Ulvang apre all'introduzione del cross-country cross in Coppa del Mondo

Ulvang apre all'introduzione del cross-country cross in Coppa del Mondo
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Ulvang apre all'introduzione del cross-country cross in Coppa del Mondo

Nello scorso febbraio, in occasione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Lillehammer, il cross-country cross è stato per la prima volta testato a livello internazionale. Nove mesi dopo, Vegard Ulvang ha aperto all’inclusione della specialità nel calendario di Coppa del Mondo.

L’accoglienza ricevuta dal cross-country cross in paesi come Svizzera, Francia, Germania e Canada è stata molto positiva”, ha dichiarato Ulvang a Verdens Gang. “In questi paesi, è opinione diffusa che la specialità sia utile ad acquisire delle basi tecniche. Non c’è dubbio che verrà avanzata prossimamente una proposta per il suo inserimento nella Coppa del Mondo”.
Parole ben diverse da quelle pronunciate dal tri-campione olimpico di Albertville all’epoca dei Giochi: “Credo si tratti di un evento destinato a restare relegato alle categorie giovanili, non vedo la necessità di portarlo in Coppa del Mondo”.
Stando a Ulvang, l’eventuale introduzione del cross-country cross nel massimo circuito sarebbe comunque subordinata ad una modifica del format. A Lillehammer, le batterie vedevano al via dieci atleti, che dovevano confrontarsi su un tracciato comprendente insidie quali porte da slalom e salti.
Ai Giochi Olimpici Giovanili, ci si poteva permettere di far gareggiare dieci concorrenti per batteria perché c’erano differenze marcate tra uno e l’altro”, ha spiegato Ulvang. “A livello di Coppa del Mondo, il numero andrebbe ridotto. Inoltre, potremmo rivedere la tipologia delle difficoltà da affrontare”.
A chi obietta che una simile prova snaturerebbe l’essenza dello sci di fondo, il norvegese ha replicato che “lo sci di fondo è uno sport che richiede tecnica; in un certo senso, questa specialità lo riporterebbe alle origini, quando le piste non erano preparate alla perfezione come oggi. Tutti i tecnici concordano sul fatto che i giovani traggono beneficio dall’esercizio su piste più sconnesse”.
Non esiste al momento una scadenza per il possibile ingresso in calendario del cross, ma Ulvang ipotizza che una discussione possa aprirsi “nell’estate prossima”. In ogni caso, prima di assistere al debutto del format in CdM, occorrerebbe attendere qualche anno di test a livelli più bassi.
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