Le 10 km in skating aprono le danze della tappa di Lillehammer. Pellegrino: "Voglio riscattare la sprint dell'anno scorso"

Le 10 km in skating aprono le danze della tappa di Lillehammer. Pellegrino: 'Voglio riscattare la sprint dell'anno scorso'
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Le 10 km in skating aprono le danze della tappa di Lillehammer. Pellegrino: "Voglio riscattare la sprint dell'anno scorso"

Al via le seconda tappa stagionale della CdM 2022/2023 di sci di fondo, con la tre giorni sulle nevi norvegesi di Lillehammer: si parte domattina con le 10 km in skating. Il faro dello sci di fondo azzurro, 'Chicco' Pellegrino, vuole proseguire sull'ottima strada intrapresa a Ruka.

La Coppa del Mondo di sci di fondo arriva in Norvegia, dove domani mattina (venerdì 2 dicembre), andranno in scena le 10 km in skating.

Sullo storico tracciato di Lillehammer alle 11 toccherà alle donne, con un'azzurra (unica in gara domani) che sarà la prima atleta a prendere il via: Anna Comarella, infatti, partirà con il pettorale numero 1. Tutto abbastanza tranquillo fino al numero 26, quando toccherà all'atleta di casa Lotta Weng, Situazione molto interessante dal pettorale 34 al pettorale 40, quando scenderanno in pista Frida Karlsson (34, pettorale rosso), Heidi Weng (36), Ebba Andersson (38) e Krista Parmakoski (40). Attenzione anche a Tiril Weng (50) e Jessie Diggins, tra le ultime a partire, con il numero 56. Saranno cinquantotto le atlete al via.

Qui la startlist femminile completa!

Alle 12:45 sarà il turno degli uomini, con tutti all'attacco del protagonista assoluto di questo inizio di stagione, il norvegese Joahnnes Klaebo. Il primo a partire sarà l'andorrano Ireneu Esteve; primo nome importante il tedesco Jonasch Brugger, con il 10. Giandomenico Salvadori sarà il primo dei cinque azzurri in pista a prendere il via, con il numero 22. Dopo il pettorale 30 inizieranno a scendere in pista i carichi 'pesanti': Emil Iversen (33), Maurice Manificat (35), Simen Krueger (39), William Poromaa (44), Mattis Stenshagen (46), Hans Holuned (48), seguito dal secondo azzurro in gara, Davide Graz. Si alza ulteriormente il livello dopo il friulano, con il britannico Andrew Musgrave con il 50, il norvegese Paal Golberg con il 52, fino ad arrivare al 54 dell'uomo più atteso: Johannes Klaebo. Federico Pellegrino partirà con il numero 56, alla ricerca di un'altra grande prova nelle gare distance; attenzione anche al numero 64 Calle Halfvarsson, 3° ma poi squalificato in quel di Ruka. Gli ultimi due azzurri in gara: Francesco De Fabiani e Paolo Ventura saranno al via rispettivamente con i pettorali 68 e 69. Saranno ottanta gli atleti al via.

Qui la startlist maschile completa!

Ai microfoni della FISI, Federico Pellegrino ha raccontato le sue sensazioni alla vigilia della tre giorni norvegese: "Mi auguro di continuare a stare bene fisicamente e a performare come pochi gironi fa. La 10 km in pattinato di venerdì rappresenterà già un bel test, anche se non mi monto la testa dopo il podio di Ryuka, che è giunto in condizioni particolari, in cui sono stato bravo ad approfittare di certe situazioni. Stavolta mi starebbe bene finire la gara nei venti, perchè ci sono tanti norvegesi e altrettanti pattinatori che vanno forte. Però venderò cara la pelle e cercherò di gestirmi al meglio. Sabato invece toccherà alla sprint in pattinato, sono curioso di vedere come starò anche lì perchè l’intenzione è quella di vendicare l’anno passato, dove venni eliminato nei quarti di finale. Domenica chiuderemo con la 20 km mass start in classico e anche lì l’obiettivo è quello di rimanere agganciato al treno dei migliori".

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La CdM di sci di fondo 2025/26 si è chiusa con la tappa sulle nevi statunitensi. Una tre giorni di gare ricca di emozioni, a partire dalla commovente vittoria dell'asso di Nus nella sprint a skating, per un ritorno al successo dell'Italfondo (in una tappa molto positiva anche per Elia Barp e Davide Graz) dopo pù di tre anni. In ambito maschile J.H.K. domina le due sfide distance, conquistando anche la graduatoria di specialità. Tra le donne monologo svedese, con il bis di Linn Svahn nella 10 km TC e nella sprint, mentre la mass start conclusiva è di Jonna Sundling; a Maja Dahlqvist la coppa sprint. Saluta senza un podio, ma con il trofeo distance (oltre al globo assoluto), una leggenda come Jessie Diggins. Il nostro riepilogo con risultati e classifiche finali.