Show dei vichinghi nel tempio di Holmenkollen, che pur senza Johannes Klaebo, piazzano otto atleti nelle prime otto posizioni. Arriva il trionfo di Einar Hedegart, alla prima gara della carriera su queste distanze in CdM, beffati in volata Harald Amundsen e Martin Nyenget. Buona prova in casa Italia per Martino Carollo, 14°, mentre Chicco Pellegrino chiude lontano, ma guadagna punti pesantissimi nei traguardi volanti, in ottica podio generale. In corso la sfida femminile.
La prima storica mass start 50 km a skating, che vede uomini e donne in pista in contemporanea sulle nevi di Oslo, è un assolo norge: vince Einar Hedegart, con Harald Amundsen e Martin Nyenget sul podio, ma ben otto norvegesi nelle prime otto posizioni!
Per il classe 2001, ex biathleta, si tratta del terzo hurrà in stagione, nonchè in carriera, per lui che nel massimo circuito si trovava a gareggiare per la prima volta su queste distanze. Impressionante pensare che Hedegart, in sole sei apparizioni individuali in CdM, sia riuscito a raccogliere il 50% di successi, oltre a due secondi posti: una statistica che dimostra tutto il potenziale e la forza di questo atleta.
In una giornata dove i vichinghi negli ultimi 10 km hanno fatto gara a sè, il 2° posto va ad Amundsen, a "4 dal connazionale, battuto in volata dalla maggior velocità del compagno di squadra. Completa il podio Martin Nyenget, a '1"1, che poteva sfruttare l'assenza di Johannes Klaebo, per ottenere un prestigioso trionfo nel tempio di Holmenkollen (dove vinse nel 2022).
Fuori dalla top 3 troviamo Andres Ree, 4°, mentre è gran 5° Kasper Herland, al miglior risultato in coppa, 6° Simen Krueger, 7° Haavard Moseby e 8° Iver Andersen, che per qualche km ha sognato la vittoria, approfittando del cambio anticipato di materiali, che gli aveva permesso di guadagnare un discreto margine sugli inseguitori, ricucito a poco meno di 5 km dal traguardo. Vince la classifica extra-norvegese il transalpino Victor Lovera, ottimo 9°, mentre completa la top 10 Savelii Korostelev, che cede nella parte finale della gara, ma disputa un'altra prova positiva.
Gli azzurri sono pimpanti per 1/3 di gara, ma appena si è alzato il ritmo hanno perso le code del gruppo di testa. Chiude con un buon 14° posto, comunque, il classe 2003 Martino Carollo, a 1'53"2 da Hedegart, che non molla nella seconda parte di gara e recupera diverse posizioni, firmando un piazzamento di tutto rispetto e risultando uno dei migliori atleti al di fuori del dream team norge.
A ridosso della top 30 il sappadino Davide Graz e l'asso valdostano Federico Pellegrino. Il classe 2000 friulano cede di schianto negli ultimi 10 km, chiudendo 31° a 4'14"7 dalla vetta, mentre l'alfiere di Nus, 32° a 4'20"1 da Hedegart all'arrivo dopo una buonissima partenza, guadagna punti importantissimi (45) nei traguardi volanti, consolidando sempre di più il 3° posto nella generale di CdM, con il rivale diretto Mattis Stenshagen solo 27°.
Va in difficoltà dopo 20 km Elia Barp, che termina la gara al 46° posto, a 5'50"2 dalla vittoria, incappato in una giornata negativa così come la stella francese Mathis Desloges, 51° a oltre 7', che letteralmente crollato da metà gara in poi. In casa Italia non ha preso il via Simone Daprà.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Champoluc | 10/10 | 60-95 cm |
| Limone Piemonte | 16/16 | 60-220 cm |
| Bormio | 11/12 | 30-80 cm |
| Bormio 3000 | 11/12 | 30-80 cm |
| Klausberg | 11/11 | 83-185 cm |
| Passo del Tonale | 30/30 | 40-100 cm |
| Bressanone | 7/7 | 0-40 cm |
| Ponte di legno | 30/30 | 30-80 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88






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