Questo sito contribuisce alla audience de

Norvegia e Svezia monopolizzano il Ruka Nordic, in casa Italia ottimi segnali da Chicco Pellegrino

Norvegia e Svezia monopolizzano il Ruka Nordic, in casa Italia ottimi segnali da 'Chicco' Pellegrino
Info foto

Getty Images

Sci Nordicocoppa del mondo 2023/24

Norvegia e Svezia monopolizzano il Ruka Nordic, in casa Italia ottimi segnali da Chicco Pellegrino

Nell'opening della CdM di sci di fondo, le nazioni scandinave hanno dominato tra settore maschile e femminile, vincendo tutte e tre le prove disputate con tre vincitori diversi (Valnes, Nyenget e Jenssen in casa norge, Ribom, Andersson e Ilar tra le svedesi). Il solito Federico Pellegrino tiene a galla l'Italia, con uno splendido 4° posto nella sprint inaugurale. La prossima tappa andrà in scena sulle nevi di Gaellivare.

La Coppa del Mondo 2023/2024 è iniziata nel segno di Norvegia e Svezia, come da pronostico. In quel di Ruka le sorprese, però, non sono mancate, con alcune "prime volte" e altri big che hanno deluso le attese.

La sprint inaugurale in campo maschile ha visto il successo del norvegese Erik Valnes, che ha replicato il risultato del 2020, battendo il francese Richard Jouve e il connazionale Johannes Klaebo. Quarta piazza per un grandissimo Federico Pellegrino, che ha sfiorato il primo podio della carriera in una sprint sulle nevi di Ruka. Sabato, nella 10 km TC, è toccato a Martin Nyenget portare la Norvegia sul gradino più alto del podio, beffando l'idolo di casa Iivo Niskanen, 2°. Terza posizione per un eroico Valnes, al primo podio distance in carriera. Delude un Klaebo apparso in evidente difficoltà fisica (dopo aver contratto il covid nelle scorse settimane), che chiude solo 14°. In casa Italia il migliore è ancora Pellegrino, che conquista un onorevolissimo 15° posto.

La mass start 20 km in skating è stata la prima vittoria, nonchè il primo podio, di Jan Jenssen, che con una grande volata finale ha saputo regolare il ceco Michal Novak e il connazionale Harald Amundsen. Per l'Italia bene Davide Graz 19°, con Pellegrino 23°. Ancora una giornata no per Klaebo, 21°.

Dopo la prima tappa di CdM in vetta alla classifica generale troviamo Harald Amundsen con 229 punti, 2° a 215 Paal Golberg, 3° Michal Novak con 209. Settima posizione per "Chicco" Pellegrino, con 173 punti.

In campo femminile, invece, la sprint è stata dominata dalle svedesi con Emma Ribom vincitrice davanti a Jonna Sundling, terza la norvegese Kristine Skistad. Eliminata a sorpesa nelle qualificazioni la detentrice della coppa di specialità Maja Dahlqvist. Per l'Italia Caterina Ganz trentesima.

Nella 10 km TC Ebba Andersson fa la voce grossa, con la statunitense Rosie Brennan seconda e la svedese Frida Karlsson terza. In casa Italia la migliore è ancora Ganz, ventottesima.

Prima gioia in CdM nella mass start per Moa Ilar, vincitrice davanti alle statunitensi Jessie Diggins e Rosie Brennan. L'Italia, a causa del ritiro di Francesca Franchi, non ha piazzato atlete in classifica. Pettorale giallo, dopo il Ruka Nordic, sulle spalle di Frida Karlsson con 285 punti, 30 di vantaggio su Rosie Brennan; terza a 247 punti l'altra big a stelle e strisce, Jessie Diggins. Trentaseiesima Caterina Ganz con 48 punti.

Sabato 2 dicembre prenderà il via la tappa svedese di Gaellivare, che torna in calendario dopo ben undici anni. La prima giornata di gare prevede due 10 km in skating, mentre domenica 3 sono in programma due staffette 4x7,5 km.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
35
Consensi sui social

Più letti in scinordico

Trent'anni fa la leggendaria Staffetta che a Lillehammer è entrata nella storia del Fondo

Trent'anni fa la leggendaria Staffetta che a Lillehammer è entrata nella storia del Fondo

Lillehammer, 22 febbraio 1994: Maurilio De Zolt, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta e Silvio Fauner, alle Olimpiadi in casa dei favoriti norvegesi, scrivono una delle pagine più belle dello sport italiano. Nel trentesimo anniversario riviviamo quella giornata per chi l'ha visto e per chi non c'era, come direbbe Ivano Fossati.