Fischer per la prossima stagione lancia la terza generazione della serie The Curv, proponendo anche sulla linea allround la tecnologia Noize Control. Scopriamo in anteprima i due modelli di punta della linea The Curv per il 2027!
La casa austriaca promette uno "sci da gara omologato per la strada", che punta a combinare le prestazioni racing con una versatilità all-around.
Al centro della proposta 2027 il nuovo The Curv Noize che si propone ad uno sciatore esperto e allenato che cerca stabilità e sostanza, senza rinunciare alla modernità di una struttura che dovrebbe "silenziare" le asperità del terreno.
Il nostro Test Team conferma il profilo descritto dalla casa, ossia un attrezzo solido, sottolinea coralmente come la gestione della spatola richieda precisione. Thomas Dalla Libera apprezza l'ingresso curva: “è facilissimo”, la sensazione di immediatezza che viene però bilanciata da un'osservazione tecnica: lo sci, nella fase iniziale, "risulta difficile da deformare" (Alberto Gallina). Questo aspetto è confermato da Federico Casnati, che descrive le "spatole impegnative", pur promuovendo lo sci come "molto progressivo e facile da capire".
Sulla solidità della struttura non ci sono dubbi: Alberto Magri ne loda la stabilità: “c’è molta sostanza”scrive l’allenatore bergamasco, sottolineando come, nella misura più corta, l'attrezzo diventi un compagno con cui "divertirsi davvero”. Ottima l’uscita curva per Alberto Gallina: “buon sostegno della coda e risposta elastica energica” chiosa l’allenatore veneto. In sintesi, la promessa di uno sci potente è verificata, ma il target rimane quello dei livelli 6 e 7 molto ben preparati fisicamente: per Federico Casnati è infatti un prodotto per "sciatori da curvoni condotti".
Con il The Curv GT 80, Fischer si sposta verso un segmento dove la maneggevolezza e la polivalenza su diversi tipi di neve sono prioritarie rispetto alla ricerca della precisione.
I nostri test confermano che l'attrezzo eccelle per comfort e facilità di gestione, mostrando però il fianco quando il terreno si indurisce.
Thomas Dalla Libera lo ha trovato "facile da girare, non richiede impegno fisico", un giudizio che trova pieno accordo nelle parole di Marco Bigon, il quale definisce lo sci "maneggevole" e dotato di una "spatola larga, ottima per diversi tipi di neve".
Il limite della struttura emerge non appena si alza l'asticella della velocità o della durezza del fondo. Se da un lato Andrea Leali avverte che "è poco stabile sul duro se aumenta la velocità", Marco Bigon è ancora più esplicito: lo sci risulta "non adatto a neve dura". Questa mancanza di sostegno nelle situazioni limite è evidenziata anche da Alberto Gallina, il quale ha percepito "poca struttura sotto al piede" quando si affrontano curve con raggio naturale e velocità da livello 6. E’ quindi uno sci per lunghe giornate sulla neve, pensato e centrato per un livello 5 pieno.
#ANTEPRIME #FISCHER #THECURV
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Frabosa soprana | 7/7 | 30-160 cm |
| Roccaraso | 20/23 | 40-70 cm |
| Chiesa in valmalenco | 10/10 | 40-80 cm |
| San Domenico di Varzo | 6/7 | 30-90 cm |
| Valtorta impianti | 11/12 | 30-70 cm |
| Obereggen | 19/20 | 50-110 cm |
| Ultimo | 7/8 | 25-75 cm |
| Livigno | 31/31 | 59-84 cm |
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