Pellegrino e la difesa della leadership nelle sprint: "Non sapevo cosa aspettarmi, buon podio"

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Pellegrino e la difesa della leadership nelle sprint: "Non sapevo cosa aspettarmi, buon podio"

Il valdostano, terzo nella sprint a skating di Ulricehamn, ha scritto la storia staccando Hattestad in vetta a coloro che hanno ottenuto più podi nella specialità. Ora team sprint e... Mondiali.

Il primo obiettivo era la difesa del primato nella coppa sprint, considerate tutte le incognite che presentava una gara come quella di Ulricehamn, e la missione svedese di Federico Pellegrino in tal senso è andata a buon fine.

Terzo posto nella gara vinta da Oskar Svensson, con il margine sul russo Retyvikh che rimane comunque buono e un primato storico firmato dal 30enne poliziotto valdostano: oggi, infatti, “Chicco” ha staccato definitivamente il norvegese Hattestad in vetta alla classifica di coloro che hanno ottenuto più podi nelle gare sprint, sia a livello di Coppa del Mondo (33 per l'azzurro) che considerando i grandi eventi come Olimpiadi e Mondiali (36 il totale in questo caso.

Non sapevo cosa aspettarmi da questa gara – ha confessato Pellegrino nel video rilasciato dai canali ufficiali della FISI – Questo tracciato non mi permetteva di esprimermi al meglio, ho ragionato turno per turno e alla fine ha pagato la scelta della seconda semifinale, visto che è arrivato un podio insperato e strappato con i denti”.

Il campione di Nus avrebbe anche potuto giocarsi il successo, ma nel momento chiave è rimasto chiuso e solo una grande rimonta dalla quinta piazza nella quale si ritrovava all'ultima curva, è valsa al fotofinish un podio di peso. “Lo dedico a Steo, nostro allenatore che è dovuto rientrare a casa per problemi familiari.

Ora guardo alla team sprint di domani con fiducia. I Mondiali? Siamo già stati a Oberstdorf, torneremo a casa un paio di giorni poi ci sposteremo a Seefeld dove potremo prepararci nelle migliori condizioni per arrivare al 100% all'appuntamento iridato”.

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