La prima neve di Novembre. Finalmente l'autunno si fa sentire

Primi freddi e gelate
Info foto

Gettyimages

Meteo Neve Previsioninovembre 2022

La prima neve di Novembre. Finalmente l'autunno si fa sentire

L’anticiclone africano, dominatore assoluto della scena metereologica italiana da Maggio a Ottobre inoltrato, cederà finalmente il passo ad una saccatura fredda. Una perturbazione atlantica raggiungerà giovedì il Nord Italia, portando nevicate sulle Alpi. Venerdì primi fiocchi anche sull'Appennino.

PREVISIONI ALPI E APPENNINI PER GIOVEDI'

Nel corso di giovedì una perturbazione di origine atlantica raggiungerà il Nord Italia a partire dalle regioni di Nordovest e determinerà il ritorno della neve sulle Alpi occidentali a quote inizialmente superiori ai 2000m. Entro sera si estenderà all'arco alpino orientale e nella giornata di venerdì sarà seguita da aria più fredda in afflusso dalle alte latitudini europee che innescherà un abbassamento delle temperature e della quota neve sulle zone alpine, anche al di sotto dei 1500m, seppur con fenomeni che tenderanno ad attenuarsi. L'aria fredda affluirà fin verso l'Appennino centro-settentrionale venerdì e i fiocchi faranno la loro prima comparsa sotto i 2000m.

Nel corso della giornata i primi fiocchi faranno la loro comparsa sulle Alpi piemontesi e in Valle d'Aosta oltre i 2000/2200m, estendendosi estro sera ai rilievi lombardi e in forma più debole alle Alpi orientali. Fiocchi attesi dunque in località alpine come Sestriere e nella notte anche a Cervinia, pur senza accumuli rilevanti, mentre oltre i 2500m il manto fresco potrebbe raggiungere anche i 40cm di spessore.

PREVISIONI ALPI E APPENNINI PER VENERDI'

Si attenueranno le nevicate sulle Alpi occidentali, a parte un po' di nevischio ventato sui confini franco-svizzeri con limite pioggia-neve in calo fino a 1200m. Il fronte si concentrerà invece su Alpi lombarde ed orientali con fenomeni anche intensi e a tratti temporaleschi e la quota neve che si abbasserà fin verso i 1300/1500m. Qualche centimetro di neve rivestirà località come Livigno, una decina di centimetri a 2200m, mentre al Passo dello Stelvio potranno depositarsi anche 30cm di neve fresca.

La perturbazione coinvolgerà anche l'Appennino, dove inizialmente i fenomeni saranno in forma piovosa. Col passare delle ore l'afflusso freddo dai quadranti settentrionali favorirà l'abbassamento della quota neve sul settore tosco-emiliano fino a 1600m circa. Sul Monte Cimone la giornata potrebbe concludersi con un'interessante imbiancata caratterizzata da circa 5cm di neve fresca. Fiocchi anche sull'Appennino centrale tra Lazio e Abruzzo, in abbassamento a 1800m circa a fine giornata.

fonte: 3bMeteo.com

Avete cambiato gli pneumatici della vostra automobile? Ecco alcuni suggerimenti e le strade dove non si potrà circolare dal 15 Novembre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
14
Consensi sui social

Più letti in Meteo e neve

NOAA: torna El Niño, come potrebbe influenzare l'inverno 2026-2027 sulle Alpi?

NOAA: torna El Niño, come potrebbe influenzare l'inverno 2026-2027 sulle Alpi?

La NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ha pubblicato il 9 luglio il nuovo aggiornamento sul fenomeno climatico ENSO (El Niño-Southern Oscillation), confermando che El Niño è ormai in pieno sviluppo e che continuerà a rafforzarsi nei prossimi mesi. Secondo i climatologi statunitensi, il fenomeno dovrebbe raggiungere il proprio massimo proprio durante l'inverno boreale 2026-2027, con una probabilità del 97% di persistere fino alla primavera 2027 e con possibilità sempre più elevate di raggiungere un'intensità tra le più elevate osservate dal 1950.