Con la prova distance tricolore, sulle nevi della sua Saint-Barthélemy, il campionissimo valdostano ha salutato l'agonismo, accompagnato anche dal mito Stefania Belmondo. "Me l'aspettavo proprio così, una grandissima emozione". De Martin Pinter e Matli tra gli U23, Cagnati e un super Pedranzini a livello jr, ecco tutti i campioni di giornata. Ritiro ufficiale anche per Noeckler, Salvadori e Romano, ecco invece che Martina Di Centa ci ripensa.
L’ultimo pettorale di Federico Pellegrino, la festa, gli abbracci e le lacrime. Giornata ricca di emozioni sulle piste di Saint-Barthélemy, dove tutto è iniziato e dove oggi il campione valdostano ha salutato il mondo delle gare.
Nel ricco programma del secondo appuntamento del “Gran Finale”, il focus è stato sulla prova regina, la 50 chilometri in tecnica classica valida per i Campionati Italiani Assoluti e under 23. Davanti al gruppo è stata gara vera, per conquistare i tre gradini del podio; dietro, Chicco si è goduto la sua vallata e il suo pubblico. Lungo il percorso tante soste, per salutare i tifosi, prima di fermarsi in una delle baite della località e concedersi un momento di riflessione.
Qualche lacrima sul volto, mentre l’asso di Nus ripensa a tutte le imprese che ha firmato durante la carriera. Poi riprende a sciare, prima del traguardo un passaggio nella fan zone, per attendere l’arrivo dei compagni di mille avventure e concedersi poi le ultime scivolate con il pettorale addosso. Sul traguardo la moglie ed ex fondista azzurra Greta Laurent, i figli Alexis e Fabien, gli allenatori, i compagni di squadra, il fan club e anche gli atleti valdostani dello sci alpino, Benjamin Alliod e Sophie Mathiou, dopo il saluto a Chicco, ieri sera, di Federica Brignone. “Me l’aspettavo proprio così, una grandissima emozione dopo un percorso agonistico così lungo. E’ stato davvero bello”, le prime parole di Pellegrino, che il nostro inviato Umberto Volpe ha intercettato e del quale vi proporremo in serata un’ampia intervista.
Grande festa dello sci di fondo e di Chicco Pellegrino, nel giorno in cui Caterina Ganz e Davide Graz brindano al titolo italiano assoluto. Nella mass start la finanziera ha chiuso in 2h31’39”, andando a precedere Martina Di Centa (Carabinieri; + 6”1) e Iris De Martin Pinter (Carabinieri; +13”9). Alle spalle di Graz (Fiamme Gialle), che ha trionfato in 2h9’38”, si sono piazzati Giandomenico Salvadori (Fiamme Gialle; +10”4) e Paolo Ventura (Esercito; +25”).
Il titolo under 23 femminile è andato a Iris De Martin Pinter, davanti a Ylvie Folie e a Virginia Cena, mentre in campo maschile a comporre il podio tricolore sono stati Gabriele Matli, Giacomo Petrini e Tommaso Cuc. In palio anche i titoli under 20. Vittoria al femminile per Vanessa Cagnati, argento per Marie Schwitzer e bronzo per Claire Frutaz. Nella prova maschile oro per Daniel Pedranzini, con seconda e terza posizione per Marco Pinzani e Luca Ferrari.
Durante la giornata anche i tricolori Master, la tappa di Coppa Italia Giovani e la “Eunsemblo à Chicco”, la sciata non competitiva insieme al campione di Nus, che subito dopo l’arrivo della 50 km e i primi festeggiamenti, ha rimesso ai piedi gli sci per accompagnare gli amatori. Oltre che per sciare insieme ai grandi campioni del passato, come Stefania Belmondo e Ola Vigen Hattestad.
In un sabato nel quale sono stati ufficializzati gli addii agonistici anche di Lorenzo Romano, Giandomenico Salvadori e “Didi” Noeckler, mentre Martina Di Centa, che durante le Olimpiadi aveva annunciato la conclusione della sua carriera dopo questa stagione, andrà avanti nel suo percorso.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Gressoney-La-Trinitè | 11/11 | 90-180 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 50-70 cm |
| Livigno | 25/31 | 30-100 cm |
| Alpe di Siusi | 22/24 | 60-90 cm |
| Selva di Val Gardena | 73/79 | 60-90 cm |
| Champoluc | 10/10 | 85-140 cm |
| Pila Aosta | 15/15 | 30-50 cm |
| San Colombano Valdidentro | 11/12 | 35-100 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88





