Il pasticcio Vylegzhanin. Poteva gareggiare in Udmurtia, oppure no?

Il pasticcio Vylegzhanin. Poteva gareggiare in Udmurtia, oppure no?
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Il pasticcio Vylegzhanin. Poteva gareggiare in Udmurtia, oppure no?

Nelle ultime ore il nome di Maxim Vylegzhanin è finito al centro di una polemica in seguito alla sua partecipazione, nelle giornate del 7 e 14 gennaio, ai campionati regionali dell'Udmurtia.

Come è noto il trentaquattrenne, campione del mondo in carica dello skiathlon, è stato sospeso dalla Fis in seguito all'apertura di un'indagine su di lui (e altri cinque fondisti russi) per verificare le accuse contenute nel rapporto McLaren.

La sospensione comporta, ovviamente, l'impossibilità di presentarsi al via di qualsiasi gara organizzata dalla Fis o da entità a essa affiliate.

Come detto, negli ultimi due weekend Vylegzhanin ha preso parte (vincendo) a una 15 km e a uno skiathlon andati in scena nella nativa Udmurtia (una delle repubbliche che compongono la federazione russa).

Il fatto, riportato da una testata russa, ha scatenato polemiche. In particolare i supermoralisti d'oltreatlantico hanno subito strepitato allo scandalo, poichè in Russia si è permesso a un atleta sospeso per presunto doping di gareggiare comunque.

Eppure la situazione è un po' più complessa. Le gare non ricadevano sotto l'egidia Fis e neppure sotto quella della federazione russa di sci (FLGR). Le competizioni erano infatti organizzate dall'entità federale regionale del'Udmurtia. 

Qui sorge il busillis. L'interpretazione di chi si è indignato è la seguente: "L'entità regionale dell'Udmurtia è parte della federazione russa, che è parte della Fis. Quindi Vylegzhanin non poteva gareggiare". La tesi opposta è che le gare non erano organizzate dalla FLGR, ma da un livello inferiore, e che quindi non vi è legame con la Fis.

Dal canto suo il diretto interessato ha dichiarato di aver chiesto proprio alla federazione russa di sci se fosse possibile prendere parte alle competizioni e di aver ricevuto luce verde. Fatto confermato anche dalla presidentessa Elena Välbe.

Comunque sia la Fis ha chiesto un chiarimento alla Flgr, che lo ha prontamente inviato, ribadendo quanto già dichiarato appunto da Välbe.

L'interpretazione corretta sta probabilmente nello statuto della federazione russa, che indubbiamente regolerà la propria forma e i rapporti con gli enti regionali.

In attesa di una risposta, val la pena di chiedere ai Torquemada nordamericani come mai quanto accaduto con Vylegzhanin sia così scandaloso, mentre qualche tempo fa non vi fosse nulla di sbagliato nell'ipotesi di vedere Justin Gatlin (il velocista squalificato - non sospeso - per doping) impegnato nell'NFL (il campionato nazionale di football) mentre era bandito dalle piste di atletica leggera...

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