Lo slittino azzurro saluta Robatscher: Sandra si ritira dopo il favoloso 5° posto olimpico. "Gioia, amore e ambizione"

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Lo slittino azzurro saluta Robatscher: Sandra si ritira dopo il favoloso 5° posto olimpico. "Gioia, amore e ambizione"

L'annuncio dell'atleta che ha riportato la nazionale femminile alla vittoria in CdM, ad Altenberg nel 2019, a 23 anni di distanza dall'ultima perla di Gerda Weissensteiner. Poi tantissimi problemi alla spalla, ma ai Giochi di Cortina una grandiosa gara di singolo per sfiorare la medaglia alla sua terza partecipazione olimpica. L'altoatesina dice basta a soli 30 anni, ma è stato il fisico a costringerla allo stop: le sue parole.

Un ritiro ancora nel pieno della carriera, basti pensare a quanto “combinato” nell’ultima stagione e in particolare nei Giochi Olimpici di casa.

Questa mattina, Sandra Robatscher ha annunciato l’addio allo slittino a livello agonistico, a soli 30 anni e dopo una carriera di altissimo livello, anche se i problemi fisici l’hanno rallentata eccome dopo un percorso giovanile da stella assoluta. Il debutto in Coppa del Mondo a fine 2012, un paio d’anni più tardi il primo podio in una gara a squadre per poi attendere sino alla “sua” Sigulda, che le varrà anche la medaglia del campionato europeo nel singolo, per la top-3 individuale tanto attesa. Sino ad arrivare alla prima e unica vittoria, il 3 febbraio 2019 ad Altenberg per fare la storia, visto che una donna azzurra non si imponeva nel singolo del massimo circuito da 23 anni, ovvero dall’ultima gemma del mito Gerda Weissensteiner.

Hanno fatto seguito, quando Sandra aveva appena 24 anni, mille guai alla spalla sinistra in particolare, perdendo anche Pechino 2022 prima di tornare in quota nelle ultime annate e, sul ghiaccio di Cortina, vivere la sua terza Olimpiade che è stata anche la migliore per Robatscher, capace nella gara di singolo sulla “Eugenio Monti” di concludere al 5° posto, appena alle spalle di Verena Hofer (che quindi disputerà la prova a squadre, con l’Italia di nuovo sul podio) per una medaglia sfiorata nella rassegna d’oro della nazionale di Armin Zoeggeler.

“E’ arrivato il momento del quale ho avuto sempre paura – ha ammesso Sandra svelando la sua decisione con un messaggio su instagram – Sto chiudendo un capitolo che mi ha definito per tutti questi anni, un capitolo che ho vissuto con tanta gioia, amore e ambizione, in cui ho messo tutta la mia forza, determinazione e tempo.

Dopo 15 anni di sport d’élite, termino la mia carriera da slittinista. Le tante stagioni costantemente sotto pressione hanno lasciato i loro segni e hanno spinto il mio corpo ai suoi limiti, questa è stata la principale ragione della mia decisione. Tutti quelli che mi conoscono sanno che ho sempre dato il 120%, sempre piena di motivazione e desiderosa di lottare in prima linea.

Ma senza un corpo sano, questo diventa impossibile. Durante tutti questi anni, sono stata abbastanza fortunata da vivere tanti momenti incredibili che rimarranno per sempre nel mio cuore; ho riso molto, ma ho anche pianto, ho incontrato persone straordinarie che sono diventate amiche.

Un enorme grazie va ai miei sponsor, alla mia squadra ovvero il gruppo sportivo dell’Esercito che ha reso possibile questa carriera. Ai miei amici, che sono sempre stati al mio fianco, e soprattutto alla mia famiglia. Infine, un ringraziamento molto speciale va a mio marito, che ha sempre sostenuto la mia carriera. Ora inizia un nuovo capitolo: un capitolo che mi rende felice”.

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