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Olandesi e Lee: la Coppa del Mondo rilancia i campioni. Giovannini, 5000 metri da gruppo A

Olandesi e Lee: la Coppa del Mondo rilancia i campioni. Giovannini, 5000 metri da gruppo A
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Getty Images

Speed Skating - CdM a Obihiro (Giappone)

Olandesi e Lee: la Coppa del Mondo rilancia i campioni. Giovannini, 5000 metri da gruppo A

Non è cambiato molto nelle gerarchie della pista lunga. E anche se c’è del nuovo che cerca di avanzare, l’olandese rimane la lingua dominante. La prima pagina della stagione internazionale di speed skating vede primeggiare gli stessi protagonisti dell’ultimo capitolo.

Il ghiaccio di Obihiro, Giappone, ha visto esordire la World Cup ISU per la prima delle sette uscite stagionali della manifestazione 2014-15. E al Meiji Hokkaido-Tokachi Oval della città giapponese gioiscono i “soliti” campioni oranje – quest’anno in gara con una tuta blu e grigia - Sven Kramer (5000 metri) e Ireen Wüst (3000) e la fenomenale Lee Sang-Hwa nella velocità pura dei 500 metri donne. In campo maschile, invece, trionfa nei 500 Jan Smeekens (nella foto di copertina), davanti ai giovani russi, forse le vere grandi novità di Obihiro. Comincia col piede giusto anche l’Italia dei tecnici Baroni e Donagrandi. Soprattutto grazie ad Andrea Giovannini – secondo in Division B nei 5000 – e che potremo ammirare nel gruppo dei migliori dalla sua prossima gara sulla distanza. Dunque un altro italiano si guadagna la promozione dopo Mirko Giacomo Nenzi - oggi sedicesimo nei 500 di Division A. Insomma il pattinaggio azzurro su pista lunga si muove.

Partendo dall’azzurro, anche l’atleta di punta della Nazionale, ovvero, Mirko Giacomo Nenzi al debutto in Coppa del Mondo. Il veneto si ritrova in batteria con il canadese William Dutton, nella prima batteria di concorrenti dei 500 metri (Serie due) del primo gruppo di merito. Il neo 25enne – proprio oggi ha compiuto gli anni – si ritrova in corsia esterna e chiude la sua prova d’esordio in 35’’83. Il tempo gli vale la 16esima posizione complessiva. Realizza comunque il suo personal best stagionale, limando tre centesimi a quanto corso a Inzell il mese scorso.

Per il discorso vittoria, Jan Smeekens piazza la zampata del successo in 35’’06. Il vicecampione olimpico torna a vincere in Coppa, riprendendo il discorso proprio dall’ultima gara di Heerenveen nel 2014. Con un oro aveva chiuso e con un oro riapre. Ma la vera sorpresa arriva immediatamente dopo di lui. Sulle restanti due posizioni sul podio della gara sprint maschile salgono due esordienti in World Cup che centrano subito il colpaccio. Alle sue spalle di Smeekens giunge il duo di giovani pattinatori russi composto da Pavel Kulizhnikov (35’’16) e Ruslan Murashov (35’’24) che fanno ritornare la nazionale sul podio in una gara sprint al maschile da Astana 2013. Il due giovani – classe 1994 Kulizhnikov e 1992 Murashow – sorprendono e non poco in un contesto del genere. Erano stati molto veloci nelle qualifiche di World Cup a Kolomna. Appena fuori dal podio per due millesimi, l’oranje Hein Hotterspeer. Mentre delude tantissimo il coreano, tra i maggiori accreditati alla vittoria – vista l’assenza dei fratelli Mulder - Mo Tae-Bum. Si piazza in 14esima posizione.

Benissimo podio “B” sui 5000 metri per Andrea Giovannini, la grande speranza azzurra per il futuro a lungo termine, che approda per la prima volta in carriera in Division A. Ci si aspettavano segnali di crescita da lui e non si è fatto attendere. Infatti, per il trentino arriva finalmente un grande risultato in Division B. E, cosa importante, la promozione tra i migliori al mondo nei 10 mila metri dalla prossima tappa a Seul. Il pattinatore baselghino esordisce dunque con un secondo posto nella sua gara preferita dei 5000 metri. Il suo è un tempo importante di 6’35’’58 che gli vale ben 27 punti in classifica di specialità. Meglio di lui fa solo il polacco Jan Szymanski in 6’29’’51, che tra l’altro con questo crono sarebbe entrato senza problemi nei primi 10 nella gara del gruppo A.

Nella stessa gara, nella seconda divisione, ha fatto il suo esordio assoluto in Coppa del Mondo Nicola Tumolero. Ottimo il crono di 6’49’’15, che gli vale anche la conquista dei primi 3 punti ISU in World Cup, grazie al 12esimo crono complessivo. Non lontano dal proprio personale sulla distanza trovato un mese fa. La sua crescita – contando che ha compiuto da pochi mesi 20 anni - è appena iniziata.

