Con la 50 km tricolore di Saint-Barthélemy, il fuoriclasse valdostano saluta l'agonismo e la bi campionessa olimpica ha voluto esserci. Ecco le parole di Federica a Eurosport: "Non ho mai visto un atleta così meticoloso e dedito al suo sport, una capacità di programmare fuori dal comune e ha avuto la forza di vincere anche nell'era di Klaebo. Prima che mi facessi male, gli avevo proprio detto che sognavo fossimo portabandiera ai Giochi; ci siamo riusciti".
Un sabato spettacolare, sotto il sole di Saint-Barthélemy in una giornata da cartolina, sulle nevi dove è cresciuto Federico Pellegrino.
Il “Gran Finale”, ovvero la tre giorni di grandi eventi nella località valdostana organizzata in prima persona dallo stesso asso nativo di Nus, oggi vive il suo appuntamento più atteso, la 50 km Mass Start in classico che rappresenta l’ultima competizione agonistica affrontata dal campione simbolo dello sci di fondo italiano negli ultimi 15 anni (“l’ha tenuto in piedi lui”, ha sottolineato a Eurosport il presidente federale Flavio Roda, presente all’evento).
E tra campioni, appassionati, istituzioni che hanno voluto esserci per il saluto di Chicco, ecco pure Federica Brignone, valdostana d’adozione visto che sin da piccola la due volte vincitrice della Coppa del Mondo e bi campionessa olimpica degli ultimi Giochi vive a La Salle e conosce benissimo Pellegrino. Eccola Fede, al microfono di Andrea Berton che l’ha intervistata ieri sera per Eurosport a Saint-Barthélemy: “Prima che mi facessi male, gli dissi che avevo un sogno: quello che entrambi fossimo portabandiera ai Giochi Olimpici in casa, e abbiamo coronato questo seppur a distanza, lui a Milano e io a Cortina – racconta la campionissima azzurra – Abbiamo lo stesso nome, veniamo dalla stessa regione e siamo coetanei, cresciuti assieme nel percorso di CdM seppur in diverse discipline.
Un ricordo particolare che ho di Chicco? Non so perché, ma la Sprint da medaglia a PyeongChang 2018 era stata super emozionante per me, ricordo quella più di Pechino. Lui ha davvero una capacità unica di programmare, una dedizione per il suo sport che non ho mai visto.
Sa già cosa farà tra 3 mesi, è allucinante e già nell’estate 2024 contava i giorni che mancavano alle Olimpiadi: io non so neppure cosa farò tra una settimana!
E’ di una intelligenza superiore e anche questo l’ha portato ad essere l’atleta che è, facendo la storia del suo sport e del nostro paese; ha solo avuto la sfortuna di incontrare Klaebo che è incredibile, ma ha vinto l’oro mondiale, Coppe di specialità e quattro medaglie olimpiche. E’ un grande”.
BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Passo Costalunga | 13/13 | 50-70 cm |
| Carezza al lago | 13/13 | 50-70 cm |
| Ponte di legno | 30/30 | 40-200 cm |
| Passo del Tonale | 30/30 | 40-200 cm |
| Paganella | 18/20 | 40-63 cm |
| Livigno | 25/31 | 30-100 cm |
| Gressoney-La-Trinitè | 11/11 | 90-180 cm |
| Madesimo | 10/11 | 80-100 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88





