Pellegrino e De Fabiani, ancora voi: l'argento iridato è da applausi. "Una giornata stupenda"

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Sci Nordicocampionati del mondo 2023

Pellegrino e De Fabiani, ancora voi: l'argento iridato è da applausi. "Una giornata stupenda"

Campionati del mondo di sci nordico: la piazza d'onore nella team sprint ha un valore importantissimo, anche per come è stata conquistata insidiando gli assi norvegesi. Le emozioni dei due campioni valdostani nel post gara.

Un argento che brilla, come e forse più di quel bronzo a Seefeld 2019.

Questa volta nella loro tecnica, lo skating, per una medaglia bellissima, quella che sblocca l'Italia dello sci di fondo a Planica 2023. Sempre loro, Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani, capaci di regalarsi e regalarci una gara di altissimo livello, con “Chicco” vicino ad insidiare pure sua maestà Johannes Hoesflot Klaebo.

La giornata è stata stupenda – le prime parole del “Defa” raccolte dall'ufficio stampa FISI - Ognuno ha fatto del suo meglio, sono molto contento perché una medaglia è qualcosa di diverso dalla Coppa del Mondo, ci sono pressioni diverse. Ho gestito le energie, anche perché la gara è stata tirata fin dall'inizio. Non mi sono neppure reso conto che ci siamo staccati così facilmente rispetto alle squadre alle spalle. Sapevamo che questo era un giorno su cui puntare e ci siamo riusciti. Un conto è puntare su una gara, un altro è riuscirci”.

In questo format di gara siamo la nazione da battere per molte squadre, come strategia di gara riusciamo ad ottimizzare le energie. Anche oggi ce l'abbiamo fatta e abbiamo provato anche ad impensierire la Norvegia, che sembra imbattibile – l'analisi di Pellegrino - Su quella salita mi sono sentito come ai Mondiali di Seefeld, quando Klaebo doveva vincere la sua prima medaglia. E' importante riuscire ad esserci e mettere in pista tutto quello che si ha nel momento giusto e oggi era un'occasione da non perdere. Voglio ringraziare Francesco perché mi ha dato il cambio in quella situazione, i materiali sono stati fantastici, le condizioni della neve sono cambiate.

Le gambe giravano veramente bene e il lavoro fatto sta pagando. In questo Mondiale c'è ancora la staffetta e qualche gara per dimostrare il nostro valore”.

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