L’unica azzurra impegnata – nonché unica presente in Giappone - nella giornata inaugurale a Obihiro era Yvonne Daldossi. L’altoatesina non va oltre il 12esimo posto bei 500 metri in Division B. Il suo tempo è abbastanza deludente e si ferma a 40’’31.

Nella stessa gara, sempre di gruppo B, ma al maschile, gli italiani in gara erano due. David Bosa (36’’36) e Luca Zanghellini (36’’77) chiudono rispettivamente in posizione numero 19 e 20. Una prova da leggere con una doppia chiave di lettura. Bosa può valere molto meno a livello cronometrico. Zanghellini, invece, che ha compiuto 20 anni lo scorso 4 novembre, era anche lui alla prima in Coppa del Mondo da Senior. Ha cominciato così la sua avventura tra i grandi e avrà tempo per migliorare e migliorarsi. Da notare l’importante crono (35’’25 e 35’’30) con cui i due russi Yesin e Kuznetsov hanno vinto la prova di Division B. Entrambi si sarebbero piazzati tra i primi cinque classificati della Division A.

Nelle altre gare, come detto in precedenza, i valori rimangono più o meno gli stessi dell’ultima stagione. Lee Sang-Hwa fa la sua parte sin dall’esordio e conquista la vittoria nei 500 femminili (Serie 1) in 38’’07. La campionessa olimpica nella gara sprint fa valere il suo spunto una volta lanciatasi dopo lo start. Incredibile la percentuale di vittorie sulle gare disputate dalla 25enne campionissima asiatica: praticamente, con lei presente al via nella distanza sprint, nell’ultima stagione di Coppa, non c’è stato spazio per altre vincitrici.

A Obihiro ci speravano e ci sperava anche lei. Ma non c’è stato niente da fare per la beniamina di casa, Nao Kodaira. La velocista giapponese si deve accontentare della piazza d’onore dopo che era stata in testa per buona parte della gara, fino appunto all’ultima fatale – per lei – batteria. È d’argento in 38’’18. Terza giunge la vincitrice della Coppa di specialità 2013-14, la 24enne russa Olga Fatkulina, abbastanza distante dal duo asiatico in testa, totalizzando il tempo di 38’’50.

Sven Kramer non fallisce il primo assalto stagionale al successo. Il fenomeno di Heerenveen trova la 25esima vittoria in carriera nei 5000 metri in Coppa del Mondo. Allo stato attuale, il fuoriclasse non sembra battibile sulle sue distanze, anche dopo l’operazione alle vie respiratorie subìta la scorsa primavera. E lo aveva già dimostrato ai trials olandesi dei giorni scorsi. Il 28enne vince in 6’20’’90. Distanziati i suoi compagni di podio, il russo Aleksandr Rumyantsev (6’23’’56) e l’altro olandese Wouter olde Heuvel (6’24’’03). Quarto il bronzo olimpico a Sochi, che ha “rischiato” seriamente di ritirarsi, salvo poi un ripensamento dell’ultimo momento, il 38enne - da ieri - Bob de Jong.

Tutta da gustare era la supersfida tra due campionesse del calibro di Ireen Wüst e Martina Sáblíková. Le due si trovano per il debutto stagionale nella stessa batteria dei 3000 metri Division A e la spunta la prima. L’olandese appena eletta “Donna dei Giochi Olimpici invernali 2014” si aggiudica la sfida diretta e, come prevedibile, di conseguenza anche la gara in 4’04’’91. La pattinatrice della Repubblica Ceca è seconda nella classifica finale, ma subito è apparsa molto contrariata per un errore nell’ultimo incrocio con l’olandese, in cui perde il ritmo in una fase in cui stava rimontando. Martina è comunque seconda in 4’06’’11. Dopo tre anni e mezzo, Jorien Voorhuis ritorna sul podio di Coppa. La 30enne oranje allenata d Gianni Romme, si piazza al terzo posto in 4’07’’’04. Settima Claudia Pechstein.

Questa la pagina ISU dalla quale è possibile consultare i risultati completi.

Domani la seconda giornata di gare. Ecco il programma, con gli orari italiani e gli atleti azzurri iscritti alle competizioni di sabato 15. Ricordiamo inoltre che il canale speed skating dell’ISU trasmette in diretta streaming le gare di Division A. Clicca qui per accedere.

Ore 04:25 1000m uomini Division B (Y. Daldossi)

Ore 05:07 1000m donne Division B (Bosa)

Ore 07:00 1000m donne Division A

Ore 07:30 1000m uomini Division A (Nenzi)

Ore 08: 23 Team Pursuit uomini (Italia inserita nella seconda batteria con il Giappone)

Ore 09:37 Team Pursuit donne

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