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foto di Universiade Trentino 2013

Nei 1500 delle Universiadi un altro argento per Mirko Giacomo Nenzi

Mirko Giacomo Nenzi argento nei 500 metri del pattinaggio di velocità delle Universiadi

Dopo quello di ieri nei 500 metri Mirko Giacomo Nenzi si è ripetuto conquistando un altro argento sulla distanza tripla, i 1500 metri, vinti dal polacco Jan Marek Szymanski. Di seguito il comunicato dell'Ufficio Stampa.

Qui il risultato completo della gara!

Mirko Giacomo Nenzi torna sul podio e conquista la sua seconda medaglia d’argento in soli due giorni. Il pattinatore azzurro (21 anni finanziere di Venezia, iscritto alla facoltà di scienze cognitive dell’Università di Trento) è giunto secondo nella prova dei 1500 metri maschili, terza gara del programma dello speed-skating alla “Winter Universiade Trentino 2013”.

Nenzi è stato battuto solo dal polacco Jan Marek Szymanski, medaglia d’oro sui 5.000 metri alle Universiadi trentine ed uno dei protagonisti della Coppa del Mondo assoluta sulla distanza. Il polacco ha vinto i 1.500 metri Gruppo B dell’ultima tappa di Coppa del Mondo solo una settimana fa a Berlino.

Il sogno di Nenzi, che ha ottenuto il tempo di 1.48.54, è durato sino all’ultima batteria dove il 24enne Szymanski – iscritto alla facoltà di scienze motorie all'Università di Poznan - ha fatto registrare il miglior tempo (1.47.80) abbassando di 74 centesimi il tempo dell’azzurro.

La medaglia di bronzo è andata al coreano Joo Hyong Jung, battuto per 20 centesimi da Nenzi nella stessa batteria, che ha visto l’azzurro sempre al comando, ma cedere decimi preziosi nell’ultimo giro, date le sue caratteristiche di sprinter.
Sono finiti più lontani gli altri azzurri con Andrea Stefani 17° (1.52.45) ed il meranese Jan Daldossi 18° (1.52.67).

E’ una medaglia che non mi attendevo, ma che ho costruito giro dopo giro – spiega Giacomo Mirko Nenzi –ho condotto una buona gara, ma contro Szymanski era davvero impossibile fare di più, lui è un grande specialista della distanza ed è tra i primi atleti della classifica generale di Coppa del Mondo sulla distanza”.

Due medaglie d’argento in due giorni non le avevo mai vinte – continua Nenzi - e la dedica è per i miei genitori per i sacrifici fatti in questi anni e per avermi sempre sopportato nonostante il mio carattere non sempre facile. Vengo dal pattinaggio a rotelle, ma vincere sul ghiaccio da più soddisfazione perché lotti contro te stesso ed il correre inesorabile del cronometro. Sono nato a Marano a pochi chilometri da Venezia, ma ora vivo quasi tutto l’anno sull’Altopiano di Pinè”.

Twitter: @newswintersport