Jönsson fiducioso sulla riscossa svedese: “Abbiamo capito cosa abbiamo sbagliato lo scorso anno”

Jönsson fiducioso sulla riscossa svedese: “Abbiamo capito cosa abbiamo sbagliato lo scorso anno”
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Jönsson fiducioso sulla riscossa svedese: “Abbiamo capito cosa abbiamo sbagliato lo scorso anno”

La Svezia del fondo maschile è reduce da una stagione fallimentare: 0 vittorie, un solo podio, un 30° posto di Hellner come miglior piazzamento in classifica generale. Secondo Emil Jönsson, però, la stagione 2016-17 segnerà un’inversione di rotta.

Abbiamo capito cosa abbiamo sbagliato, finalmente”, ha dichiarato lo sprinter a Dagbladet. “Il problema è stato nella cattiva gestione dell’intensità degli allenamenti. In particolare, quelle che dovevano essere sedute di scarico sono state troppo pesanti. Non riposavamo a sufficienza, non recuperavamo abbastanza energie, e questo ci ha resi più vulnerabili ai malanni”.
Sono stati infatti i moltissimi problemi di salute che hanno colpito a varie riprese quasi tutti gli svedesi a compromettere il rendimento della squadra nell’inverno passato.
La scorsa stagione è stata un incubo”, ha ricordato Jönsson. “Che uno o due atleti si ammalino può capitare, ma che quasi tutte le punte non stiano bene è anomalo. Abbiamo dovuto analizzare a fondo ciò che è successo”.
Jönsson ha ammesso che, sulla questione all’origine del disastro dell’annata 2015-16, gli svedesi hanno molto da imparare dai vicini di casa norvegesi: “La Norvegia è molto abile nel gestire l’intensità del lavoro: i carichi sono molto pesanti, ma le sedute di scarico sono molto leggere. Ora abbiamo trovato anche noi un buon equilibrio”.
I risultati, secondo Jönsson, sono già visibili: “Tutto sembra procedere per il meglio. Ora stiamo bene. Saremo una squadra completamente diversa quest’anno. Inoltre ci sono i Mondiali, e noi svedesi siamo storicamente capaci di farci trovare pronti nei grandi appuntamenti. L’obiettivo è quello di tornare ai livelli dei giorni migliori”.
Paradossalmente, proprio lo sprinter potrebbe saltare la tappa inaugurale, qualora non dovesse smaltire in tempo utile un lieve infortunio ai muscoli addominali.
Marcus Hellner e il capo allenatore Rikard Grip hanno fatto eco all’ottimismo di Jönsson. Ad alimentare la fiducia dell’ambiente contribuiscono anche i rientri in squadra di Daniel Richardsson (anch'egli in forse per Ruka per i postumi di un'intossicazione alimentare) e Johan Olsson, che avevano scelto di dedicarsi alle lunghe distanze nello scorso inverno, e la convinzione – espressa da Stina Nilsson – che alcune nuove leve siano in procinto di esplodere nel massimo circuito.
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