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Alessandro Genuzio
Alessandro Genuzio

foto di Viesturs Lacis | IBSF

Dukurs domina a Whistler e si aggiudica il 6° titolo mondiale della carriera

Dukurs domina a Whistler e si aggiudica il 6 titolo mondiale della carriera

Sesto titolo mondiale per Martins Dukurs che nella notte italiana a Whistler ha letteralmente dominato la competizione iridata scrivendo una nuova pagina nella storia dello skeleton.

Il fuoriclasse di Sigulda si è presentato al cancelletto di partenza dell'evento più importante della stagione con un unico obiettivo, quello di vincere la medaglia d'oro. Dukurs contrariamente a quanto fatto nelle annate precedenti ha deciso quest'anno di cambiare completamente approccio alle gare, focalizzando maggiormente l'attenzione sul grande appuntamento sfruttando le competizioni di Coppa del Mondo come importanti test dei materiali.

Dopo le pesanti sconfitte olimpiche, il più grande atleta della storia dello skeleton ha infatti focalizzato la sua attenzione ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 dove punterà senza mezzi termini a quell'oro olimpico che è l'unico alloro che al momento manca nella sua irripetibile carriera.

Il trentaquattrenne baltico a Whistler, nella stessa pista che nel febbraio 2010 gli ha negato una meritata medaglia d'oro olimpica, è stato semplicemente perfetto stampando in tutte e quattro le discese in programma i migliori riferimenti cronometrici stabilendo al contempo pure il nuovo record del budello canadese.

Dukurs ha staccato di oltre mezzo secondo (51/100 ndr) il russo Nikita Tregubov e di 88 centesimi il campione olimpico Sungbin Yun, conquistando il suo quarto titolo mondiale consecutivo, il sesto della carriera ottenuto tra l'altro nelle ultime sette edizioni iridate.

Dukurs a parte, il grande protagonista della competizione mondiale è stato il coreano Yun che dopo essere rimasto attardato nelle prime due manche, nella seconda giornata di gare è stato l'unico che tempi alla mano si è avvicinato ai riferimenti cronometrici del vincitore, recuperando ben tre posizioni e salendo per la seconda volta nella carriera sul podio iridato.

Quarta piazza per il tedesco Grotheer (98/100 da Dukurs ndr), quinta per il fratello maggiore del vincitore Tomass Dukurs che nelle due final heats è sceso di due posizioni, sesto il fresco vincitore della Coppa del Mondo Aleksander Tretiakov che in questa rassegna iridata ha decisamente deluso.

Venticinquesima posizione per l'unico azzurro in gara, l'italo-canadese Joseph Cecchini, che non è riuscito a qualificarsi per la quarta ed ultima discesa.

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