare la pista dei Giochi, dove poi la stessa Galli sarà di casa.

Per Deromedis, settimo hurrà nel massimo circuito e il secondo stagionale dopo Val Thorens, quando aprì l’annata olimpica con un sigillo seguito il giorno successivo da un podio, mancato poi negli appuntamenti successivi, anche se tra Veysonnaz (4° in gara-2) e ieri, di nuovo subito a ridosso della top-3, l’ex iridato aveva lanciato segnali chiarissimi. “Ieri sono andato vicino al podio - sono state le prime parole di Deromedis nel post gara odierno - Per me è un grande sollievo aver vinto oggi.

L’obiettivo per la sfida olimpica è sciare al massimo, sciare sempre bene: in questo sport tutto si gioca per questione di millimetri. Oggi me la sono davvero goduta”.

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