L’inverno non sembra avere ancora detto l’ultima parola sulle Alpi. Dopo alcune settimane caratterizzate da condizioni più miti e da un clima quasi primaverile, le previsioni meteo indicano l’arrivo di una perturbazione capace di riportare neve abbondante proprio nel finale della stagione sciistica.
Venerdì 13 Marzo, 08:45
Secondo le ultime analisi meteorologiche, un vortice di origine nord-atlantica in discesa verso l’Europa centrale provocherà un deciso peggioramento del tempo con precipitazioni diffuse e un sensibile calo delle temperature. Sulle Alpi, soprattutto in quota, questo scenario favorirà il ritorno della neve con accumuli che potrebbero risultare significativi per il periodo.
Neve abbondante soprattutto sulle Alpi occidentali
Le aree più interessate dalla nevicata saranno in particolare le Alpi occidentali, dove la perturbazione troverà le condizioni ideali per scaricare grandi quantità di precipitazioni. In queste zone si potranno accumulare anche 40-60 centimetri di neve fresca oltre i 1500 metri, con quantitativi localmente superiori nei settori più esposti alle correnti umide.
Le nevicate più consistenti sono attese in diverse valli alpine tra Piemonte e Valle d’Aosta. Tra le località sciistiche che potrebbero ricevere gli accumuli maggiori figurano:
Bardonecchia e le stazioni dell’alta Val di Susa
le località delle Alpi Marittime come Prato Nevoso, Artesina e Limone Piemonte
diversi comprensori valdostani come La Thuile, Champoluc e le altre vallate del Monterosa Ski
Qui l’episodio nevoso potrebbe riportare scenari pienamente invernali, con piste che torneranno a imbiancarsi proprio nel momento in cui molti comprensori stanno entrando nella fase primaverile della stagione.
Nevicate anche sulle Dolomiti e sulle Alpi orientali
Il peggioramento interesserà comunque buona parte dell’arco alpino. Sulle Dolomiti e sulle Alpi orientali le precipitazioni potrebbero risultare meno abbondanti, ma saranno comunque sufficienti per rinfrescare il manto nevoso e migliorare le condizioni delle piste alle quote medio-alte.
Anche sulle Dolomiti gli accumuli potrebbero essere più contenuti rispetto alle Alpi occidentali, ma località come Cortina d’Ampezzo, Val Gardena, San Martino di Castrozza o la Paganella potrebbero ritrovare quel colpo d’occhio tipicamente invernale, con una leggera nevicata capace di imbiancare i boschi e riportare sulle piste l’atmosfera perfetta per le ultime sciate in condizioni invernali.
Un colpo di coda dell’inverno
Nevicate di questo tipo non sono insolite a marzo sulle Alpi: la stagione primaverile è infatti spesso caratterizzata da perturbazioni atlantiche che, con temperature ancora basse in quota, favoriscono accumuli nevosi anche importanti in montagna.
Per gli appassionati di sci si tratta quindi di un colpo di coda dell’inverno che potrebbe allungare la qualità della stagione in molte stazioni alpine. Se le previsioni verranno confermate, il prossimo weekend potrebbe regalare condizioni ideali per sciare su neve fresca proprio quando la stagione sembrava avviata verso la chiusura.
La stagione 2023/2024 è la stagione della consacrazione di Rossignol Forza e sulle piste da sci di tutte le Alpi la febbre del Carving è a livelli altissimi, coinvolgendo non solo gli atleti o i professionisti della neve, ma tutti gli sciatori! Ognuno con il suo livello, ognuno con la sua sciata ed ognuno con il suo angolo di piega!
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