Il punto del dt Marco Selle dopo Ruka: "Pellegrino positivo sulle distance, mi aspettavo di più dagli altri"

Il punto del dt Marco Selle dopo Ruka: 'Pellegrino positivo sulle distance, mi aspettavo di più dagli altri'
Info foto

fisi.org

Sci Nordicointervista

Il punto del dt Marco Selle dopo Ruka: "Pellegrino positivo sulle distance, mi aspettavo di più dagli altri"

Confermata l'assenza della squadra azzurra per la tappa di Lillehammer: "Dispiace, ma dobbiamo fare risultati e puntiamo su Davos e Planica".

E' stato un primo week-end di stagione discreto, ma senza il picco del grande risultato per l'Italfondo impegnata nel Ruka Triple.

Il bilancio delle gare sulle nevi finlandesi, da parte del direttore tecnico azzurro, Marco Selle, è comunque abbastanza positivo: “Ci attendeva la tappa più difficile, a livello del mare con una concorrenza che aveva una marcia in più perchè abituata a queste quote – l'analisi di Selle – Siamo partiti col botto nella qualifica delle sprint con Scardoni e Laurent, prima e terza, ma anche lo stesso Pellegrino. Sapevo che sarebbe stato difficile confermarci, ma siamo anche passati da avere materiali eccezionali ad un livello di tenuta che non ha reso.

Complessivamente, comunque, Pellegrino si è difeso bene nelle distance, mi attendevo invece qualcosa in più dagli altri; sapevamo che De Fabiani aveva perso una settimana di lavoro per problemi alla schiena, ma siamo anche consapevoli che serve crescere”.

Considerato che “l'obiettivo è portare a casa i risultati”, il dt azzurro conferma l'assenza della nazionale dalla prossima tappa di Lillehammer, che prevede skiathlon e staffette, prove nelle quali l'Italia non sarebbe competitiva per il podio. “Dobbiamo gestire gli atleti per le piste sulle quali possiamo essere protagonisti, per cui abbiamo deciso di saltare a malincuore le prove del prossimo fine settimana. Ci concentreremo su Davos e Planica, lì avremo ottime carte da giocarci prima del Tour de Ski. Criteri di partecipazione? Conteranno i buoni piazzamenti in Coppa del Mondo, ma anche le gare di Alpen Cup e la necessità di permettere ad alcuni giovani di fare esperienza, pescheremo certamente qualche elemento dagli Under 23”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
28
Consensi sui social

Ultimi in scinordico

La Val di Fiemme è pronta per un altro inverno da protagonista, con una legacy olimpica tutta da valorizzare

La Val di Fiemme è pronta per un altro inverno da protagonista, con una legacy olimpica tutta da valorizzare

L'eredità lasciata dai Giochi di Milano Cortina 2026 permetterà alla valle trentina di ospitare, anche nella prossima stagione, numerosi eventi internazionali all'interno del panorama delle discipline invernali. Confermato il classico finale del Tour de Ski, con le gare a Lago di Tesero (in programma l'8-9 gennaio 2027) e l'oramai tradizionale final climb sul Cermis, che andrà in scena domenica 10 gennaio. Ma non solo sci di fondo: rinnovato l'appuntamento con lo skiroll a fine settembre, a metà dicembre il trampolino di Predazzo ospiterà le prove di salto della CdM di combinata nordica, seguite dalla Continental Cup di salto con gli sci. E Pietro De Godenz, di Nordic Ski Val di Fiemme, guarda già al futuro...