Domenica 15 Settembre, 14:07
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Fabio Poncemi
Fabio Poncemi
Redazione Sport

foto di fisi.org

Pellegrino "cotto", niente duello con Klaebo (vincitore) nella sprint della Toppidrettsveka: Comarella splendida sui 25 km

Pellegrino 'cotto', niente duello con Klaebo (vincitore) nella sprint della Toppidrettsveka: Comarella splendida sui 25 km

Seconda giornata della rassegna norvegese, non senza polemiche per problemi agli skiroll nelle gare distance...

E' successo un po' di tutto quest'oggi alla Toppidrettsveka, con qualche alto e basso per gli azzurri e il mancato duello tra Federico Pellegrino, dopo l'esordio con vittoria al BlinkFestivalen, e Johannes Hoesflot Klaebo.

Partiamo quindi dalla sprint maschile in classico andata in scena nel tardo pomeriggio; si sarebbe dovuto gareggiare in tecnica libera, ma il caos scatenato da un difetto negli skiroll per tantissimi atleti ha consigliato gli organizzatori ad una modifica sostanziale. Ha avuto gioco facile il padrone di casa e grande favorito, con Klaebo dominante in finale davanti ai connazionali Aune e Larsen.

Gli altri due uomini più attesi, Bolshunov e Pellegrino, erano già fuori dai giochi visto che il russo è stato eliminato in semifinale, mentre il vice campione olimpico della specialità non aveva superato la qualificazione; “Chicco” ha firmato solo il 40° tempo (appena davanti ai compagni di squadra Rastelli e Zelger), a 11 secondi da Riseth, in un periodo di pieno carico e dopo aver disputato la 47 km in classico della sera precedente. Azzurri senza piazzamenti, visto che Francesco De Fabiani in realtà aveva passato il taglio, ma ha rinunciato alle batterie dei quarti dopo aver accusato un problemino al gomito.

Nella sprint femminile, altro trionfo tutto norvegese con Ane Appelkvist Stenseth che ha piegato Tiril Udnes Weng, Lotte Udnes Weng e Anna Svendsen. Le azzurre? Lucia Scardoni ha terminato nona, uscendo in semifinale, mentre è finita nei quarti l'avventura di Greta Laurent, dopo aver firmato un gran 5° tempo in qualificazione. Non hanno preso parte alla prova pomeridiana l'influenzata Elisa Brocard, Caterina Ganz e Anna Comarella.

Al mattino, in occasione delle gare distance sui 25 km in tecnica libera, c'era stato un po' di caos e gare condizionate dal problema agli skiroll per tanti atleti, con cadute in serie e la decisione di non considerare valida la prova per la classifica generale della manifestazione, pur assegnando il premio in denaro previsto. Tra i maschietti, successo per il russo Alexey Chervotkin in 59'27”8, davanti ad un certo Dario Cologna, con l'olimpionico svizzero staccato di soli 5 secondi, e al norvegese Didrik Toenseth (a 7”8). Tre gli azzurri al traguardo: Giandomenico Salvadori 62esimo a 5'53”5, Francesco De Fabiani 76esimo a 10'40”8 e Stefan Zelger, alla fine 81esimo a 13'36”6, mentre si sono ritirati Federico Pellegrino e Maicol Rastelli prima della sprint.

Nella gara femminile (più regolare dal punto di vista tecnico), spicca la prestazione di una splendida Anna Comarella, giunta al secondo posto a soli 4”7 dalla statunitense Sadie Bjoernsen, vincitrice col tempo di 1h10'12”. Terzo posto per la norvegese Marte Skaanes a 16”, mentre tra le altre italiane si è piazzata 15esima Caterina Ganz, distanziata di 2'24”1, con Elisa Brocard 21esima a 7'18”4.

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