Marcialonga ancora regina del circuito Ski Classics: eletta per la quarta volta "Event of the Year"

Marcialonga ancora regina del circuito Ski Classics: eletta per la quarta volta 'Event of the Year'
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Marcialonga ancora regina del circuito Ski Classics: eletta per la quarta volta "Event of the Year"

Arriva un prestigioso riconoscimento per l'iconica granfondo trentina, con l'edizione n° 53 che vince il premio come evento dell'anno del circuito Ski Classics. Grande soddisfazione da parte dei vertici del comitato organizzatore della kermesse sugli sci stretti, Tiziano Romito e Davide Stoffie: "Un risultato straordinario che corona il lavoro di gruppo". Val di Fassa e Val di Fiemme danno appuntamento al prossimo inverno, con un nuovo capitolo in programma il 31 gennaio 2027.

La Vasaloppet è la madre di tutte le granfondo di sci, è anche la più partecipata in assoluto con circa 40.000 concorrenti dei vari eventi collegati, ma è fuori dubbio che la più amata al mondo sia la Marcialonga di Fiemme e Fassa. Il suo fascino, la sua storia (la prossima sarà la 54.a edizione), il suo tracciato che entra nei paesi, il pubblico e tutto il contorno ne fanno una manifestazione unica nel suo genere, apprezzata soprattutto dagli scandinavi.

Disputata il 25 gennaio scorso, la classicissima trentina ha conquistato nuovamente un riconoscimento di assoluto prestigio essendo rieletta “Event of the Year” del circuito Ski Classics, affermandosi come la migliore ski-marathon tra le più importanti competizioni long-distance di sci di fondo al mondo. Un successo che premia non solo l’evento, ma l’intero territorio e la sua straordinaria capacità organizzativa, confermando ancora una volta il ruolo centrale della Marcialonga nel panorama internazionale dello sci nordico.

A sottolineare il valore di questo traguardo è il neo presidente di Marcialonga, Tiziano Romito: "Marcialonga ha portato lo sci di fondo nelle Valli di Fiemme e Fassa, crescendo e facendo crescere il territorio, facendo da precursore agli importanti eventi assegnati alla Val di Fiemme, come i tre mondiali di sci nordico e, nel 2026, diventando una delle host venue delle Olimpiadi.

La soddisfazione per questo prestigioso premio è tanta, specialmente per un’edizione condizionata dal meteo, ma che è stata gestita al meglio. Un sentito ringraziamento non può che andare ai volontari delle valli, persone straordinarie senza le quali Marcialonga ma anche il territorio non sarebbero ciò che sono oggi".

Dello stesso avviso il direttore generale Davide Stoffie: "Il risultato è frutto di un grande gioco di squadra: questo riconoscimento rappresenta per tutti noi un grande onore ed è la vera ciliegina sulla torta di un anno di lavoro condiviso da un’intera comunità e da un territorio che vive e respira sport.

Marcialonga è molto più di una gara: è l’espressione concreta dell’impegno di volontari, istituzioni locali, imprese e persone del mondo sportivo e non solo, insieme alle comunità della Val di Fiemme e della Val di Fassa che uniscono le forze per costruire qualcosa di unico, un progetto condiviso che cresce anno dopo anno ed è pensato per durare nel tempo. Oggi la Marcialonga guarda con orgoglio alla sua 54ª edizione, simbolo di una longevità costruita dal 1971 grazie alla capacità di evolversi senza mai perdere il proprio spirito originario.

Le condizioni meteo straordinarie della passata edizione non hanno permesso che tutto andasse come avremmo voluto: siamo perfezionisti e continuiamo ad interrogarci per migliorarci, ma proprio questo riconoscimento di Ski Classics conferma che il nostro modello funziona anche nelle situazioni più impegnative e rafforza il valore complessivo dell’esperienza vissuta. Mai come nel 2026 le immagini della Marcialonga sotto la neve hanno fatto il giro del mondo, trasformandosi in una vetrina straordinaria per gli appassionati dello sci di fondo e per tutto il Trentino.

Guardando al futuro, il nostro impegno è chiaro: continuare a crescere, farci trovare pronti anche nelle condizioni più difficili e curare ogni dettaglio con la stessa passione e la stessa dedizione che ci guidano da oltre cinquant’anni".

Non è la prima volta che Marcialonga è acclamata come miglior evento dello sci di fondo. Quello del 2026 è il quarto successo frutto dei voti espressi da team manager, atleti e management di Ski Classics, ma negli anni passati fin dall’istituzione del Premio è sempre salita sul podio, sommando ai quattro primi posti anche quattro secondi ed un terzo posto.

Le congratulazioni sono giunte anche da Oskar Svärd, Direttore di Ski Classics, che ha aggiunto: "Marcialonga occupa un posto speciale nello sci di fondo sulle lunghe distanze. È un insieme di storia, atmosfere uniche e scenari mozzafiato che uniscono tutti i suoi partecipanti, dagli atleti élite agli amatori fino agli spettatori. Questo quarto successo è un riconoscimento più che meritato”.

Per Marcialonga, dopo i festeggiamenti, è già tempo di tornare al lavoro per scendere in pista questa volta sulle due ruote con la 18.a Marcialonga Cycling Craft, in programma domenica 31 maggio. Dopodiché appuntamento a settembre con la Marcialonga Running Coop, che anticiperà la 54.a edizione della Marcialonga sugli sci stretti del 31 gennaio 2027.

L’obiettivo è uno solo: non accontentarsi e continuare a migliorare!

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