Un eroico Pellegrino all'ultimo Tour de Ski della carriera, nel gran giorno di Klaebo e Diggins: "Sì, un po' mi brucia"

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Un eroico Pellegrino all'ultimo Tour de Ski della carriera, nel gran giorno di Klaebo e Diggins: "Sì, un po' mi brucia"

La terza volta ai piedi del podio nella kermesse centrale dell'inverno fa male a Chicco, ma ad un mese dalla grande avventura olimpica i segnali positivi non sono mancati, arrivati pure da un gran Barp nella top ten finale. Delusa Ganz (17^ nella classifica finale): "Avrei voluto fare molto meglio sul Cermis".

L’Italia chiude il 20° Tour de Ski, di nuovo andato in scena interamente sulle nostre nevi, dalla quattro giorni di Dobbiaco alle due tappe conclusive in Val di Fiemme, con la Sprint sul tracciato olimpico di Lago di Tesero e la Final Climb verso l’Alpe del Cermis di quest’oggi, senza la gioia di ritrovare quel podio che manca dal 2008, quando Giorgio Di Centa fu terzo.

E’ ancora lui, un gigantesco Federico Pellegrino ad aver sfiorato l’obiettivo, con la terza volta al 4° posto (come nel 2023 e lo scorso anno) del fuoriclasse di Nus, che paradossalmente ha perso il podio con il rendimento nelle due Sprint, fermando in semifinale sia nella sfida inaugurale a skating alla Nordic Arena, sia questo sabato in alternato sulle nevi fiemmesi. Nel gran giorno che incorona Johannes Hoesflot Klaebo di nuovo nella leggenda, per una cinquina storica nella kermesse che rappresenta il “cuore” della Coppa del Mondo, con un podio tutto norvegese che vede la rivelazione Stenshagen, re del Cermis, al 2° posto e Harald Amundsen (vincitore del Tour nel 2024) 3°, a Pellegrino sono mancati appena 19 secondi per coronare un sogno.

Lui, all’ultimo Tour de Ski di una carriera che terminerà con la grande avventura a cinque cerchi di Milano Cortina 2026, che per lo sci di fondo significa Val di Fiemme; i segnali in tal senso sono stati comunque positivi, dopo il podio nella “sua” Davos, ma Chicco non nasconde un certo rammarico per questo piazzamento finale.

“Brucia un po’ essere quarto per la terza volta nel giro di pochi anni – le parole del due volte vice campione olimpico a fisi.org - Ora preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno e penso di essermi comportato molto bene per tutto il Tour. Non è una cosa scontata e non è facile, invece negli ultimi quattro anni a parte un singolo malessere sono sempre stato sul pezzo. Solo poche settimane fa non pensavo di poter completare un Tour de Ski così e posso guardare con fiducia al prossimo futuro.

Il pubblico dà sempre una grande carica su questa salita e sono convinto che sarà un aiuto ancora maggiore qui in Val di Fiemme a febbraio”.

Elia Barp ha terminato gran 9° nella generale, davvero solido il bellunese per ognuna delle sei tappe: “Sono molto contento di essere tra i migliori dieci del Tour de Ski – le sue parole dopo la sfida al Cermis - Oggi sono partito senza aspettative, pensavo di difendermi invece poi ho potuto anche allungare rispetto ai miei competitor nella generale. Molti amici e familiari mi hanno raggiunto dalla vicina Falcade ed è stato molto bello averli al mio fianco”.

Jessie Diggins è stata l’autentica mattatrice del Tour in rosa, cogliendo all’ultima occasione della carriera il suo terzo sigillo nella graduatoria finale, volando in fuga anche per una Coppa del Mondo che sogna di conquistare nuovamente, prima di salutare (magari con un colpaccio anche ai Giochi, se lo meriterebbe); per l’Italia, le aspettative non erano altissime, considerato poi il forfait iniziale di Maria Gismondi, ma alcune prove delle azzurre sono state buone e il 17° piazzamento di Caterina Ganz nella generale non è da buttare.

Anche se la trentina, non lo nasconde, è delusa dal finale: “Avrei voluto fare meglio oggi, mi dispiace - confessa Caterina sul traguardo - Ho dato tutto, ma non è bastato per essere tra le migliori 15 nel Tour de Ski; peccato perchè una volta riuscivo a esprimermi meglio su questa salita, forse andrà meglio l’anno prossimo”.

La Coppa del Mondo si prende ora una pausa e tornerà nel week-end del 17-18 gennaio a Oberhof, con una sprint in tecnica libera e una 10 km in alternato.

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